
CONDOVE – Dalla Valsusa a Genova, per coronare un sogno: è bello raccontare le storie quotidiane dei nostri giovani che cercano un futuro, ed è uno dei compiti del giornale locale, che parla della vita reale e quotidiana delle persone che vivono in questa Valle. La giovane condovese Federica Miccoli ha da poco conseguito la laurea magistrale in Design Prodotto e Evento con il massimo del punteggio: 110 e lode, all’università di Architettura a Genova. “Un percorso universitario sempre brillante – spiega la mamma Palmina – che nasce dalla sua passione per l’arte”. Prima di questo risultato, Federica ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Cuneo: l’impegno, la determinazione e la passione per lo studio, l’hanno poi portata a Genova, per seguire il corso magistrale in Design. “Ha sempre vissuto a Condove dove ha frequentato le scuole dell’obbligo – aggiunge la mamma – poi ha studiato al liceo a Torino”. Non è mai facile studiare e lavorare da pendolari: una vita quotidiana fatta di sacrifici per raggiungere la meta e gli obiettivi, passo dopo passo. Dopo il diploma a Torino, Federica sceglie quindi di frequentare l’Accademia a Cuneo, facendo la pendolare tutti i giorni. Al secondo anno di studi vince la “Menzione” del presidente Franco Raggi al concorso Carpanelli. La laurea triennale a Cuneo viene conseguita sempre con 110, e poi decide di spostarsi ancora: stavolta in un’altra regione, in Liguria, per studiare a Genova. “La sua decisione di andare a Genova è dettata proprio dal corso di Design – spiega la madre di Federica – che viene proposto all’università di Genova, nella facoltà di architettura”. Quindi Federica si trasferisce a Genova, ma i costi sono alti: per questo motivo, lavora nel fine settimana per potersi pagare le tante spese. “Per gli studenti fuori sede, i costi a carico delle famiglie sono ingenti – dice giustamente la mamma – Federica ha lavorato sodo, ha raggiunto un gran traguardo e ci ha resi fieri e orgogliosi di lei”. Adesso è tornata a Condove: chissà dove la porterà il futuro? Intanto, le facciamo un grosso in bocca al lupo.























chi ha voglia di fare fa
Brava.