
di THOMAS ZANOTTI
SUSA – Due giovani valsusini, Maria Assunta Bianco e Vittorio Falato, sono appena tornati dopo un’esperienza speciale. Hanno percorso il tour dei Balcani a bordo di una mitica Fiat 4×4 del 1997. Un viaggio di oltre 4000 chilometri, in 27 giorni “on the road” attraverso cinque nazioni dei Balcani (Albania, Bosnia Herzegovina, Croazia, Grecia e Montenegro).
Il viaggio, documentato sulla loro pagina Instagram @pandaverso, non è che l’ultimo capitolo di una passione smisurata per i viaggi on the road a bordo di una fedelissima e iconica compagna di viaggio: una storica Fiat Panda 4×4 del 1997.
Non si tratta infatti della prima volta. Già lo scorso anno, sempre a bordo della stessa inarrestabile utilitaria, Maria Assunta e Vittorio avevano attraversato Andorra, Austria, Germania, Francia, Principato di Monaco, Spagna e Svizzera.





























Non ci vedo nulla di strano,motori robusti uniti a meccaniche semplici e super collaudate vincono per distacco in quanto ad affidabilità rispetto agli attuali tablet a quattro ruote.
Certo che bisogna ricordarsi che si e alla guida di un origami di lamiera…
Si vede che non hai mai avuto una Panda, perché la credenza che fossero più affidabili di un’auto moderna è pura mitologia. Molte auto vecchie che girano ancora oggi è solo perché per molti anni sono state in mano ad anziani che ci facevano 1000 km all’anno, e non certo perché fossero più robuste. Io una Panda l’ho avuta e a parità di km mi ha dato un sacco di problemi in più di auto moderne. E parlo pure dell’ultima versione della vecchia panda, che a confronto dei modelli precedenti era già un lusso. E la stessa esperienza l’hanno avuta altri familiari che hanno avuto anche loro Panda. Parliamoci chiaro, la si prendeva perché costava niente, non certo perché fosse affidabile.
Bravi; bella avventura e bella panda 4×4.
peccato che non le costruiscono piu-
Mah…e che ci sarebbe d’impresa ?! Un amico mio è arrivato fino ad Ulan Bator partendo dall’Italia con una fiat uno dell’88…
Un mio amico, Neil, è arrivato sulla luna con un catorcio di navicella del 1969.
In effetti a noi nonnetti più che una “tablet a quattro ruote” servirebbe una “brondi” 5 posti, con bagagliaio non solo simbolico
Contenti loro, ma perché scriverne un articolo?
A noi vietano di circolare con auto Euro 5 perché inquinano, poi si permette a auto che inquinano 100 volte quelle moderne di fare migliaia di km in giro per l’Europa (oltretutto un’auto 4×4 di suo consuma già molto di più di una a trazione solo anteriore). Perché farlo con un’auto normale meno inquinante non fa figo abbastanza per farci un articolo.