CORONAVIRUS, RECORD DI CASI A BUTTIGLIERA ALTA: PARLA IL SINDACO

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di ANDREA MUSACCHIO

BUTTIGLIERA ALTA – Record di positivi a Buttigliera Alta. Il paese di soli 6.346 abitanti registra ben 123 contagiati (dato del 21 marzo alle 18.30): in Val di Susa è uno dei numeri più alti se rapportati alla popolazione. Dall’inizio della pandemia ad oggi è il numero più alto registrato sul territorio.

Difficile spiegare il motivo di questo incremento dei casi. “Obiettivamente il numero è piuttosto alto – spiega il primo cittadino, Alfredo Cimarella – Penso che una causa possano essere i vari contagi avvenuti all’interno delle scuole. Nel periodo pre zona rossa, da noi, ma come in tutta Italia, la situazione stava prendendo una brutta piega. Il fatto che molti giovani siano asintomatici, o quasi, ha innescato un effetto a catena. La chiusura delle scuole penso sia stata opportuna, seppur lo dico con grande dispiacere. Anche io sono padre, e ho una figlia che va a scuola, però i contagi tra i giovani nel nostro comune non sono pochi. Tra il 2020 e l’inizio del 2021, trovare un ragazzo positivo era raro. Oggi, ne abbiamo quasi una ventina. Il contagio tra i giovani può aver fatto la differenza“.

Se il numero alto può destare qualche preoccupazione, il fatto che nessuna situazione sia complicata o anomala, rasserena in parte il primo cittadino di Buttigliera Alta. “Ad essere onesti – conclude – penso che il numero si abbasserà solamente tra qualche giorno. Da parte nostra abbiamo intensificato i controlli e, grazie alla convenzione con la Croce Rossa, stiamo cercando di tamponare la maggior parte di popolazione per facilitare il controllo della situazione sanitaria. E poi confidiamo nei vaccini. Noi siamo disponibili a collaborare con enti o volontari, ma qui dobbiamo aspettare la Regione Piemonte”.

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12 COMMENTI

    • Signor Adamo, mi spiace dirlo, ma stupidi spesso sono gli esseri umani, che fanno finta che il virus non esista, e anche adesso che siamo in zona rossa, visto personalmente nei supermercati e per le strade di Susa e di Bussoleno, molti vanno in giro con gli amici o del tutto senza mascherina oppure con la mascherina che non copre il naso e a volte neanche la bocca e di conseguenza non serve a niente. Purtroppo anche prendendo tutte le precauzioni possiamo contagiarci, ma se sia giovani che meno giovani non riusciamo a capire che in questo momento non è possibile per esempio prendere pizze da asporto per 10 persone, fare riunioni rinviabili in locali angusti con le finestre chiuse, andare a passeggio con l’amico o l’amica del cuore senza mascherina, e via dicendo, andrà sempre peggio. Non parliamo poi della piaga dei no vax che incitano le persone a non vaccinarsi, pur sapendo che al momento il distanziamento, le mascherine, lavarsi le mani e vaccinarsi sono le uniche armi in nostro possesso.

      • Gwen sei ridicola. Anche se i no vax incitano gli altri a non vaccinarsi, questi altri hanno un cervello proprio con cui valutare e decidere. E se decidono di non vaccinarsi non è di certo per i no vax. Basta con queste stronzate. Vedete il male dove non c’è, vi ostinate in battaglie che sono inutili. Nessuno deve convincere nessuno. Tra l’altro i vaccini per tutti ancora non ci sono! Quindi no vax, si vax sono tutte chiacchiere al vento e non mi stupiró di vedere l’uno trasformarsi nell’altro quando arriverà il momento.

    • Difficile spiegare anche il nesso fra positività/negatività del tampone e lo stato di salute dell’esaminato. Ma questo non importa ai cari politicanti

  1. Che lampo di genio!!!! Dopo che è un anno che si chiede di mettere i termoscanner nelle scuole per poter avere la certezza che l’allievo sia in sicurezza.
    E’ meglio pavoneggiarsi con i giardini dei giusti!!!

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