FERRENTINO APRE LO SPORTELLO DI “CITTÀ DEL BIO” NEL MUNICIPIO DI SANT’ANTONINO

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Il sindaco Susanna Preacco e il consigliere comunale e regionale Ferrentino, presidente di Città del Bio

 

SANT’ANTONINO DI SUSA – La giunta Preacco ha approvato e sottoscritto una convenzione con l’associazione Città del Bio – presieduta dal consigliere regionale e comunale Antonio Ferrentino – con la quale il Comune si impegna a concedere un ufficio del municipio all’associazione, per la durata di 10 mesi (indicativamente fino al 31 luglio 2018), a fronte di un rimborso spese di 500 euro complessivi.

Con 50 euro al mese dunque, la Città del Bio può usufruire di un ufficio, proprio all’interno del palazzo comunale di Sant’Antonino, in via Torino 95, questo perché “rientra tra gli obiettivi dell’amministrazione quella della cooperazione con altri soggetti
pubblici e privati, nonché della promozione della partecipazione all’attività amministrativa dei cittadini, imprese e associazioni”, spiegano dal Comune.

Non sarà un vero e proprio ufficio, ma più precisamente uno “sportello informativo per le imprese del territorio della Misura 1.2.1. PSR 2014-2020”, per “consentire la diffusione e la conoscenza di aspetti in linea con le priorità e gli obiettivi del PSR”.

L’associazione guidata da Ferrentino ha partecipato al bando della Regione relativo alla realizzazione di un progetto informativo che prevede la realizzazione di 32 sportelli diffusi su tutto il territorio regionale. “La collocazione degli sportelli informativi previsti è tale da soddisfare esigenze di carattere settoriale e territoriale e la loro attività sarà realizzata presso la sede fissa e/o mediante contatti con gli imprenditori agricoli attraverso comunicazioni telefoniche o mail – recita la convenzione per la concessione in uso del locale di proprietà comunale – a tali fini, è stata implementata una rete di “informatori” in grado di garantire un livello elevato di divulgazione e diffusione delle conoscenze a favore degli utenti. Le tematiche affrontate sono tali da consentire la diffusione e la conoscenza di aspetti in linea con le priorità e gli obiettivi del PSR 2014/2020, tra le quali per esempio la gestione organizzativa ed economica dell’impresa, le produzioni ecocompatibili, la produzione di energia da fonti rinnovabili, le nuove tecnologie di comunicazione e informazione, gli aspetti ambientali dell’attività agricola, ecc..”.

Perché proprio a Sant’Antonino? La risposta è sempre nella convenzione, firmata dal sindaco Susanna Preacco e da Antonio Ferrentino: “La scelta della realizzazione dello sportello informativo nel Comune di Sant’Antonino, centro di un’area omogenea, è dettata dalla volontà di sviluppare azioni di supporto all’amministrazione locale nell’ambito dell’attuazione delle politiche agricole rivolte alle imprese che fanno riferimento al proprio territorio. Il Comune di Sant’Antonino di Susa è attivo nell’ambito della promozione delle misure regionali e nazionali rivolte alle imprese agricole operanti nel proprio territorio e nella valorizzazione dei propri prodotti e produttori”.

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