DA CAPRIE ALL’ALASKA: ULRIKE RAISER RACCONTA LA SUA AVVENTURA IN UN LIBRO

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di LETIZIA DIAFERIA

CAPRIE –  Ulrike Raiser è nata e cresciuta a Novaretto. Ha fatto il liceo classico a Susa, preso una prima laurea in Storia del teatro al Dams di Torino per poi lavorare nel settore teatrale. All’età di 24 anni si è trasferita sul Lago di Como, ha preso una seconda laurea in Lettere moderne a Milano e ha iniziato a insegnare Lettere alle scuole superiori. Due anni fa si è trasferita in Veneto, è diventata insegnante di ruolo alle superiori e collabora da 14 anni con la casa editrice Del Baldo. Adesso vive vicino a Castelfranco Veneto in provincia di Treviso, in un paese che si chiama Vedelago e ha 37 anni.

Ulrike ha appena scritto un libro su un’esperienza meravigliosa che ha vissuto: un viaggio in Alaska, partendo dal Canada. Dopo aver visitato per alcuni giorni Vancouver Island, è arrivata in Alaska e ha fatto un pezzo in nave (la parte sud orientale) e poi il resto con una macchina affittata, con cui è andata verso nord, nell’Interior Alaska. Ulrike Raiser racconterà molto di più sul suo viaggio e del suo libro giovedì 26 aprile alle ore 18.30, durante la presentazione presso la libreria “La Città del Sole” a Bussoleno.

“Un po’ per caso, inizialmente avevo pianificato di andare in Canada sulla traccia dell’orso che l’anno prima non ero riuscita a vedere nel mio viaggio negli Stati Uniti – racconta a ValsusaOggi – poi sono capitata su un sito in cui si parlava dell’Alaska e mi sono incuriosita. Mi si è aperto un mondo. L’Alaska mi ha attirata così tanto che ho deciso di cambiare destinazione e sono contenta di averlo fatto, perché il viaggio è stato bellissimo ed è stato una vera sorpresa. L’Alaska o lo si ama o lo si odia, io me ne sono innamorata, perché lì si vive in un tempo rallentato, più sano, e soprattutto perché c’è ancora una natura selvaggia. Nonostante tutto oggi la conoscano grazie al film “Into the wild”, non è ancora una meta molto turistica, e questo la rende ancora più incontaminata. Nel libro quindi racconto il mio viaggio ma soprattutto racconto dello stato americano, delle sue caratteristiche, e degli alaskani, di come vivono in una terra non facile. Racconto anche degli incontri che ho fatto, con le persone del luogo, con quelli che se ne vogliono andare, con quelli che vogliono trasferirsi lì e anche con personaggi bizzarri che vanno in Alaska a cercare avventure estreme. Insomma, l’intento del libro è quello di far conoscere questo territorio che a me ha dato la possibilità di vivere un’esperienza unica. Ovviamente amo viaggiare e scrivere e, finalmente, ho messo insieme le due cose”.

 

 

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1 COMMENTO

  1. Che bello, in bocca al lupo per la presentazione! L’Alaska era stata la mia prima idea come meta per il mio viaggio di nozze, ma avendo solo 12 giorni a disposizione ho deciso di scegliere un’altra destinazione e riservare all’Alaska un momento della mia vita in cui potrò dedicarle più tempo. Spero presto!

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