DUE GATTI SUL MONTE CHABERTON: L’AVVENTURA DI GIUSY E GABRIELE CON I LORO 2 MICI

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CHABERTON – Con gli amati gatti in gita sullo Chaberton. Giusy e Gabriele, due giovani valsusini appassionati di montagna, hanno condiviso sui social la loro “avventura” sul monte Chaberton, a quota 3.131 metri. Hanno portato in gita in montagna anche i loro due felini. Dalle immagini del video, si vede la felicità dei 2 mici, una volta arrivati in cima. “Loro escono con noi da quando sono molto piccoli – ha spiegato Gabriele – e gli piace molto. Appena vedono gli zaini, si fiondano dentro ed escono tutti i giorni, molte ore con noi. Ovviamente prima di lasciarli liberi, controlliamo a distanza che non ci sia nessuno e soprattutto i rapaci. Salgono e scendono dallo zaino, durante le gite, e se vedo pericoli li metto dentro. Siamo partiti alle 3.30 di notte, anche per non fargli prendere caldo ecc.. Bisogna avere molta attenzione e vedere tutto quello che gli piace e non gli piace fare, sono gatti e fanno quello che vogliono”.

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23 COMMENTI

    • Chatberton esiste già.
      È un trio (ma qualche volta sono anche in quattro) che propone musiche occitane, quasi tutte ballabili.

  1. Allo chaberton ed altre punte meravigliose della val Susa porto sempre con me le pulci nei miei dread , non ho mai pensato di fare un video. Alla prossima.

  2. Beh!
    meglio voi piuttosto dei pseudo amanti degli animali che quando vanno in gita o comunque si fanno gli affari loro, li lasciano liberi di andare a “scagazzare” dai vicini……….

  3. Penso che j gatti sono in pericolo ,anche se sono “attento”si rapaci ,in un attimo li catturano e li mangiano.
    Sbagliano, dovevano lasciarli a casa ,i gatti sono animali territoriali , incoscienti

  4. Da questo articolo emergono la ricerca di originalità: in un mondo saturo di foto di cibo, tramonti e selfie, portare i gatti in montagna diventa un modo per distinguersi, per creare contenuto “unico” che generi engagement.
    L’antropomorfizzazione: probabilmente si convincono che i gatti “si divertano” o “apprezzino il panorama” proiettando su di loro sentimenti umani, quando in realtà gli animali vivono l’esperienza in modo completamente diverso, e sono semplicemente allenati a fare quello che vuole il padrone.
    La performance dell’amore per gli animali: paradossalmente, quello che viene presentato come gesto d’amore può essere l’opposto – usare gli animali come accessori per la propria immagine online.
    Esibire l’animale come al circo è anche mancanza di empatia.
    È emblematico di come i social possano trasformare anche il rapporto con i nostri animali in un’opportunità

  5. Avendoli portati su col trasportino, allora non c’è nessuna novità… Avendoli educati a seguire i padroni come i cani beh non sono più gatti. Però aspetto che gli facciate saltare il cerchio di fuoci e applaudire

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