CORONAVIRUS, IN VALSUSA L’AZIMUT SOSPENDE LA PRODUZIONE 10 GIORNI: LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE

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La lettera ufficiale con cui Azimut annuncia la sospensione della produzione

AVIGLIANA – L’Azimut sospende la produzione nello stabilimento. “Facciamo seguito alle informazioni condivise relativamente alla situazione produttiva della sede e del cantiere di Avigliana, alle condizioni dei relativi approvvigionamenti di materie prime e alle ulteriori conseguenze determinate dalla presente situazione epidemiologica di Covid-19 – ha scritto oggi in un comunicato l’azienda ai lavoratori – vi comunichiamo la sospensione dell’attività produttiva della sede e del cantiere di Avigliana a decorrere dal 12/03/2020 e fino al 21/03/2020 compresi, ferma restando la necessaria messa in sicurezza delle attività in corso”.

I lavoratori andranno tutti in cassa integrazione: “A favore di tutto il personale della sede e del cantiere di Avigliana sarà richiesto il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria per evento straordinario e imprevisto, in applicazione delle norme previdenziali e assistenziali vigenti e/o delle ulteriori norme di tutela che saranno definite dalle Autorità preposte, previo esaurimento delle competenze individuali residue di ferie e/o permessi, anticipo del relativo trattamento economico e nel costante confronto con le RSU relativo allo svolgimento e all’autorizzazione della procedura di CIGO”.

Nonostante la sospensione della produzione, qualche attività interna proseguirà: “Il personale adibito a mansioni necessarie per la continuità e la ripresa delle attività aziendali sarà destinatario di specifica comunicazione da parte del diretto responsabile circa le giornate o le modalità, anche svolte attraverso “smart working”, con le quali dovrà garantire il presidio richiesto” spiegano dall’azienda.

“Ad esempio la produzione della vetroresina proseguirà senza interruzione fino alla prossima settimana – aggiungono dall’ufficio stampa – e i dipendenti coinvolti in tale attività potrebbero successivamente lasciare il posto a colleghi attivi in altre aree, sempre che sussistano le condizioni per procedere in tal senso, anche relativamente allo stato degli approvvigionamenti di materie prime”.

“L’azienda ha appena comunicato di avere richiesto la cassa integrazione guadagni per il periodo sopra indicato – scrivono dal sindacato in un’apposita comunicazione rivolta ai lavoratori – i motivi di tale scelta sono la difficoltà di approvvigionamento che l’emergenza Coronavirus sta causando nel sistema di distribuzione delle merci, unitamente alla necessità di tutelare i lavoratori e l’intera collettività da un eventuale contagio”.

“La collocazione in cassa integrazione del personale parte da oggi e gradualmente interesserà tutti i reparti, tranne i servizi essenziali alla salvaguardia del sito – aggiungono dal sindacato – una cinquantina di addetti di quel reparto lavorerà ancora per qualche giorno ed entrerà in cassa integrazione la prossima settimana”.

“Analoghe procedure sono state predisposte per gli altri siti del gruppo, tra cui Savona, ma l’azienda ha smentito che ci siano contagi tra i dipendenti” spiega la Rsu.

“L’azienda ha comunicato la propria disponibilità ad anticipare il trattamento di Cigo – spiegano dalla Rsu nella lettera – i lavoratori in somministrazione (Interinali e staff leasing) saranno collocati in TIS, che è l’equivalente della cassa integrazione per lo stesso periodo”.

“Ricordiamoci alle lavoratrici e ai lavoratori che durante la cassa integrazione bisogna rimanere nell’eventualità di una ripresa del lavoro; in ogni caso verso la fine della prossima settimana verrà comunicato per telefono, telegramma oppure sul sito Zucchetti, l’eventuale prolungamento della cassa integrazione” aggiungono nella lettera “Cogliamo l’occasione per sensibilizzare le colleghe e i colleghi al rispetto delle direttive del Governo per il contrasto al Coronavirus, ricordando che purtroppo questa cassa integrazione è in fondo figlia di questa emergenza e che dobbiamo fare il possibile perché questa emergenza finisca prima possibile”.

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