ELEZIONI SINDACALI, NEI COMUNI, SCUOLE E PARCHI DELLA VAL SUSA TRIONFA LA CGIL, ANCHE A SESTRIERE

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Si sono concluse le elezioni sindacali in tutti i comparti del pubblico impiego, degli enti locali e della scuola in Val Susa, e area di Collegno- Orbassano. La CGIL ha presentato liste in 46 posti di lavoro eleggendo 85 sindacalisti.
Su un totale di 1949 votanti, alla CGIL vanno 860 voti, pari al 44,16% mantenendo sostanzialmente invariata la propria rappresentanza sul territorio.

Tra i 46 enti locali ha presentato le liste, i risultati lo confermano primo sindacato in 30 enti, tra cui segnaliamo:

COMUNI

SUSA 51,43%
SESTRIERE 63,16%
COLLEGNO 38,13%
GRUGLIASCO 57,38%
RIVOLI 35,43%,
BEINASCO 69,86%
PIOSSASCO 38,13%
ALPIGNANO 43,10%

Da segnalare anche 16 piccoli comuni della zona Ovest e della Valle di Susa dove Cgil è l’unico sindacato presente con un conseguente consenso del 100% dei partecipanti al voto.
La Cgil ha vinto anche la rappresentanza nell’ente parco Alpi Cozie, con il 64,71% dei voti dei dipendenti.

Una superiorità schiacciante al confronto con gli altri sindacati, relativamente ai soli enti della zona dove è presente CGIL: CISL 6,62%, UIL 18,57%, USB/CUB 5,80%, CSA 17,70%, altri 4,41%.

“Il buon risultato ottenuto dalla CGIL è dovuto innanzitutto all’impegno di tutte le candidate ed i candidati delle nostre liste – commenta Maurizio Poletto, responsabile Cgil in Val Susa. A che hanno creduto nella nostra organizzazione ed hanno incontrato la fiducia degli elettori”.

“Nel ringraziare tutte le lavoratrici ed i lavoratori che ci hanno rinnovato la fiducia – aggiungono Franca Soffietti e
Daniele Zangrossi – assicuriamo il nostro impegno per rappresentare diritti ed interessi di tutti. Crediamo che il consenso ricevuto sia anche dovuto alla coerenza con cui la CGIL si è battuta in questi anni nella difesa dei diritti, trovandosi spesso sola e da più parti sotto attacco. Questo risultato ci conforta, sappiamo però che c’è molto lavoro da fare e servirà impegno e determinazione, sia a livello nazionale per ottenere il rinnovo del contratto di lavoro, ormai fermo da 6 anni, ma anche locale per affrontare la contrattazione integrativa in ogni ente, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti, difendere il lavoro pubblico e la qualità dei servizi per i cittadini”.

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