ELEZIONI AVIGLIANA / PIAZZA DEL POPOLO E AREA RIVA, CORSO LAGHI E CORSO TORINO: IL CONFRONTO TRA I CANDIDATI

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di JESSICA VALERIANO

AVIGLIANA – Il primo tema affrontato nel confronto tra i candidati sindaco è quello di piazza del Popolo e l’area Riva. Il tempo a disposizione di ogni candidato per rispondere era di tre minuti.

Archinà spiega di avere intenzione di proseguire le attività delle scorse amministrazioni, creando un parco cittadino con due strutture coperte, un’area giochi, un chiosco, dei servizi igienici, un’area cani, uno spazio per attrezzi ginnici e la risalita di collegamento col centro storico. Tutto ciò sarebbe possibile grazie a fondi già destinati all’area Riva che ammontano circa a 500.000 euro. In piazza resta l’intenzione di creare un parcheggio interrato. L’obiettivo è di far dialogare tra loro l’area Riva e l’area della Piazza.

Tatjana Callegari dice che, visto che ci sono fondi già destinati al progetto, intende utilizzare quelli. L’area Riva diventerà un piccolo Parco del Valentino, un’area verde con servizi come parco giochi e area cani, in linea con le idee dell’amministrazione attuale, anche se il progetto dei Cinque Stelle comprende corso Torino e corso Laghi. Per la piazza si pensa ad una pavimentazione liscia, che consenta alle società sportive di utilizzare la piazza per le loro attività (ciò renderebbe la piazza più fruibile anche per le manifestazioni). Occorrerebbe poi valorizzare l’arredo urbano dedicandosi alle panchine e alle fontane, ma mantenendo gli alberi secolari. La Callegari spiega che si eviterà di abbattere gli edifici che circondano la piazza, cercando di capire con gli inquilini come gestirli.

Anche Picciotto intende riqualificare la piazza, rendendola rotonda, con negozi sotto ed edifici comunali sopra, abbattendo il vecchio per costruire con materiali più moderni. Per quanto riguarda l’area Riva, l’intenzione è di creare un parcheggio sotterraneo con sopra il parco, facendo un lavoro migliore con costi minori rispetto ad un parcheggio sotto Piazza del Popolo.

Angelo Roccotelli sostiene invece che i progetti proposti siano difficilmente realizzabili. L’area Riva deve essere un parco, ma si deve dare sicurezza ai città recitando il parco, illuminandolo e piazzando telecamere di sorveglianza. La proposta è inoltre di creare un piccolo anfiteatro per concerti e spettacoli. Per quanto riguarda la piazza, deve tornare ad essere un luogo di aggregazione: ciò sarà possibile grazie ad un nuovo arredo urbano, ad esempio una fontana ed un dehors con panchine, in modo da ridare vita a piazza del Popolo.

Anche Spanò vuole dare ad Avigliana il punto di aggregazione che le manca, creando però un collegamento con il centro storico ma ridando vita anche a Corso Laghi. Tutto ciò si potrebbe realizzare, ma cercando di accedere a dei fondi europei.

Il secondo tema affrontato ieri sera al confronto tra candidati sindaco riguardava i progetti delle liste per corso Torino e corso Laghi, con un tempo di risposta di tre minuti.

Tatjana Callegari intende fare un tavolo di confronto con Anas per la rotonda di Ferriera in modo da collegarla direttamente a Corso Torino, valorizzando gli altri passaggio con opportuna cartellistica ed illuminazione. Inoltre, per ridare vita al Corso, propone dei mercatini rionali periodici (come il Farmer’s Market del martedì) in modo da dare ai cittadini un appuntamento fisso in quella zona. Per corso Laghi intende accordarsi con gli ambulanti per modificare distribuzione dei banchi, dislocandoli ad esempio nel parcheggio vicino ai campi sportivi. Propone inoltre di non mettere i banchi davanti agli esercizi commerciali, in modo da permettere ai commercianti di avere più visibilità, oltre al non posizionare un banco vicino a un esercizio commerciale dello stesso tipo.

Mario Picciotto propone di ricollegare corso Torino con corso Europa e la rotonda Brugnago. Propone poi di riaprire nel corso la zona Grisa, con negozi per far sì che, insieme al flusso libero della strada, si aumenti anche il fatturato dei vecchi negozi.

Roccotelli spiega che gli abitanti di corso Torino non si sentono parte della città. La mancanza di un collegamento con Ferriera crea una difficoltà di accesso al corso, dunque bisogna battersi per dare la possibilità a chi arriva da Ferriera di entrare in corso Torino. Occorrono anche un nuovo arredo urbano, nuovi marciapiedi e illuminazione migliore. Propone inoltre in quella zona un’altra giornata di mercato, oltre al giovedì, per favorire gli abitanti di Drubiaglio e attratte gente dalla Valmessa.

Toni Spanò sostiene che in corso Torino, dopo la chiusura del passaggio a livello, la situazione sia di degrado. Occorre ricucire il corso con corso Laghi, collegando il centro città con la zona dei laghi. Per i commercianti l’occupazione del suolo pubblico sarà meno cara, in modo da essere più visibili tramite dehors ed esposizioni. Occorre migliorare l’illuminazione, ma c’è anche la necessità di richiamare la gente di passaggio, facendoli fermare. Servirà anche detassare i negozi di nuova apertura, in modo da agevolarli.

Andrea Archinà spiega che per corso Torino e corso Laghi serve un progetto di riqualificazione. Bisogna incentivare la ripresa tramite il ricollegamento alla rotonda di Ferriera e la riapertura dei sottopassi. Occorre poi riqualificare il manto stradale, creare delle aree per i dehors dei commercianti. Spiega poi che corso Laghi erano previsti degli interventi, non ancora partiti a causa della mancanza di fondi, ma l’obiettivo rimane quello di avere un centro più fruibile.

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