CORONAVIRUS, A SUSA 18 PERSONE CONTAGIATE: 2 RICOVERATI IN OSPEDALE

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DAL COMUNE DI SUSA

L’ospedale di Susa, così come gli altri ospedali dell’ASL TO3 ha allestito al suo interno un reparto per ospitare pazienti positivi al Coronarovirus Covid-19; i pazienti attualmente ricoverati sono 15 provenienti dai diversi comuni della Valle, compresi alcuni cittadini di Susa.

Le altre situazioni che riguardano cittadini residenti nel Comune di Susa, sono riferite a 8 casi di persone in isolamento domiciliare perché positive al Coronarovirus e altrettante in isolamento domiciliare fiduciario perché sono state a contatto con persone positive.

Pertanto il numero delle persone di Susa direttamente interessate e seguite per il Coronavirus alla data odierna è pari a 18 persone. Dall’inizio dell’epidemia riceviamo quotidianamente richieste di numeri o addirittura dati che consentano di individuare i soggetti positivi.

Diamo informazioni sui numeri anche se non riteniamo che sia utile continuare con queste richieste perché totalmente prive di qualunque utilità di salute pubblica. Il fenomeno è noto e purtroppo i numeri cambiano frequentemente, così come sono note le disposizioni alle quali i cittadini devono attenersi, non per possibili contatti con soggetti che risultano positivi ma in generale con qualunque altra persona. Infatti la particolarità di questa epidemia è l’altissima trasmissibilità tra le persone e la caratteristica che il contagio può avvenire tra persone apparentemente sane.

Per questo rinnoviamo con forza l’invito che vuole essere un imperativo: STATE A CASA E USCITE SOLO PER ESIGENZE NON RINVIABILI.  Nei prossimi giorni saranno più severi i controlli da parte delle forze dell’ordine e della protezione civile.
Gli operatori sanitari e socio sanitari, i funzionari comunali e delle aziende di pubblica utilità, gli amministratori del Vostro Comune sono tutti impegnati a fondo per affrontare l’emergenza. A voi chiediamo solo di non uscire di casa. Qualunque necessità abbiate, può essere soddisfatta chiamando il numero verde della Croce Rossa 800 065 510 che attraverso i propri volontari e in collaborazione con il Comune può rispondere a interventi di prima necessità, consegnare pasti e farmaci a domicilio, fornire informazioni sui servizi comunali presenti o da richiedere. Stiamo valutando di allestire altri servizi di ascolto telefonico di cui verrà data puntuale comunicazione, perché ci rendiamo conto che soprattutto per le persone anziane e sole, questa situazione che rischia di essere anche di isolamento, può generare molta preoccupazione
Seguiteci sui mezzi di informazione ufficiali e seguite gli aggiornamenti innanzitutto sul sito della Città di Susa.
Con responsabilità e tutti insieme ce la faremo a superare questa crisi e ci troveremo più forti e più uniti

Città di Susa
L’amministrazione Comunale

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3 COMMENTI

  1. Se si aprissero i locali commerciali il 25 marzo, siamo pazzi? Sarebbe veramente la fine di tutti noi. Cari governanti ma il vostro cervello è veramente bruciato

    • Il 25 marzo è solo la data di scadenza de primo decreto che, ovviamente, doveva avere una scadenza. Altrettanto ovviamente verrà prorogato.

  2. SPERIAMO, PERCHÉ NON VEDO RESPONSABILITÀ COSCIENTI, CERTAMENTE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELEGANDO ALLE REGIONI IL RUOLO DI DECRETARE HA FATTO UN PO’ COME PONZIO PILATO, SAREBBE STATO MEGLIO CHE SI FOSSE ASSUNTO LE RESPONSABILITÀ DEL CASO. NON ABBIAMO ANCORA AVUTO IL PICCO DI QUESTA MALEDETTA PANDEMIA, E LASCIAMO APRIRE NEGOZI, BAR, RISTORANTI ALLORA SIGNIFICA CHE LA MORTE DI TANTE PERSONE, MEDICI INFERMIERI, CARABINIERI, COMMESSE, NON È SERVITAA NIENTE. GENTE CHE SI È SACRIFICATA PER NIENTE. BEL PAESE L ITALIA… ABBIAMO PERSO OGNI ETICA MORALE, MA ME LO SI PUÒ DIRE COME FACCIAMO A RIPRENDERCI LA VITA IL LAVORO SE STIAMO ANDANDO INCONTRO ALLAMORTE? C È IMMORALITA IN TUTTO QUESTO, COSCIENZE MARCE, SBAGLIATE, FRUTTO DI UNA GLOBALIZZAZIONE SEMPRE PIÙ SOVRANA, IL CUI FINE È PROPRIO QUESTO DECIMARE PIÙ PERSONE POSSIBILE. ORA CHIEDIAMO AL PRESIDENTE CIRIO, AI SINDACI A CHI PUÒ DECIDERLO, PROROGATE LA CHIUSURA ANCORA PER UN PO’ ALMENO FIN DOPO IL PICCO CHE SECONDO LE PREVISIONI, DOVREBBE AVVENIRE INTORNO A FINE MARZO. ENTRATE NELLE COSCIENZE DELLA GENTE COMUNE, CERCATE DI FARVI STIMARE ALMENO X QUESTO, SE NON ALTRO. RINGRAZIAMO FIN D ORA SE QUALCHE SERIO AMMINISTRATORE VORRÀ ALLUNGARE ALMENO PER UN PO LE CHIUSURE ALMENO DI PUBBLICI ESERCIZI. CHE DIO CI ILLUMINI E CI PRESERVI DALL EPIDEMIA

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