DUE VALSUSINI IN UN FILM DEDICATO A GERUSALEMME E ALLA PACE

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TORINO – Si è tenuta lo scorso giovedì 28 marzo al Teatro San Giuseppe di Torino l’anteprima del lungometraggio dal titolo “Jerusalem-Yerushalayim-Al Qud’s” del regista teo-filosofo Victor Vegan. La trama é la seguente: siamo nel 1919 e in uno studio svizzero di Basilea Fritjoff Schuon acquista una macchina fotografica che gli permette di viaggiare nel tempo e vedere cosa sta per succedere a Torino un secolo dopo. Un gruppo di pellegrini di varie religioni invece stanno per partire per Gerusalemme e riusciranno a trovare punti in comune utilissimi al dialogo ed alla pace?
Nel cast di “Jerusalem-Yerushalayim-Al Qud’s” spiccano anche due valsusini: il primo è Carmine Lavorato di Bussoleno che recita la parte del tassista mandeo mentre Ciro Petrilli di Salbertrand veste i panni di un cristiano protestante.
La pellicola ha tutte le basi per arrivare al successo sull’onda di quanto conseguito recentemente in Australia e Colombia in festival vari con “Da dove tutto ebbe inizio”, il film sulle origini del calcio torinese. Il regista dopo i circa 120 applausi ha parlato a difesa di tutte le religioni propagandando la teo-filosofia come unico deterrente contro i forma di pregiudizio.
Quindi in questo nuovo film autoprodotto l’interesse parte già non tanto dal cast stratosferico anche se vi sono attrici e attori del calibro di Franco Barbero, già conosciutissimo dai tempi in cui lavorava con il grande Macario, poi Rossana Bena, Michele Franco, Luciano Romano Kelum, Giordano Lorenzo Guida e Silvana Piscopello tutti personaggi ben noti al pubblico teatrale e dei vari sceneggiati e spot televisivi.
Ci sarà anche chi interpreta se stesso come Manuel Olivares, scrittore e talvolta oratore della religione Ahmadiyya, l’artista pittrice e cabalista israeliana Shazarahel, Babacar Mbaye tra i responsabili del Nord Italia della comunità senegalese dei Layennes, Giuseppe Cicogna della Chiesa di Scientology, Giuseppe Caruso della Comunità dei Raeliani, Ettore Foadi della Comunità Internazionale Baha’i e Nicolò Maimone il ragazzo che invitato dal noto presentatore televisivo Giancarlo Magalli alla trasmissione “I Fatti Vostri”. Quest’ultimo è appassionato di abiti d’epoca e nel lungometraggio interpreterà Fritjoff Schuon un filosofo svizzero che ha avuto un excursus davvero impressionante.
Una nota molto interessante è la parte attribuita ad Arlinda Gjonaj, cantante pop albanese, nei panni di una sufi bektashi che emoziona in una clip dove si vede papa Francesco benedire l’incontro con la guida spirituale dei sufi albanesi Baba Edmond Brahimaje e la sua preghiera, ma al momento non é ancora stato pubblicato nulla.
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