CORONAVIRUS A GIAVENO: MORTA UNA DONNA, ERA RICOVERATA IN OSPEDALE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

COMUNICAZIONE DEL SINDACO DI GIAVENO CARLO GIACONE

BOLLETTINO RIASSUNTIVO DELLA SITUAZIONE AL 12 MAGGIO 2020

NUMERO DEI CITTADINI RESIDENTI A GIAVENO RISULTATI POSITIVI: 41
DI QUESTI 41:
– 36 IN ISOLAMENTO PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE DI CUI 15 DEL PERSONALE SANITARIO E 9 DI LORO SONO IN ATTESA DEL SECONDO TAMPONE NEGATIVO PER LA COMPLETA GUARIGIONE;
– 3 RICOVERATI IN STRUTTURA OSPEDALIERA;
– 2 IN STRUTTURA PER ANZIANI;

DALL’INIZIO DELLA CRISI E FINO ALLA DATA ODIERNA IL NUMERO DI CITTADINI RESIDENTI A GIAVENO DECEDUTI È DI 5
NUMERO CITTADINI RESIDENTI GUARITI: 21

Oggi devo comunicarvi la morte di una donna di 76 anni che era ricoverata in Ospedale e positiva al Covid-19. Sentite condoglianze da parte mia e di tutta la comunità giavenese a tutta la sua famiglia.
Con lei il numero dei cittadini che son mancati anche a causa dell’infezione da corona virus e residenti a Giaveno salgono a 5.

Non ci sono altre segnalazioni. Oggi ho provato a contattare diversi nostri concittadini che risultano ancora positivi al tampone per chiedere delle loro condizioni di salute. Stanno tutti abbastanza bene anche se la preoccupazione maggiore rimane quella di poter contagiare gli altri componenti del nucleo famigliare, come sta succedendo in molti casi. Inoltre, non avevo evidenza del fatto che ci fossero altri 3 positivi che lavorano sempre nell’ambito della sanità o delle case di riposo e quindi ho aggiornato il numero da 12 a 15. Fra questi ci sono medici, infermieri, personale OSS, dipendenti, etc. di strutture sanitarie o case di riposo.
È notizia di cronaca che in una RSA della vicina Sangano il virus ha purtroppo colpito in modo diffuso.
Oggi ho fatto un nuovo giro per alcune case di riposo, anche per distribuire delle mascherine FFP2 che abbiamo acquistato proprio per il personale sanitario di queste strutture, fra cui la Residenza per Anziani del Comune, Casa Ramello, e per ora non ci sono evidenti problematiche. Sono in assoluto i luoghi più a rischio e quelli per il quale serve la massima attenzione. È per questo che ho proviamo a fare del nostro meglio come Comune per venire incontro alle loro esigenze anche se trovare dei dispositivi di protezione idonei non è sempre facile.

ULTIMA DISTRIBUZIONE DI MASCHERINE PER GLI ABITANTI DELLA ZONA DI VIALE REGINA ELENA
Nel pomeriggio di giovedì 14 maggio, tra le 16 e le 19, avverrà l’ultima distribuzione alla popolazione delle mascherine acquistate dal Comune. Si invitano i residenti che ne hanno bisogno a recarsi a prendere le mascherine, soltanto un componente per famiglia.
Le vie interessato sono: Viale Regina Elena, Via Stazione, Via Torino, Piazza san Lorenzo, Piazza Maritano e zone limitrofe.
Sarà anche l’occasione per chi non è riuscito ad essere presente alle precedenti distribuzioni nella propria zona, di poter avere le mascherine. Quindi potrete presentarvi ai gazebo per richiederle, ma solo se non l’avete già ricevuta nelle precedenti consegne.
I gazebo saranno posizionati: uno in Piazza San Lorenzo antistante l’Ufficio Turistico, due nel controviale pedonale di Viale Regina Elena e due in piazza Maritano.
Come vi ho già detto, dovranno arrivare delle mascherine lavabili dalla Regione nei prossimi giorni. Per ora ne abbiamo ricevute solo 3500. Quando ci saranno tutte verranno distribuite dalle Poste Italiane, due per ogni buca delle lettere. Questo è l’accordo che ha fatto la Regione con le Poste. Vi aggiornerò sugli sviluppi.

Sempre sulle mascherine volevo fare una breve osservazione. È vero che sono obbligatorie solo per i luoghi al chiuso, nei negozi o nei bar e che all’aperto possono anche essere non usate. Ma, oltre a consigliarvi di usarle sempre e di usarle bene, mi segnalano in tantissimi e posso constatarlo anche io andando in giro, che sono in molti a non farne uso mentre sono per strada o nel parco a passeggiare. Abbiate almeno l’accortezza di tenervi distanti dalle altre persone. Anche se potrebbe sembrare poco educato, proprio coloro che sono privi di mascherina, dovrebbero allontanarsi da altre persone mentre si passeggia o si va a fare la spesa. Lo dico anche a coloro che fanno sport, a bici o a piedi. Visto che immagino sia più difficile indossare la mascherina durante l’attività sportiva cercate di evitare le zone del centro o i parchi e utilizzate i tanti sentieri e le tante stradine isolate che offre il nostro territorio. Son tutte delle segnalazioni che ricevo e che cerco di condividere per sensibilizzare il più possibile la popolazione.

BUONI SPESA ALIMENTARI
Sul sito trovate le modalità per accedere, PER LA PRIMA VOLTA, ai buoni spesa alimentare, in caso di necessità. Tutti coloro che invece hanno già usufruito dei buoni hanno ricevuto o riceveranno in questi giorni un messaggio da parte del Comune per consegnare una nuova autodichiarazione in sui viene segnalata la propria situazione economica. Verranno valutate tutte queste nuove richieste e contiamo di poter fornire un nuovo giro di buoni già a partire da questo fine settimana. Avranno la priorità coloro che l’hanno ricevuto nei primi giorni di aprile e proseguiremo, fino ad esaurimento dei fondi, per tutto il mese.

BONUS PIEMONTE
La notizia non è ancora ufficiale anche perché il disegno di legge “Riparti Piemonte” è ancora in fase di modifiche e difficilmente sarà approvato in settimana, probabilmente il prossimo martedì. Ma la giunta regionale sta cercando ulteriori fondi nella commissione bilancio per il “BONUS PIEMONTE”. Dopo quelli messi a disposizione per bar, ristoranti, estetisti, parrucchieri, saloni di bellezza, taxi, gli ambulanti dei mercati, etc… dovrebbero aggiungersi, sempre per un contributo una tantum, anche i fotografi, i tatuatori e i circoli, con un bonus da 1.000 euro. 1.500 euro invece per le autoscuole, i negozi di abbigliamento, le società che organizzano eventi, le librerie e le cartolibrerie, i cinema e le agenzie di viaggio. Queste notizie NON HANNO ANCORA ALCUNA UFFICIALITA’. Ve lo comunico perché molti di voi mi avevano segnalato e chiesto aggiornamenti sulla questione. In effetti sono in tantissimi gli esercizi commerciali che hanno subito delle gravi perdite in questi mesi e sono stati costretti a restare chiusi. Lo strumento del “contributo una tantum” non può che essere quanto più largo possibile e non escludere nessuno evitando di creare disparità fra coloro che hanno subito ugualmente delle perdite economiche. Voglio essere fiducioso.

LAVORI DI ASFALTATURA IN VIA ROMA
Da domani, meteo permettendo, verrà asfaltata la centrale via Roma. I lavori cominceranno alle 8 di mercoledì 13 e il termine previsto è intorno alle 20 di venerdì 15. Per tutto questo periodo la via sarà interdetta al traffico e alla sosta. I residenti in via Seminario potranno circolare nella via eccezionalmente a doppio senso (prestare molta attenzione). Tutti coloro che devono attraversare Giaveno, in questi due giorni dovranno farlo servendosi della circonvallazione (corso Piemonte). Vi sarà adeguata segnaletica. Grazie per la collaborazione.
Si tratta di un lotto realizzato con i fondi residui della gara d’appalto del 2019. A inizio giugno sono invece previste le partenze dei lavori dell’appalto asfaltature 2020 che coinvolgeranno soprattutto borgate e zone limitrofe al centro.
Voglio concludere questo bollettino condividendo con voi il messaggio che ha postato sui social il 4 maggio, l’inizio della FASE 2, un giovane del nostro paese e relativo alla situazione che può essere vissuta da chi ha la malattia fra le mura domestiche da molte settimane. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani ma che serve a tutti noi per comprendere meglio cosa può significare il contagio:
“Scrivo questo post con l’intento di sensibilizzare una cosa molto importante… La situazione del Covid-19 è qualcosa di molto grande e inaspettato, qualcosa che molti reputano ancora un gioco, senza capire quanto sia davvero struggente. La verità è che non tutti si rendono conto di cosa davvero voglia dire essere in una situazione difficile. La gente si lamenta di stare in casa perché la quarantena è noiosa, tenta incessantemente di evadere da chissà che. E così ogni giorno si va “a fare la spesa”, comprando lo stretto necessario o cose inutili, si ha “l’assoluto bisogno” di vedere i propri zii o cugini che si vedevano forse 3 volte l’anno con tanta scocciatura e noia. La nostra intelligenza è tale da portare allo stremo gli animali domestici: cani, gatti, conigli… mancava poco a far uscire pure uccelli e pesci rossi. Nessuno però, almeno che non l’abbia provato, si è mai messo nei panni di qualcuno con difficoltà.
Io sono positivo, a 15 anni anch’io vorrei uscire con la mia ragazza e con gli amici. Vorrei tanto poter abbracciare la mia famiglia, ma non posso. Oggi, 4 maggio 2020, è in vigore il nuovo decreto e, mentre le ragazze si truccano e i ragazzi si fanno fighi per incontrarsi “con la scusa della nonna”, io passo il 42esimo giorno di isolamento in camera. Io non cerco pietà, credo di essere forte e sono consapevole che ci sono persone in situazioni nettamente peggiori. Ma è mai possibile che dopo mesi di quarantena due ragazzi non si diano nemmeno un bacio? Un abbraccio? Certo, resteranno sicuramente a un metro di distanza, come no! Dunque, per favore, prima di uscire con stupide scuse e false motivazioni, pensate che, con il buon senso, forse usciremo prima da tutto questo schifo”.
Lo ringrazio tantissimo per queste parole e spero che possano servire per affrontare, come dice lui, con “buon senso”, questa fase 2.
Un caro saluto

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.