FOTO / CASELETTE, UN SUCCESSO LA GRAN FONDO DEL MUSINÈ

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di PINO SCARFÒ

CASELETTE – Oltre 500 gli appassionati e i professionisti della mountain bike che ieri mattina si sono cimentati nella 2ª edizione Gran Fondo del Musinè. La partenza è avvenuta in viale Sant’Abaco alle ore 10 circa. Il percorso includeva le piste tagliafuoco del Musinè e del Colle della Bassetta; poi giù verso Almese e di nuovo su fino al Santuario della Madonna della Bassa, attraversando la frazione di Mompellato e tutte le borgate di Rubiana. Il ritorno nuovamente verso Almese, sulla prima pista tagliafuoco del Musinè per ricongiungersi con il punto di partenza.

Due le gare previste: la Gran Fondo di 43 chilometri con 1.700 metri di dislivello e la Medio Fondo di 22 km con 800 metri di dislivello. Si è corso tra una fitta rete di sentieri e tracciati agricoli percorribili tutto l’anno, che collegano tra loro i comuni di Almese, Caselette e Rubiana.

Ad aggiudicarsi la vittoria del Gran Fondo, il 25enne di Villarbasse Adriano Caratide: “La salita era impegnativa e nonostante piovesse sono riuscito a pedalare bene. Poi, appena sono giunto in cima ho aumentato la velocità soprattutto dove il terreno era più spianato e ho proseguito così fino al traguardo“.

Le prossime gare in programma sono previste nel mese di giugno. Nel frattempo sempre Caratide ci parla del suo desiderio di partecipare alle prossime competizioni all’Assietta, in Valle d’Aosta e sulle Dolomiti: “Prediligo le distante lunghe, quindi le Marathon“.

La parola passa al manager del team di cui Caratide fa parte: “Adriano è un ragazzo serio e un bravissimo atleta, si impegna molto. La sua vittoria è più che meritata” dice Riccardo Boscaro della Six Boscaro di Pianezza, che ha organizzato l’evento.

La GF Musinè non è solo un importante evento sportivo, infatti quest’anno si è gareggiato per la Coppa Piemonte, ma è anche un progetto di rivalutazione e fruizione del territorio. E per chi non è del luogo è un modo per conoscere le nostre peculiarità e soprattutto la nostra montagna che è la prima che si incontra nella cintura di Torino“, conclude compiaciuto il vice sindaco Giorgio Motrassino.

 

 

 

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