FOTO / ALMESE, TEATRO PIENO PER LA PRIMA DI “PROFUMO DI RESINA”

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di JESSICA VALERIANO

ALMESE – È stata proiettata giovedì sera all’auditorium di Almese la prima di “Profumo di Resina”, film girato in Valsusa dal regista Luigi Cantore. La pellicola, tratta dal romanzo di Fabrizio Arietti, è la storia di una famiglia che si ritrova ad avere un legame con il Moncenisio.

È un progetto cinematografico importante per la Valle di Susa: circa 200 persone fra attori, comparse e sostenitori del progetto cinematografico occupano la sala dell’auditorium. Durante la serata il regista Luigi Cantore ha fatto un saluto ringraziando tutti coloro che hanno creduto al progetto.

Sono saliti sul palco i vari “addetti ai lavori”, che hanno contribuito in tutti questi mesi a  realizzare “Profumo di resina”, opera sostenuta dal Consiglio Regionale del Piemonte (erano presenti i consiglieri regionali Nino Boeti e Daniela Ruffino).

A seguito della proiezione ha preso la parola anche l’autore del romanzo da cui è tratta la storia, Fabrizio Arietti, che spiega come l’idea sia nata dal ritrovamento, insieme ad un suo amico, di una piastrina di riconoscimento durante una passeggiata nella zona del Moncenisio.

Tra i vari ringraziamenti fatti da autore e regista c’è da sottolineare quello a Elisabetta Jannon, presidentessa dell’associazione culturale MoonLive (la quale ha promosso il film), che ha fatto incontrare Cantore e Arietti, dando il via al progetto di “Profummo di Resina”.

Il film è stato girato in diversi luoghi: Monginevro, Susa, Venaus, Mompantero, ma anche Sanremo e Firenze, per poi arrivare in Germania.

LA PRIMA DEL FILM “PROFUMO DI RESINA”

La storia è avvicente: una coppia francese arriva in Italia per lavoro, nel 1896. Giunti al Moncenisio la donna partorisce per poi ripartire subito per la Toscana. Arriva poi la Seconda Guerra Mondiale e nel 1943 il protagonista Piero (soldato d’istanza in Francia) fugge insieme al compagno d’armi Mario dopo la firma dell’armistizio.

Al Moncenisio scambiano le loro divise con degli abiti civili, e lasciano le loro piastrine di riconoscimento alla figlia del guardiano. La ragazza le tiene al sicuro fino a quando nel 1996 Cinzia e Daniele, coppia di appassionati del Moncenisio, le ritrova e riesce a ricostruire la storia dei due soldati.

 

Le prossime proiezioni del film saranno al Cinema Fassino di Avigliana, venerdì 3 marzo (ore 18:30 e ore 22:15) e domenica 5 marzo (ore 21:15); al cinema di Condove martedì 7 e giovedì 9 marzo ale 21.

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1 COMMENTO

  1. Poca riconoscenza e gratitudine al Comune di Novalesa che ha dato ampia disponibilità sia in termini di logistica, sia in termini di personale ma soprattutto per la collaborazione preziosa del Sindaco

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