FOTO / CASELETTE, 360 ALLEVAMENTI ALLA FIERA DI SAN GIORGIO

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dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI CASELETTE

CASELETTE – La Pezzata Rossa in vetrina per una parata di alta zootecnia nell’ambito della Fiera di San Giorgio. L’appuntamento di domenica è stata la quarta mostra regionale dedicata a questa razza bovina, insieme rustica e nobile, a duplice attitudine latte-carne, che in Piemonte conta circa 360 allevamenti iscritti e con oltre sette mila capi affiliati al libro genealogico. La manifestazione è promossa dalle istituzioni locali, Città Metropolitana e Regione in collaborazione con l’Arap. Prima dell’apertura si è svolta in sala 150 l’assemblea regionale degli allevatori della Pezzata Rossa.

Caselette, che conta oltre 600 ettari coltivati a foraggio e mais destinati all’alimentazione del bestiame, si è rivelato un ottimo partner per gli allevatori. Nel paese alle pendici del monte Musinè, è stata la famiglia Accastello a introdurre per prima, alla cascina Grangetta, i bovini di Pezzata Rossa. Spiega il nipote di patron Gianni, Andrea Magliana: “Siamo orgogliosi del nostro lavoro che ci ha portato a essere parte integrante della filiera del latte piemontese, come soci conferitori della cooperativa Compral. Oggi l’allevamento della Pezzata Rossa in Piemonte è ai primi posti dietro il Friuli Venezia Giulia, dov’è nata la razza. E ci sono margini ulteriori di crescita, perché la qualità del latte è sempre più apprezzata dai consumatori“. L’azienda caselettese della famiglia Accastello ha avuto in totale nove premi: due primi posti, sei secondi ed un terzo.

I capi bovini in esposizione hanno sfilato sul ring e sono stati sottoposti alla valutazione morfologica del giudice unico. Sei le aziende partecipanti, come detto gli Accastello di Caselette, Cibrario di Bruzolo, Racca di Cuneo, Rapelli da Ciriè, Savant da Balangero e un’altra azienda proveniente da Ciconio. Per un totale di 32 capi. La regina della mostra è stata la vacca dell’azienda Racca di Cuneo.

La fiera ha poi visto la partecipazione di otto aziende agricole caselettesi con cavalli, vacche barà, piemontesi, frisone, valdostane, pecore, capre e maiali. Per un totale di oltre cento animali esposti. Sono stati premiati anche gli agricoltori: al primo posto l’azienda di Carlo Devers, al secondo Franco Cibrario, al terzo i fratelli Berton e al quarto i fratelli Giuliano.

La mostra di Caselette è inserita in un complesso di eventi rivolti al grande pubblico: la rassegna della meccanizzazione agricola, delle attrezzature e prodotti del comparto zootecnico, il mercatino agricolo con le aziende di “Campagna Amica” della Coldiretti e le bancarelle di specialità tipiche, con l’accompagnamento del Corpo Musicale del paese.

Insomma, una vera kermesse a tinte country, che l’assessore comunale all’agricoltura Roberto Rigoletti dipinge così: “Da noi la natura e gli animali sono protagonisti assoluti. È sempre un mondo da scoprire soprattutto per le famiglie con bambini, che hanno potuto ammirare i magnifici esemplari di Pezzata Rossa e degustare i nostri prodotti a km zero. Tutti hanno portato animali di vera eccellenza, tant’è che i premi sono stati equamente divisi“.

Nel pomeriggio c’è stata anche la possibilità di scoprire la Villa Romana, dove si sono visti abiti e combattimenti tipici dell’epoca con l’Associazione Okelum. E infine di visitare con le guide di Natura Invisibile l’oasi naturalistica di Primavalle, dove i presenti tra le altre meraviglie hanno potuto ammirare un esemplare di tritone neotenico.

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