CORONAVIRUS, “IL GOVERNO INTERVENGA PER I CONTROLLI ALLA FRONTIERA CON LA FRANCIA”

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di ALBERTO COLOMB (Forza Italia)

Desidero informare tutti i cittadini di Cesana Torinese e dei comuni limitrofi che a seguito della richiesta di Forza Italia per richiedere la sospensione immediata dell’applicazione degli accordi di Schengen al fine di ripristinare i controlli di polizia alla frontiera sulla SS24 in uscita dall’abitato di Claviere per controllare chiunque entri in territorio italiano proveniente dalla Francia, la decisione ora spetta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e all’Unita di crisi della Protezione Civile presieduta dal commissario Angelo Borrelli.

Ricordo che il trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone prevede la possibilità della sospensione temporanea da parte di uno stato membro a cui si applica l’acquis communaitaire di sospenderne l’applicazione nei casi di calamità e di emergenza.

Non ha assolutamente senso che il governo abbia decretato una emergenza sanitaria per il Covid-19 senza prevedere contestualmente la sospensione della libertà di circolazione prevista da Schengen e il ripristino dei controlli ai confini terrestri, marittimi ed aeroportuali della Nazione. L’Austria, paese membro della Unione Europea, ha sospeso Schengen e ripristinato i controlli al confine del Brennero e Tarvisio e richiede a tutti i cittadini in ingresso un certificato attestante le condizioni ottimali di salute oltre ai controlli sanitari alla frontiera con la misurazione della temperatura corporea.

Siamo in continuo contatto con l’Assessore regionale alla Protezione Civile Gabusi il quale mi ha comunicato che nella odierna conference call con l’Unità di crisi della Protezione Civile ha fatto presente il problema della frontiera al valico del Monginevro, ora siamo tutti in attesa delle decisioni di Roma. Così come dell’impiego dei militari dell’Esercito che sarebbe utile poter mobilitare per affiancare le forze dell’ordine, alle quali desideriamo rivolgere la nostra gratitudine per i controlli che dalla giornata dell’11 marzo sono in atto a Cesana Torinese e su tutto il territorio della Valsusa ma che non sono sufficienti perché devono essere integrati con il controllo al posto di frontiera per fermare e controllare i francesi e anche cittadini italiani che transitano da Monginevro nel territorio nazionale e che possono veicolare il virus.

Condanniamo come un grave atto irresponsabile che gli impianti di risalita continuino a funzionare come se nulla fosse a Monginevro e nelle stazioni sciistiche limitrofe, così si mette a rischio la salute pubblica dei cittadini. Ricordo infine che per poter impiegare i militari, i quali sono pronti  come mi è stato riferito direttamente e vorrebbero essere utili alla Nazione in questa emergenza, è necessaria l’autorizzazione preventiva della Prefettura competente territorialmente di concerto con la Protezione Civile nazionale.

Ai cittadini ribadiamo di restare a casa il più possibile, gli spostamenti sono ulteriormente limitati in seguito del nuovo DPCM entrato in vigore nella notte e ci appelliamo al senso civico e alla responsabilità di tutti.

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