CORONAVIRUS, PROLUNGATI BLOCCHI E RESTRIZIONI FINO AL 13 APRILE

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Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha annunciato in conferenza stampa di aver firmato il decreto che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure adottate fino ad oggi per il contenimento del Coronavirus.
“Il nostro Paese sta attraversando la fase acuta dell’ emergenza – ha detto Conte – Oggi abbiamo superato 13155 decessi. Questa è una ferita che ci addolora particolarmente, una ferita che mai potremo sanare. Ecco, non siamo nella condizione, lo voglio chiarire, di poter allentare le misure restrittive che abbiamo disposto. Non siamo nella condizione di poter alleviare i disagi e di risparmiare i sacrifici a cui si è sottoposti.” ha dichiarato il premier.

“Siamo sempre in stretto contatto con gli esperti del Comitato tecnico-scientifico – ha proseguito Conte – i quali ci rappresentano che si iniziano a vedere gli effetti positivi delle misure restrittive sin qui adottate. Ma, ripeto, non siamo ancora nella condizione di potere iniziare ad abbracciare una prospettiva diversa”.

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9 COMMENTI

  1. Se va avanti così non moriremo di covid ma di miseria nelle nostre case.
    Sarebbero necessarie (come in cina) mascherine per tutti e disinfettare periodicamente tutto, e allora si potrebbe anche tornare ad uscire.
    Ma qui siamo in itaglia

  2. Gli effetti positivi potrebbero essere più nettamente positivi se, la gente rispettasse le regole imposte prima che, dallo Stato dal buon senso di ognuno. Ma non è così, dispiace doverlo constatare amaramente. Inoltre non è forse nemmeno colpa di chi va zonzo, perché con tanti decreti, decretoni e DECRETINI che ci fan veramente diventare cretini, cosa ci si vuol capire? Credo che la storia diventerà veramente lunga, intanto la gente inizia a non poter più nemmeno fare la spesa, vedo un futuro veramente brutto…

  3. Pare che ci sia una deroga per l’area della casa cantoniera occupata di Oulx: a 100 m (nella piazza del paese) posto di blocco per i cittadini (per carità giusto) che devono essere bravi e ubbidienti mentre alla casa cantoniera occupata spettacoli, partite di calcio, 20/30 persone ammassate domiciliate/residenti dove?

    Questa è la credibilità dello Stato Italiano

    • Probabilmente alla ex casa cantoniera è ospitata una famiglia numerosa . Se poi fanno un poco di rumore è solo per non pensare al futuro che pare così buio.

  4. La strategia del governo è l’isolamento, come nel medio evo, e nulla più, ma, anzi, di meno.
    Perchè nel medio evo avrebbero anche organizzato una novena religiosa di penitenza e conversione.

  5. Le restrizioni sono sicuramente pesanti ma hanno come fine prevalente non la più o meno buona salute del Signor itagliano e dei virus che sicuramente sterminerà con i suoi disinfettanti ma la tenuta del sistema sanitario, perseguita graduandone e diluendone nel tempo gli accessi.

    • Lodevolissimo il fine.
      Molto deprecabile il dover combattere il virus senza le adeguate protezioni, che non solo mancano per tutti, ma addirittura anche per il personale sanitario, che ne sta pagando pesanti conseguenze.
      Questo perché a gennaio, quando bastava guardare i cinesi e attrezzarsi copiandoli, i ns governanti preferivano trastullarsi a dileggiare i governatori del nord che chiedevano di controllare i provenienti dall’estero.
      E ulteriori critiche a Fontana quando ha rilasciato un’intervista indossando una mascherina.
      Ora i ns governanti non hanno altra strategia che l’isolamento totale, visto che per qualsiasi altra non si sono attrezzati.
      Però una situazione come questa non può durare a lungo se non per gli statali e i pensionati che hanno reddito e (quindi sopravvivenza) garantita.
      Per gli altri si va dalla difficoltà alla disperazione.
      E’ meglio morire di miseria che di covid?

  6. Credo che, comunque, per rispetto nei confronti delle persone che i divieti li osservano andrebbero anche osservate dagli occupanti della Casa Cantoniera, opinione condivisa da molti. Senza polemica, s intende, ma se è vero che la legge è uguale per tutti, sarebbe il caso di dire, potrebbe essere potenzialmente uguale per tutti

  7. Se mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato una Balilla, se Mussolini non fosse entrato in guerra non avrebbe perso le sospirate colonie conquistate solo cinque anni prima, se Colombo fosse affondato in mezzo all’Atlantico non ci sarebbe Trump alla presidenza degli Stati Uniti, se……
    I se sono una gran bella cosa ma non risolvono purtroppo nulla.
    Siamo al che fare ora.
    Le difficoltà che mi aspettano saranno a 366° come i giorni del calendario di quest’anno e potrei uscirne bollito a 90° come l’angolo retto ma sono certo che nessuno ha il potere di fissare la durata di quanto sta accadendo.
    In quanto a “garanzie” la vedo male per tutt*, senza speciali scorciatoie per pochi, se finalmente sapremo essere solidali e responsabili.

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