CORONAVIRUS, IN VALSUSA 6 DOCENTI POSITIVI SU 408 TEST SIEROLOGICI

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dall’ASL TO3

L’Asl To3 si sta organizzando, secondo le indicazioni fornite dal Governo e dalla Regione Piemonte, per fornire un supporto operativo nella gestione dei possibili casi di Covid-19 fra i circa 90.000 studenti e il personale delle 565 sedi scolastiche presenti sul territorio, dalle scuole d’infanzia alle secondarie di secondo grado.

In questa fase sarà di grande importanza la collaborazione con le scuole: l’Asl attiverà un servizio mail dedicato e un numero di telefono riservato, e a breve individuerà un proprio referente a cui gli istituti scolastici potranno fare riferimento. Ogni scuola avrà, al contempo, un proprio referente Covid, che si relazionerà con il Sisp (Servizio Igiene e Sanità pubblica) dell’Asl per ogni caso sospetto.

Nel frattempo, i responsabili dei 5 distretti (Area Metropolitana Centro, Area Metropolitana Nord, Area Metropolitana Sud, Pinerolese, Val Susa/Val Sangone) hanno già iniziato una serie di incontri con i sindaci del territorio e con i dirigenti scolastici per definire le modalità più idonee a garantire la riapertura degli istituti in sicurezza. Ieri si è tenuto l’incontro dell’Area Metropolitana Centro, nei prossimi giorni toccherà agli altri distretti.

È fondamentale, in una fase delicata come la riapertura delle scuole, lavorare in sinergia con le scuole, i medici di medicina generale e i pediatri, le famiglie e le amministrazioni locali per mitigare i rischi e consentire la ripresa delle lezioni in sicurezza – sottolinea il Direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso –. Nelle prossime settimane, oltre agli incontri con i sindaci e i dirigenti scolastici, l’Asl organizzerà momenti di confronto con i genitori per far conoscere quanto si sta facendo e rispondere a eventuali dubbi o richieste di chiarimento”.

Si sono intanto conclusi i test sierologici effettuati nelle ultime due settimane sul personale scolastico del territorio, in modo gratuito e su base volontaria, per accertare la presenza di anticorpi al virus. L’Asl To3 ha eseguito direttamente 3.571 test con 3.504 esiti negativi (il 98,1%) e 67 esiti positivi (l’1,9%). Ecco il dettaglio distretto per distretto:

Area Metropolitana Centro: 1.470 test, 30 positivi (2,0%)
Area Metropolitana Nord: 488 test, 7 positivi (1,4%)
Area Metropolitana Sud: 670 test, 12 positivi (1,8%)
Pinerolese: 535 test, 12 positivi (2,2%)
Val Susa-Val Sangone: 408 test, 6 positivi (1,5%)

La positività agli anticorpi, ovviamente, non comporta la positività al SARS-CoV-2 ma certifica soltanto che la persona ne è stata in precedenza in contatto. Per tutti i positivi è stato comunque predisposto un tampone per verificare l’eventuale presenza del virus.

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8 COMMENTI

    • Ma che c’entra la mutua? è giusto fare questi test per riprendere la scuola in sicurezza e fare in modo che il virus venga sempre più isolato… quelli come lei, che tanto il virus non esiste più, a volte purtroppo si sono ricreduti amaramente, vedi Berlusconi che con i suoi amici di merende aprivano locali superaffollati, salvo l’altro giorno dichiarare, dall’ospedale, che questa malattia è un inferno… e sì, è un inferno da cui purtroppo ormai nel mondo quasi un milione di persone non si sono risvegliate, e quindi l’unico strumento che abbiamo al momento sono i test per isolare i positivi, finché non ci sono cure efficaci e vaccini…

      • valle di susa e dintorni e Gwen, dopo qualche giorno di assenza ricompaiono contemporaneamente, seppur su articoli diversi…Coincidenze? Io non credo… Un abbraccio, Adam

  1. Ma possibile che la scelta del referente covid sia ancora da fare? Sembra che non abbiano fatto altro che lavorare da mesi sulla riapertura delle scuole ed a soli 5 giorni dalla campanella d’inizio noi genitori non sappiamo ancora nulla di certo…scandaloso!!

  2. e’ un virus con le sue caratteristiche , mutua e verifica negativita’ del tampone e stop. Quanti vengono monitorati o venivano controllati per l’ influenza che fa comunque vittime…nessuno. Non sappiamo ancora abbastanza? Certo, quindi cosa facciamo ? Aspettiam che ci raccontino il vero o accettiamo il Covid19 nella lista della malattie comuni e ci conviviamo, con relative precauzioni e attenzioni del caso????

  3. “Aspettiam che ci raccontino il vero o accettiamo il Covid19 nella lista della malattie comuni e ci conviviamo, con relative precauzioni e attenzioni del caso????”…questa volta, Elisabetta, finalmente ti do ragione!

  4. Io l’ ho sempre pensata cosi’! Sono certa che c’ e’ qlcosa sotto. Dall’ inizio della pandemia sono girati soldi che pochi cittadini hanno visto arrivare e mi chiedo dove sono spariti sti soldi. Ogni emergenza e’ sempre cosi’! Certo e’ un virus che si comporta in modo non chiaro, perche’ non attacca sempre i più anziani ecc., quindi nel rispetto di tutti ci vuole prudenza. E se tutti siamo prudenti a attenti si vive tranquillamente con distanza mascherina e gel.

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