FOTO / CASELETTE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: INAUGURATA LA PANCHINA ROSSA

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dal COMUNE DI CASELETTE

CASELETTE – In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra il 25 novembre, il comune di Caselette ha organizzato in viale San Abaco l’inaugurazione della panchina rossa dipinta dall’artista Max Petrone. Manifestazione aperta dal sindaco Pacifico Banchieri: “Tutti dobbiamo fare la nostra parte e non voltarci dall’altra parte. Questa panchina è un simbolo che deve far riflettere sulle violenze contro le donne che ancora oggi a seguire i fatti di cronaca purtroppo non si arresta. Serve collaborazione e sinergia tra tutti“.

Ad entrare nei numeri nazionali e del Piemonte ci ha pensato Mirta Da Prà del Gruppo Abele: “Gli omicidi delle donne restano sempre lo stesso numero, nonostante diminuisca il numero totale di questo tipo di reato. Secondo una commissione d’inchiesta del Parlamento a livello nazionale una donna su dieci subisce violenza prima dei 16 anni. Un dato significativo e triste, anche perchè gli autori sono quasi sempre componenti della famiglia, partner o ex partner. Su 3600 casi segnalati di violenza nel 2017, nell’85% gli autori sono maschi e tra questi il 34% sono migranti. L’80% di questi casi avviene in casa, e sono violenze domestiche. Le regioni più colpite sono Umbria, Calabria e Campania con il Piemonte al settimo posto. Il problema è anche la poca formazione del personale sociale, sanitario e di forze di Polizia che dovrebbero cogliere questi segnali. In Piemonte siamo abbastanza avanti con i corsi, ma l’altro problema è che le misure cautelari non vengono attivate subito o sono troppo brevi. L’aspetto più delicato è la violenza assistita dai minori, che ha delle conseguenze gravi, lo stalking e la violenza sui posti di lavoro. La rete piemontese ha avuto 1650 richieste di aiuto, di cui 1099 di donne, abbiamo dieci centro anti-violenza ufficiali con otto case di fuga. Da ricordare il numero da chiamare il 1522, poi la rete Dafne per tutte le vittime di qualunque reato. Abbiamo anche avuto tre uomini maltrattati e mamme picchiate dai figli. Gli ultimi due progetti da sottolineare sono “Fidarsi per affidarsi” e anche uno che si chiama “Opportunity” per gli stessi autori di violenze che spesso hanno bisogno di sostegno. Tutti servizi gratuiti e assolutamente anonimi. Per far fronte insieme e non guardare dall’altra parte“.

Poi è toccato a Max Petrone l’artista caselettese che ha realizzato l’opera sulla panchina: “Sono cresciuto a Caselette e sono stato contento di mettere la mia firma sulla panchina su questa tematica. Ho voluto rappresentare il futuro con un gruppo di tante donne, tutte sorridenti e serene in mezzo ai fiori, è quello che mi auguro riguardo al futuro. Stop alla violenza, donne e uomini sereni“.

Infine parola anche alla consigliera di minoranza Laura Guadenzi: “La Regione Piemonte nel bilancio 2018 ha stanziato un milione di euro per i centri anti-violenza e quelli di accoglienza per gli uomini. Un passo avanti, perchè le donne non saranno mai affrancate da questo problema se non si lavora sulla causa“.

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