CORONAVIRUS, MARIN: “BISOGNA PROTEGGERE I PIÙ DEBOLI”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
DALL’UFFICIO STAMPA DEL CONSIGLIERE REGIONA31LE MARIN
Nella seduta del 31 marzo del Consiglio Regionale del Piemonte, svoltasi in modalità streaming, sono stati toccati temi vitali relativi all’emergenza Coronavirus. Nel suo intervento, il consigliere regionale Valter Marin (Gruppo Lega Salvini Piemonte) sottolinea la necessità di mettere in campo tutte le iniziative per dare una risposta ai bisogni delle persone con maggiori fragilità, come anziani e disabili, maggiormente penalizzati, soprattutto quando vivono in piccoli centri lontani dagli ospedali di riferimento.
Le parole di Marin: “Queste persone, già in condizioni normali, devono percorrere chilometri per accedere alle prestazioni sanitarie specialistiche, e naturalmente la situazione si aggrava notevolmente in presenza di criticità come quelle che stiamo vivendo. L’emergenza Coronavirus può offrirci la possibilità di dare una nuova configurazione ai presidi socio-sanitari territoriali e di progettare nuovi servizi e modalità di assistenza; a questi si possono affiancare e integrare nuovi canali di comunicazione e tecnologie innovative, come la telemedicina, per attivare una rete efficace ospedali-medici-territorio”.
Marin prosegue ribadendo l’importanza di attuare misure economiche e sociali straordinarie per dare una boccata d’ossigeno alle famiglie e alle imprese, senza dimenticare lavoratori autonomi, liberi professionisti e titolari di partite Iva, commercianti e tutto il comparto del turismo, che si trovano nella condizione di non poter svolgere il lavoro da casa e quindi privi di strumenti per affrontare l’emergenza: “È ancor peggio per tutti coloro che non hanno più incassi che consentano di vivere decorosamente”.
In chiusura, Marin focalizza l’attenzione sul fatto che, terminata la tragica emergenza Coronavirus, vi sarà da sconfiggere un altro virus, quello della burocrazia: prima il virus della burocrazia sarà sconfitto, prima la Regione Piemonte potrà ripartire.

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.