CORONAVIRUS VALSUSA, PROF POSITIVA: “DEVO TORNARE A SCUOLA, MA NON SO SE SONO GUARITA”

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LETTERA FIRMATA

Gentilissimo Direttore. Sono un’insegnante della Bassa Valsusa. Mi trovo a scrivere questa lettera per descrivere la situazione surreale che mi sono trovata ad affrontare in queste ultime due settimane e denunciare la negligenza e l’incuria di un sistema sanitario che dovrebbe tutelare la salute dei suoi cittadini e contenere i contagi di un virus che ormai sono palesemente fuori controllo.

In data 13 ottobre perveniva la segnalazione di una mamma di un mio alunno che mi avvertiva che avrebbe tenuto in autoisolamento il proprio figlio perchè contatto stretto di un soggetto positivo.

In data 16 Ottobre ho iniziato a manifestare tutti i sintomi conclamati del virus, mi sono preoccupata di contattare tempestivamente il mio medico di base, il quale mi ha inviata in data 19 ottobre, ad effettuare il tampone presso l’Hot Spot di Rivoli.

Tralascio i commenti sull’efficienza dell’Hot Spot all’interno del quale avrebbe dovuto esserci, a detta del mio medico, una corsia preferenziale per gli operatori scolastici,invece erano presenti

solamente i cartelli, ho fatto oltre quattro ore di coda come tutti quanti d’altronde, insieme a persone che,però, a detta degli operatori sanitari in loco, non avrebbero avuto nemmeno titolo a effettuare il tampone essendosi presentati volontariamente ad eseguire l’esame.

Oggi, a distanza di due settimane non è ancora arrivato l’esito del tampone nonostante solleciti giornalieri effettuati al medico di base e mie telefonate al SISP senza risultato, essendo i numeri di telefono perennemente occupati a tutte le ore del giorno; nel frattempo altri miei colleghi hanno iniziato a manifestare i sintomi tipici del Covid-19 e uno di loro ha già ricevuto riscontro, mentre gli altri sono ancora in attesa.

Dalla manifestazione dei sintomi, senza aver alcuna indicazione ho provveduto a tenere in autoisolamento i miei congiunti, in questo periodo, però, i genitori di mio marito hanno iniziato a manifestare anch’essi problemi di salute legati al covid-19 e ad oggi , mio suocero, con cui ho avuto contatti stretti, risulta essere ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Rivoli perché positivo.

È evidente a questo punto che la procedura adottata dall’ASL non solo non è risultata efficace, ma risulta estremamente dannosa per la salute pubblica dal momento che non vi è la capacità di dare un tempestivo riscontro delle positività ai tamponi effettuati soprattutto in presenza di operatori scolastici che sono di fatto uno dei nodi cruciali del sistema in questi giorni.

Se si vuole tenere le scuole aperte è evidente che non è sicuramente questo l’approccio procedurale corretto. A tutto questo si aggiunge la denuncia di uno scandalo ancora più grave: al 2 novembre scade il termine del periodo di malattia previsto dal mio medico di base, il quale mi riferisce che sia io che i miei figli possiamo rientrare a scuola senza ulteriori esami di controllo essendo ormai trascorse le due settimane di quarantena; non essendoci l’ufficialità di una positività, la richiesta dei tamponi di controllo non sono giustificati, per cui non vengono autorizzati.

Nè i medici di base, né i pediatri, però si espongono per iscritto, autorizzando il ritorno a scuola solamente in via verbale, lasciando a noi genitori l’onere di compilare un’ autocertificazione che di fatto, stando ai fatti sopra descritti, sarebbe un falso clamoroso e ci esporrebbe con molta probabilità ad azioni legali e penali in caso di ulteriori contagi a seguito del rientro in comunità, in quanto soggetti potenziali positivi.

Anche per me varrebbe la stessa cosa, tornare in aula senza un esito negativo, comporterebbe mettermi in una situazione che non tutela né i miei alunni, né i colleghi.

Sperando di poter trovare una soluzione a questo scandalo, porgo distinti saluti.

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34 COMMENTI

      • Saranno due mesi che va avanti a scrivere sta cretinata sotto ad ogni articolo, evidentemente ha molto tempo da perdere. Il vero problema è che siccome i messaggi sono soggetti a moderazione, mi chiedo perchè queste trollate non vengano cancellate. Eppure quando vogliono i messaggi li cancellano (ovvero non pubblicano) senza fare tanti complimenti.

        • Se hai notato che sono proprio due mesi, evidentemente Gabriele 2 non è l’unico che ha tempo da perdere.
          E se ti hanno censurato i commenti, un motivo ci sarà. Visto che sei tu il primo a voler censurare gli altri, non lamentarti se lo fanno a te.

          • Meno di quelli che credono che la mascherina sia una museruola che causa effetti collaterali, o che passano le proprie giornate a scrivere commenti complottisti sui social o, peggio, a rispondere seriamente ad Elisabetta.

  1. buongiorno. Non ho parole se non esprimere la mia solidarietà con la quale, me ne rendo conto , ci si può soffiare il naso.
    quattro cose dovevano fare questi incapaci che ci governano.
    potenziare il trasporto pubblico,
    preparare il servizio sanitario alla seconda ondata largamente prevista,
    prepararsi per affrontare l’anno scolastico in sicurezza, blindare il tessuto produttivo italiano.

    hanno riempito le città di monopattini, comprato banchi con le rotelle, messo in ginocchio chi lavora e permette a questi sciagurati di guadagnare uno sproposito con le tasse. pagate e, forse, assunto un centesimo del personale sanitario necessario. stendiamo un pietoso velo sulla gestione dei tamponi.
    in poche parole restituire il maltolto agli italiani sudditi.
    tanti auguri e buona fortuna. è l’unica cosa sulla quale si può affidamento

  2. In fondo siamo sempre quell’itaglia un po’ cialtrona e autocelebrativa che una volta con gli scarponi di cartone voleva andare a spezzare le reni agli altri, e recentemente decantava il modello d’eccellenza che anche gli altri ci avrebbero copiato (segregazione e clausura in vigore fin dall’antichità, di cui ora non usiamo neanche più una definizione itagliana)

  3. Strano non le abbian fatto il prolungamento della malattia.Dalla Durso e’ andata una commessa che da marzo era positiva al covid19 e a casa in malattia .

    • Io ho visto la puntata il mese scorso , lei lamentava il fatto che dopo 12 tamponi era ancora positiva e che aveva problemi economici derivati dal contratto di lavoro a termine.A agosto il capo la lascio’ a casa perche’ era sempre stata in malattia e la commessa quindi non sapeva come fare a vivere senza un posto di lavoro.Chiedeva quindi l’ intervento della conduttrice.

  4. I fatti della lettera mi sono chiari. Non è colpa dell’ Asl se la gente dopo il primo lock down si e’ lasciata andare.Cioe’ l’ alunno che ha preso il virus come ha fatto a prenderlo se usava la mascherina???? Cioe’ da giugno fino poco tempo fa l’ obbligo della mascherina c’ era anche in strada solo se non si teneva la distanza.CREDO che dopo un periodo cosi’ lungo e difficile non e’ certo necessario capire come quando e quanto tempo tenere una mascherina o seguire altre azioni di prevenzione. INVECE e’ evidente che senza direttive le persone non ce la fanno .Altri nemmeno se esistono le regole le seguono.Ma il problema e’ delle persone e non delle Asl.

    • Le ASL si sono dimostrate inadeguate ed inefficienti fin dalla prima ondata, è sotto gli occhi di tutti.
      Sono stati tagliati presidi ospedalieri da anni a questa parte, non ci si è organizzati per tutta la stagione estiva in previsione di una seconda ondata, i posti di terapia intensiva così come i centri per tamponi dovevano essere aumentati in modo consono e così non è stato e così via…
      Sta a vedere che adesso è colpa delle persone se si ammalano, dopo gli innumerevoli segnali contrastanti dei cosiddetti esperti che si succedevano, spesso pagati profumatamente nei vari talk televisivi pronti a sentenziare che le mascherine erano inutili, poi indispensabili, a fare previsioni una diversa dall’altra e a proporre soluzioni a capocchia.
      il fatto poi di dover aspettare due settimane l’esito di un tampone è semplicemente indice di malasanità e incapacità a gestire le situazioni allo stato puro, senza se e senza ma.
      .

  5. Elisabetta, quando si ammala un giovane è colpa sua perché non indossava la mascherina, quando si ammala un anziano è comunque colpa del giovane, che doveva indossarla per proteggere l’anziano che invece non la indossa. Mi spieghi questo ragionamento?
    La mascherina “funziona” per tutti allo stesso modo (parlando dello stesso tipo di mascherina, te lo premetto io così ti evito lo sforzo nel farlo tu), così come il corpo funziona in maniera simile per tutti gli esseri umani (anche qua, dico simile in quanto ovviamente influisce l’età del soggetto ed eventuali patologie). Quindi magari sarebbe il caso di smetterla, anche se questo doveva avvenire 6 mesi, di colpevolizzare una parte e difendere a spada tratta l’altra. Vogliamo considerarla una grave patologia? Vale per tutti, giovani e anziani. Non è una colpa ammalarsi né per uno, né per l’altro.

    • Io non ho parlato di giovani o vecchi. Il virus e’ aereo ok, prima il problema era diminuito causa lock down , dopo l’ estate causa anche altri fattori e’ peggiorato. Se prima e’ diminuito e’ accaduto per una serie di accortezze e disposizioni. A meta’ o fine estate col rientro dall’ estero dei vacanzieri e col l’ arrivo di alcuni migranti il problema e’ aumentato normalmente. Non servono decreti continui con un virus cosi’, le strategiesono sempre qlle , pochi contatti , mascherine ,distanziamento ecc.Non credo che le persone abbiano colpe ma penso diano poco responsabili. Se 100 persone sbagliano non significa che dobbiamo seguirle. Comprendo molte scelte diverse dai decreti, perche’ questa e’ una situazione diversa e complessa per tutti.Proprio per questo nel mondo dovremmo essere coesi.Ma se uno rema a sinistra uno a destra dove andra’ mai la barca??? Il covid19 e’ contagioso e lo sanno tutti che la vicinanza non aiuta.Che il sistemasanitario non funzioni adesso e’ scontato ma non dipende dal personale sanitario. Se una persona a fronte di tanti asintomatici o meno frequenta persone senza una mascherina o senza la distanza che sa potrebbero essere asintomatiche allora ha un po’ di responsabilita’! Perche? Perche’ e’ da marzo che ci indicano misure di prevenzione e nessuno nel sito governativo ha detto il virus e’ sparito, guanti e mascherina a non servono ecc. Quindi se una persona nella vita fa una scelta purtroppo ne e’ responsabile . Non e’ una colpa ma una scelta quelladifare poco o nulla per proteggere se stessi e gli altri. Come le persone preferiscono che gli venga tolta la spina per non continuare a vivere da vegetali, alcuni scelgono un atteggiamento irresponsabile.

      • Anni fa in un occasione in cui mi incontrai con parenti o amici , avevo il raffreddore….Essi mi risposero di stare distante per non passarglielo .Quindi non servo le opinioni mediche a favore o contrarie alla distanza ecc.perche’ le abbiamo sempre usate a bisogno.

    • Credo che le Asl non abbiano responsabilita’ se il popolo non segue le disposizioni di prevenzione. Poi ci sono i casi in cui uno si ammala nonostante tutte le accortezze. Le persone che scelgono di non usare le maschere e di stare distanti avranno anche le loro giuste ragioni, ma sappiamo tutti come si deve fare con virus tipo questo.E ce l’ hanno anche spiegato. Dobbiam essere coesi. I caratteri delle persone sono diversi e tanti hanno sofferto il lock down , dobbiam tenere duro e seguire le disposizioni. Non mi fa certo piacere non vedere i miei fratelli , ormai e trascorso un nato e la piccola nel 2020 non li ha ancora visti gli zii e i cugini.Ma e’ cosi’ il periodo, bisogna resistere!

          • Si anche questo e’ possibile ma dovrei andare l’ anno prox.se non chiudono i confini . Io non sono amante del virus , credo che si potrebbe risolvere prima seguendo le disposizioni. Tutto qui.

        • Elisabetta, in tutto il tuo sproloquio, una cosa sensata l’hai detta (ma non ti emozionare). Anche prima del Covid, quando avevi il raffreddore stavi a distanza, non starnutivi né tossivo addosso a nessuno. Adesso dobbiamo stare chiusi in casa per non farlo? Non erano regole di buona educazione e di igiene?

          • Mi creda c, e’ chi starnutisce in faccia alla gente.Mi e capitato un cliente in cassa, un altro in giro per le corsie che metteva le mani nel naso e in ginecologia una partoriente senza mascherina ha starnutito ai 4 venti senza mettere nemmeno le mani davanti.

  6. La precedenza e’ data a disabili, anziani, donne in gravidanza e bambini nel sistema sanitario.Perche’ persone fragili. Mancano pure le sale per la rianimazione e dovrebbero avere una corsia per chi fa il suo lavoro?

  7. Comunque non ho chiesto io agli studenti di fare l’ arcobaleno con la scritta andra’ tutto bene… Tutti con questo striscione ovunque….e non si vede come sta andando bene???? E siamo ancora all’ inizio, il ‘bello’ non c’è ancora arrivato:( Meglio non pensarci troppo.

    • Ah, quindi adesso il problema sono gli striscioni appesi… magari la colpa dei raffreddori fino allo scorso anno erano i Babbi Natali appesi ai balconi, ci hai mai pensato?

      • No .Ci sono dottori che dicono ai propri pazienti di non fumare perche’ a causa delle loro patologie potrebbero non durare a lungo.MA LORO continuano a fumare. Penso che tutti qlli che non han adottato le procedure hanno fatto una scelta, forse pensando che non l’ avrebbero mai preso, pero’ hanno scelto e le Asl non sono responsabili di cio’! I terrorizzati o amanti del virus (come lei li chiama)vanno a fare tamponi senza un motivo apparente intasano le strutture anche coloro che scelgono di non proteggersi creano un problema.Pero’ li capisco , capisco la loro stanchezza e la loro confusione.

  8. Moderazione a intermittenza…mi sbaglierò, ma sento nuovamente puzza di Beata Ignoranza…comunque curioso che parli di museruole chi vuole imporre la censura! E poi BOH non è l’unica a rispondere a Elisabetta: ogni volta è un’esperienza surreale ai confini della realtà (e spesso oltre) interagire con lei. Rilassati, sei ossessionato da troll, complottisti e negazionisti…fai un bel respirone all’aria aperta, magari in mezzo alla gente, così ti toglie tutte le fantasie sul virus!

  9. Moderazione a intermittenza, non ci vuole molto a scrivere un messaggio… magari tu hai bisogno di più tempo per mettere insieme i pensieri, ma sono sicura che Gabriele 2 ci mette davvero pochissimo.

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