CORONAVIRUS, IL PIEMONTE IN ZONA GIALLA: BAR E RISTORANTI APERTI FINO ALLE 18

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Anche il Piemonte torna ad essere Zona Gialla. Da lunedì 1 febbraio 2021 entrano in vigore le nuove restrizioni per l’emergenza Covid, con misure leggermente più blande rispetto a Zona Arancione e Zona Rossa.

Da lunedì 1° febbraio il Piemonte tornerà ad essere zona gialla.

Un passaggio reso possibile anche grazie al calo della pressione ospedaliera e dopo una lunga giornata di confronto tra le Regioni e il Governo sui criteri che fanno scattare il passaggio di classificazione.

Il passaggio in zona gialla avverrà lunedì 1° febbraio perché l’ordinanza del ministro della Salute di inserimento nella zona arancione scadrà domenica 31 gennaio.

“Dopo questa lunga giornata di confronto con il Governo, ho appena ricevuto la chiamata del ministro Speranza – ha annunciato Cirio intorno alle 19.30 – il Piemonte è in ZONA GIALLA da lunedì 1 febbraio”.

“Ho appena concluso la riunione settimanale con i presidenti di Provincia, i prefetti e i sindaci dei Comuni capoluogo per illustrare l’ultimo Report del Ministero della Salute sull’andamento della pandemia in Piemonte – aveva spiegato nel tardo pomeriggio di oggi il presidente Cirio – abbiamo un Rt puntuale 0.82 e un Rt medio 0.89, siamo sotto soglia sulle terapie intensive, ma anche sulle terapie ordinarie. Nel cruscotto del Piemonte non c’è più una spia accesa in questo momento. Tutti i nostri parametri sono, pertanto, da zona gialla. Rimane il fatto che, così come ho condiviso con tutti i rappresentanti degli enti locali piemontesi, non si possono più attendere le decisioni sempre all’ultimo momento. Occorre rivedere la tempistica delle riclassificazioni per rispetto alle persone e alle imprese che vivono nella realtà e devono avere il tempo di organizzare la propria vita e il proprio lavoro”.

LE REGOLE DELLA ZONA GIALLA

È vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.

Raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità.

Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
Chiusura di musei e mostre.

Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

Chiusura di bar e ristoranti alle ore 18. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

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4 COMMENTI

  1. Altra stupidità di un governo di INCAPACI con dei tecnici che sono peggio ancora di cui Arcuri è un’emanazione pericolosa . Mi domando perchè se i locali che possono , con le dovute precauzioni fornire i pranzi , perchè chiuderli alle 18 , quando potrebbero fornire anche delle cene sino alle 21,45 ; anche perchè i locali sono sempre gli stessi dei pranzi .

  2. Sono pazzi! Adesso chi ci salverà dalla terza ondata? Gwen dice che ci sono 700.00 morti al giorno e questo riaprono tutto! Moriremo…moriremo tutti!

  3. Ma allora che senso c è lasciar aprire e farli chiudere alle 18? Forse che il virus si sveglia alle 18? solo da noi in Italia c è tanta incompetenza e incongruenza.Avete ammazzato un economia, intanto nel periodo di questo curiosissimo lockdawn, bar e ristoranti chiusi e i vari negozi, molto ben affollati, senza distanziamento,e soprattutto , lasciatecelo dire sotto gli occhi di tutti,Ma giustamente a vostro parere, grandi geni politici (ma ingiustamente da un punto di vista obiettivo)solo i bar e ristoranti sarebbero gli untori? Ma vediamo di sbrinare un attimino il cervello.Si sono visti assembramenti davanti ai negozi e non solo fuori ma anche all interno, di qualsiasi tipologia, abbigliamento ,parrucchiere, salumerie, macellerie, pasticcerie, e tutto bene per voi governanti? A molti d noi sono apparse come scene surreali,e, come mai i bar che si trovano sulle autostrade hanno potuto rimanere aperti?Siete di un imbecillità fuori dal comune, quindi se, ora i contagi dovessero aumentare non dite che la colpa e dei ristoratori, anche perche sono rimasti chiusi, quindi a sto punto LOCKDOW TOTALE, se mai vi venisse in mente di ordinare nuove chiusure,fareste più bella figura.O SI CHIUDE TUTTO O SI APRE TUTTO. E lasciateci lavorare che l Italia è in ginocchio. DOVRESTE FARVI UN ESAME DI COSCIENZA e sperare e pregare che un giorno i vostri figli o nipoti non debbano loro morire di fame Noi francamente ne abbiamo le scatole piene

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