FOTO E VIDEO / VALSUSA, IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA: PARLANO GENITORI E INSEGNANTI

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

di ANDREA MUSACCHIO

AVIGLIANA – Sono tornati. Dopo 6 mesi, le aule del Galileo Galilei di Avigliana sono tornate a ripopolarsi di studentesse e di studenti. Dalle classi prime alle quinte, l’istituto valsusino ha riaccolto proprio tutti. Merito della dirigenza scolastica, che ha deciso di puntare tutto sulla didattica in presenza, accantonando da subito l’ipotesi di quella a distanza.

Quello di oggi non è stato e non sarà mai un primo giorno di scuola normale. Dopo l’incubo del lockdown, si è tornati in classe con qualche paura in più, ma anche con un cauto ottimismo. La fiducia da parte dei genitori nel Galileo Galilei, infatti, è più che concreta: “La didattica in presenza è un servizio molto importante – assicura Alberto, uno dei tanti genitori che questa mattina ha accompagnato il proprio figlio per il primo giorno di scuola – Noi condividiamo la scelta della scuola. Anche perché è difficile lasciare i nostri figli a casa. Lo so che sarebbe utile per la sicurezza, però abbiamo fatto un giro per le aule e i dirigenti ci hanno rassicurato. I banchi sono ben distanziati, spazio per evitare assembramenti ce n’è e quindi penso che si potrà fare un buon anno scolastico“.

Da genitore, però, non mancano le preoccupazioni. “La stiamo vivendo tutti giorno per giorno – continua Alberto – La paura è sempre presente: si sentono notizie di focolai, anche qui in Valle. Fortunatamente, come dicevo prima, ci sono molti controlli. Se ognuno fa il suo, a cominciare da noi genitori, misurando la temperatura a casa e compilando le certificazioni, non dovremmo avere grossi problemi. Poi quello che succede domani non si può sapere, purtroppo“.

Tra autocertificazioni, ingressi scaglionati, banchi separati e obbligo di mascherina, il Galileo Galilei ha ripreso la propria quotidianità, andata perduta lo scorso marzo. Sotto gli occhi vigili di preside e docenti, i ragazzi hanno rispettato da subito il protocollo interno della struttura. Per loro sarà un anno scolastico insolito, difficile, e pieno di incognite, ma la campanella è finalmente tornata a suonare.

FOTO / IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA AL GALILEO GALILEI DI AVIGLIANA

FOTO / L’INGRESSO DEGLI STUDENTI AL GALILEO GALILEI DI AVIGLIANA

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

71 COMMENTI

  1. Peccato che poi, nonostante il fiume di tempo, parole, polemiche e denaro spesi per la scuola li vedi sciamare su corso laghi incuranti della loro salute e di quella degli altri. Naturalmente poi la colpa sarà della scuola, del governo, del vicino di banco….

    • Concordo pienamente… se i genitori sono davvero preoccupati, devono resistere per almeno altri 6 mesi, sperando che arrivi cura e vaccino… tenetevi questi figli da zero a 18 anni con voi, con voi a casa, con voi in gita, con voi a passeggio…capisco che sono giovani, che non possono stare rinchiusi in casa 24 ore al giorno, ma piantatela di non occuparvi di loro, di fare i finti preoccupati a scuola per poi sguinzagliarli soli con motorini, bici, a piedi, in monopattino etc in gruppi che vanno dai 5 ai 20 e più…. occupatevi dei vostri figli nelle ore di svago, fateli uscire solo con voi, portateli in campagna, in spiaggia per un giorno se non è affollata, in montagna a camminare, ma non lasciateli andare in giro da soli… sono delle mine vaganti i vostri figli, i potenziali trasportatori del virus a genitori, nonni, altri parenti, conoscenti, amici, vicini di casa….teneteveli a casa vostra e fateli uscire con voi e basta, si tratta di altri 6 mesi, resistete, per il bene dei vostri figli e della comunità, in modo da salvare la vita ai più deboli. Non preoccupatevi di loro solo quando sono a scuola, preoccupatevi di loro sempre.

      • Valle di susa e dintorni/Gwen, stai veramente delirando. Poi fammi capire, la stessa persona in giro da sola o con gli amici può contagiare altri, ma se è in giro con i genitori no?
        E questa certezza assoluta che siano ancora 6 mesi, nè più nè meno, da dove ti arriva? Mi dispiace per te, perchè se hai ragione tra 6 mesi rimarrai senza argomenti (non che adesso tu ne abbia tantissimi…)
        Comunque un tampone te lo consiglio, visto che il Covid causa problemi respiratori e quindi di ossigenazione, e a te di ossigeno al cervello sembra mancarne parecchio….

  2. Brava/o io infatti gia’ mi sono informata per non mandare al nido il mio e per la scuola materna se era o meno obbligatoria per non mandarlo se tutto prosegue

  3. A dire il vero mi sono informata anche per l’ istruzione della scuola primaria.Infatti se un genitore ha un grado di istruzione più alto puo’ insegnare al figlio e portarlo a fare gli esami poi nell’ istituto per accedere alle scuole medie inferiori.

      • :)Gia’ il più grande ha imparato qlche parola in inglese e molte parole in italiano….A 8 mesi gli ho raccontato di Margherita Hack, Picasso e altri personaggi e ora abbiamo terminato Tom Sayer .Io non ho nemmeno studiato Caronte il nocchiero infernale, me lo recitava mio padre e l’ ho imparato.Quelli che voi definite forse più bravi dopo essere arrivati/e alle scuole medie superiori non avevan ancora capito quand’ era caduta Constantinopoli e quando avevan scoperto l’ America.E hanno preso 100….eh si le scritte nelle braccia , sotto l’ astuccio alzano certo i voti, ma non la conoscenza.

      • E non parliamo del file copiato giusto prima che mi superassero cosi’ la signorina credeva non mi accorgessi:):):) e il tema che fece poi :):):) proprio il prof. e’ andato a dirglielo …perche’ ha copiato la pagina del libro….beh lei 100 non l’ ha preso…pero’ ….mentre i lavoratori si fanno un mazzo tanto parte dela gioventu’ nulla facente copia…robe da matti. E poi se non si ha tempo di controllare e’ facile sbagliare se si scrive col cell.io sono troppo veloce e la tastiera non mi sta dietro….capita …l’ ho gia’ detto altre volte siete tanti a sbagliare non solo io.

      • Beh se gli insegnassi come scrivi tu….eh? E non vorra’ mica che gli insegno questa frase spero? Piuttosto userei lo stesso tempo per i 2 verbi e quindi : se insegni come scrivi. BOH faccia una cosa mi insegni lei che i verbi li conosce bene!

        • Prima cosa, insegnassi è un condizionale, adatto al contesto dal momento che è un’ipotesi e non una certezza (tu non stai insegnando a tuo figlio, per fortuna aggiungerei).
          Seconda cosa, “CHE GLI INSEGNO” non si può sentire, vatti a leggere tu i verbi. Magari per potresti chiedere di partecipare alle lezioni di italiano, così oltre a passare più tempo con il tuo pargolo impareresti qualcosa.

          • Quanto prendevi in italiano, 3? Perchè non riesci neanche ad arrivare a un livello decente di insufficienza.

          • Mi scuso io se quando scrivo lei non capisce , ma sono curiosa di capire come non capisce gli altri??? Forse e’ lei indisposto a accettare opinioni diverse, non e’ un problema di errori grammaticali.La invito a tornare a scuola , perche’ l’ insegnamento anche linguistico inizia a casa .I famigliari, nonni ecc, sono i primi educatori in tutti i sensi. I libri o le carte o gli album per imparare a parlare vengono scelti in base all’ eta’,a casa o dai nonni si imparano molte cose , infatti fino ai 3 anni non e’ utile portarli al nido, dopo i 3 anni la scuola materna serve ai bimbi per creare e curare i rapporti sociali. Inoltre molte scuole insegnano l’ uso del calcolatore più della testa. E a insegnare un’ addizione o una moltiplicazione con la prova del 9 sono nonni e genitori. Perche’ da sempre la faglia e la rete parentale sono i primi educatori, mentre la scuola funge da supporto. Ma lei dove ha studiato che certe cose non le sa? Io ho portato il sistema sociale alla maturita’ , quindi ho pensato giusto dirle che i genitori sono i primi insegnanti.Buona giornata

          • Elisabetta, sei di nuovo riuscita a scrivere la prima frase senza un senso compiuto, ma tralasciamo. Io le opinioni diverse le accetterei, se riuscissi a leggerle scritte in italiano e non in qualche idioma sconosciuto. Se l’insegnamento inizia a casa, perchè mai dovrei tornare a scuola?
            Comunque bastava ammettere di aver sbagliato, invece di scrivere frasi dette e ridette, estrapolate qua e la dai libri, che tutti bene o male conoscono e che sono abbastanza dei luoghi comuni. Non serve essere un’assistente sociale per sapere che le famiglie insegnano ai propri discendenti. Io, a differenza tua, non ho insultato nessuno, invece tu vedo che a dare aggettivi non ci pensi due volte, come hai fatto con Uomo Libero dicendogli che è “ignorante”.
            E poi perchè dai così per scontato che siano solo uomini a interagire con te?

    • Spesso il problema di chi è ignorante come una capra è quello di non avere gli strumenti culturali per comprendere di esserlo. E così te li ritrovi sui social a tra-scrivere i pensieri sconclusionati che gli passano per la testa, privi di logica e scritti in una lingua che assomiglia all’italiano molto vagamente. L’apice viene raggiunto quando questi soggetti arrivano a pensare di potersi persino sostituire a un insegnante. Tu sei un soggetto che andrebbe analizzato a fondo da qualche esperto in materia.

      • Ma guarda che molti insegnanti si grattano le palle , mica uno solo….non basta conoscere bisogna sapere trasmettere.Una prof. Delle scuole medie superiori andava via con il sedere di fuori e maglietta a vita bassa. A Scuola si insegna pure a vestirsi non a svestirsi. Quello di psicologia del 3zo anno ha pure detto che e’ normale per alcuni Rom rubare fa parte della loro cultura. E io dissi” certo capisco ma un tecnico dei servizi sociali deve seguire le leggi, non le idee del mondo” .” A casa sua uno si tiene la sua cultura e a casa degli altri ci si comporta diversamente”.Per ilprof. non era cosi’ .Quella d’ inglese solo 4 capitoli su 21 aveva fatto in un anno e era stata definita da tutti ignorante in materia, soprattutto da chi l’ inglese lo parla dalla nascita. Quella di francese delle medie inferiori :):) scambio di figurine …e poi vuole dire che essere al posto di questi e’ difficile…in italiano avevo 10 senza aprire il libro e in francese 8 senza aprire il libro.Io ascoltavo e mi bastava, a parte per mate e scienze perche’ erano materie che non mi interessavano. So che come operatore sociale avevo il massimo dei voti e agli esami di maturita’ sono andata bene in quasi tutte le materie , ma premetto io lavoravo, non mi grattavo!!!! Dove lavoravo arrivavano nuovi colleghi con poca volonta’ e avevan spesso male il sedere.La notte studiavo fino le 4.00 un po’ dormivo anche e avevo pure il corso oss…da seguire….Provate voi poi ne riparliamo…a proposito casa sempre pulita e ho sempre seguito anche i famigliari …provate e poi ne riparliamo! Voi siete in attesa di risposte per alcuni eventi accaduti nel mondo tempo fa io le avevo gia’ e poi mi state confermate. E’ Sara’ che sono scema per quello ci sono arrivata prima di tanti:)

      • E’ sempre un PRIVILEGIO enorme essere considerata ignorante da chi senza educazione e rispetto vuole dimostrarmi la sua intelligenza.Nessuno pensa di sostituirsi a un insegnante semplicemente lo stato italiano prevede che un genitore puo’ insegnare a un figlio se ha il grado superiore a quello della scuola che il figlio deve frequentare. Molti prof.ripropongono i compiti date a altre classi l’ anno prima e non si ricordano a volte che alcune domande non possono avere risposta perche’ l’ argomento non era stato spiegato .Quando gli alunni glielo fanno notare si infastidiscono pure. Ora non spiegare un argomento e riproporre il compito dell’ anno prima con domande che riguardano anche l’ argomento non spiegato le pare difficile da fare????? Almeno un genitore, uno zio ecc.certamente farebbero il compito su cio’ che viene studiato/ proposto.INOLTRE tutti sanno che i genitori /nonni spesso devono perdere molto tempo a seguire i figli /nipoti negli studi o devono far fare loro ripetizioni.Queste scelte avvengono anche perche’ l’ insegnante non e’ in grado comunicare cio’ che insegna.

  4. Cari genitori, a voi la scelta…continuare sulla vostra strada di educatori e tutori naturali, dosando col buonsenso e amore la libertà e i doveri dei vostri figli; oppure seguire gli illuminati consigli da romanzo orwelliano di valle di susa e dintorni, Gwen, Elisabetta, Ale ,Pier e tutta la setta degli adoratori del virus? Meglio fare una vita normale e produttiva
    rischiando un’influenza ( con tra l’altro scarsissima probabilità di contagio) forse un po’ più forte del solito? O meglio seguire i portatori di una cronica e irreversibile paranoia?

    • Lei non ha capito non e’ un’ influenza ma un virus polmonare. Il 96,2% e’ del coronavirus del pipistrello.L’ altro non e’ dato a sapere. Ipotizzano possa durare 3/4 anni alcuni esperti, prima di alcuni anni il vaccino qllo vero non puo’ uscire.Gli altri sono stati definiti vaccini politici. Il covid19 non ha ucciso poche persone nel mondo ( come pareva all’ inizio, praticamente sono quasi tutti morti a causa sua.Perche’ il coronavirus covid19 non attacca solo polmoni…e’ stato spiegato a
      Ieri sera…gli esperti che hanno studiato i coronavirus hanno studiato gli effetti che aveva sul miocardio. Lei dove va e a casa sua e’ libero di fare cio’ che vuole ma non vicino a un’ altra persona.Perche’ ne viola la liberta’!. Non e’ necessario che se la prenda con le persone perche’ per lei e’ tutto un problema, perche’ noi viviamo tranquillamente con gel distanza e mascherina….quindi il problema e’ suo non degli altri. Poi credere tanto o poco e a cosa quella e’ un’ azione libera e soggettiva. La situazione ha cambiato lo stile di vita di tutti, pazienza….c’ e’ di peggio.

  5. Cavernicolo di valle tanta paura virus però un po’ avere paura di chi volere chiudere in sua grotta tutti per sempre e volere tenere con guinzaglio bambini e ragazzi forse valle di susa e dintorni essere malata mentale non malata di virus poi io dire a elisabetta come essere possibile tu avere scritto commento sgrammaticato anche se tu usare solo due parole io ripeto come essere possibile

  6. in tutta franchezza a me preoccupano più i fissati del covid che lo stesso virus, senza offesa ,ma in tutta sincertà la state facendo troppo lunga ,site caduti nella paranoia… vi consiglio di informavi bene. Ve lo dice una persona che ha avuto il virus.Credetemi è veramente una nuova inluenza,ma non è L EBOLA…..

    • Grazie Iris, il tuo parere è espresso serenamente (a differenza dei quelli espressi dai paladini del virus) e tanto più prezioso perché parli a ragione veduta e con esperienza vissuta. Sono felice per la tua pronta guarigione e ammirato dalla tua obiettività!

    • Peggio dei fissati sono quelli che fanno le statistiche usando loro stesi come unico caso. Che poi è la stessa ingenua sciocchezza sostenuta da quelli che non vorrebbero fare i vaccini obbligatori ai propri figli. Quelli che “io non sono morto a fare Morbillo e Varicella”. Siccome TU sei stato fortunato a non avere complicanze particolari, allora la conclusione è che “sono tutte balle”, “è una cosa da poco”, “È solo un’influenza”. Come se le statistiche si facessero con l’esperienza di UNA singola persona. Il Covid19 non è una semplice influenza. Porta a complicanze respiratorie più o meno gravi in un numero non indifferente di casi. In Italia abbiamo avuto un paio di milioni di contagiati, decine di migliaia di terapie intensive (quelli che hanno avuto la fortuna di arrivarci) e decine di migliaia di morti. Per valutare la gravità del problema non basta guardare solo gli 1,8-1,9 milioni che, per loro fortuna, l’hanno scampata con scarsi o nessun sintomo, ma i restanti 0,1-0,2 milioni che sono finiti nella lista dei morti, dei ricoveri, delle terapie intensive, o che non hanno avuto nemmeno dignità di essere conteggiati.

        • A differenza di alcuni che si autoproclamano “uomini liberi” io sono un uomo che ha adeguata competenza (quella cosa a te sconosciuta) sull’argomento e non scrive fesserie prive di rilevanza scientifica e statistica. Con il dovuto rispetto.

    • Senta Iris , i virus non sono statici, non colpiscono alla stessa maniera. Non si tratta di lei o di un’ infermiera che come lei ha avuto sintomi lievi, ci sono qlli che sono morti o che sintomi lievi non ne avevano. Lei la chiama paranoia io la chiamo informazione avuta parlando con vari dottori. Altro non aggiungo ma io le informazioni le prendo dai medici non da lei! E’ di recente ne ho sentito più di uno.Il ginecologo per esempio a marzo non mi ha fatto l’ eco del terzo trimestre di gravidanza perche’ mi disse che erano morti tanti dottori.Cosi’ dovetti attendere 15 gg prima del parto per il bilancio di salute dove mi venne fatta l’ eco. Non si tratta di opinioni soggettive da ignoranti ma scelte fatte su info date da medici, infermieri ecc.Poi lei e’ libera per se’ di fare cio’ che vuole, con gli altri invece la Costituzione in materia di salute pubblica delibera diversamente.Io non mi sostituisco a un insegnante o a un medico e quindi riguardo la materia medica vado dal dottore e non sul web o da una persona qualunque.Buona giornata

    • Io inoltre perche’ mia cugina infermiera a Padova si e’ presa il virus perche’ stava nel reparto…non perche’ uno che non ha studiato infermieristica si e’ preso il virus in maniera lieve. Dal mio medico di base e’ scritto di non confondere la sua laurea in medicina COL WEB. Questo e’ un commento sul web e non un articolo fatto da un esperto.Ecco perche’ non voglio pesarlo perche’ e’ solo un opinione di una persona , non una laurea in infermieristica o medicina.

      • Mi spieghi qual è il tuo problema se una persona esprime una sua opinione (diversa dalla tua) riguardo a ciò che viene scritto nell’articolo, o se racconta la propria personale esperienza? Tu fai commenti su commenti raccontando la tua vita e le tue disgrazie, oltretutto fuori contesto.

    • Io credo alla sua esperienza , ma e’ meglio davvero che vada a Bergamo e tutti qlli che dicono cio’ che lei dice. Poi mi informi quando torna da Bergamo e …..attenzione i bergamaschi e i bresciani sono suscettibili anche senza Covid19

  7. Peccato che i genitori magari debbano anche lavorare e non possono permettersi di occuparsi dei figli 24 ore per tenerli sotto una campana di vetro (e non tutti hanno la fortuna di avere i nonni! facile parlare per chi fa crescere i figli agli altri!)
    La vita poi fortunatamente continua, e la scuola ringraziando ha riaperto le porte ai ragazzi.
    Buon inizio ragazzi e buona scuola!

    • Si bisogna vedere , ci sono casi s casi…io ho scelto di stare dietro ai figli finchs’ e’ necessario, Covid19 a parte, si fanno rinunce a volte.

      • Comunque non credo sia il caso di farli crescere ai nonni che sono al cimitero, escludo gli zii perche’ abitano a 440 km di distanza circa….quindi restano mamma e papa’! E’ si proprio fortuna in molti sensi!!!

  8. Gli ingressi saranno anche scaglionati ma l’uscita è tutti insieme appassionatamente giù per le scale.( detto dai ragazzi).
    Ma fosse fare uscire le classi a distanza di 2 minuti una dall’altra?

    • Così per fare uscire 20 classi (che sono la media in un istituto superiore) occorrerebbero 40 minuti, poi glielo spieghi tu agli ultimi che escono (40 minuti dopo gli altri) che stanno seduti a oltranza nei loro squallidi banchi con le ruote perché qualche invasata non accetta che si facciano le scale insieme? E i trasporti pubblici aspettano che con comodo tutti escano, secondo le tue folli idee?

      • DA FORREST GUMP (Lo scemo lo e’ chi lo fa .Vale anche per la parola folle) Lo dicono gli esperti in materia….sei un grande simpaticone critichi gli errori altrui e poi li fai pure tu ,infatti ti sei scusato …hai problemi pure tu :):):):):) :):):):) mi fai compagnia anche tu :):):):) bene bene qualche altro si aggrega?

        • Peccato che la frase originale fosse “Stupido è chi lo stupido fa!” detta da Tom Hanks.
          Ti e partita la risata spastica che metti tutte queste faccine?
          Si ho sbagliato e mi sono corretta (probabilmente non l’avessi fatto non te ne saresti neanche resa conto) ma una persona umile quando sbaglia lo ammette, il farisaico lo nasconde, l’arrogante non sbaglia mai.

    • Non lo proponga qui che poi le danno della paranoica….e poi dicono che e’ una cosetta da niente…Beh chi lo desidera scrivere ancora prenda il treno o l’ auto e vada a Bergamo dai parenti dei defunti a dirglielo. No no scherzo, non andate, che poi non vi fanno tornare indietro.

    • Elisabetta! Ma esisti veramente? Sei umana? Sei un troll (sia nel linguaggio internet, sia come creatura leggendaria)? Ma ti rendi conto di cosa scrivi? Hai attaccato tutti i commentatori dicendo cose completamente a caso e fuori luogo, come fai sempre, del resto. A parte i tuoi deliri pseudoscientifici che sono tutto un copia-incolla (e sei l’unica che riesci a infilare errori pure li) hai: 1) Attaccato BOH ,sfidandolo/a sui tempi verbali, quando tu non sai distinguere tra un verbo e una zucchina! 2) Critichi Iris, perché ha espresso la sua opinione…Probabilmente ti dispiace che non sia morta o finita in terapia intensa per confermare le tue folli teorie e per compiacere il tuo adorato virus. 3) Fai velatamente sottendere a mamma che tu sei migliore di lei nel seguire i tuoi figli e fai rinunce che lei non è disposta a fare…magari mamma è una persona normale, a differenza tua. 4) Attacchi me, ma quello è scontato. 5) Non hai minimamente capito cosa abbia scritto che stat e ovviamente hai risposto a caso! Rileggi bene il commento, si riferiva soprattutto a te! 6) Non si capisce nulla di quello che scrivi! Non solo i contenuti paranoici e incomprensibili, pieni di riferimenti a fatti tuoi, a bambini, parenti e a conoscenti ,di cui agli altri non interessa nulla, ma non te ne rendi conto….ma la forma! Dici che sei troppo veloce e il telefono sbaglia? Ma non sei in grado di rileggere e mettere a posto almeno gli errori più grossolani? Va bene che lo smartphone è più intelligente di te, ma almeno provaci! 7) Ma veramente non hai capito che Neanderthal valligiano è ironico? Credi che qualcuno scriva veramente così? Ah, già! È vero! Tu scrivi anche peggio e credi di essere perfetta!

      • Inventa quello che ti fa comodo, perche’ a me non interessa…io non ho paura di identificarmi . Senti caro tu non sai nulla di me QUINDI SEI UN IGNORANTE perche’ non mi conosci .Ho invitato Iris a non dire cio’ che dicono tanti perche’ tu e altri offendere tutti . Pero’ in tutti i vostri commenti denigratori che con l’ intelligenza non hanno nulla a che fare, si capisce la vostra difficolta’ e invidia verso chi col covid19 ci convive bene.E’ evidente che voi avete il problema! Ni hao! AELISHA

        • Cara Elisabetta, ciò che scrivi, e il modo in cui lo scrivi, dice di te molto di più di quanto tu possa immaginare. Una qualunque persona con un un minimo di istruzione, cultura e intelligenza che legge i tuoi post deliranti, non può che avere compassione per la tua ignoranza gargantuesca, la tua disfunzionalità cognitiva e la tua totale incapacità a capire di avere questi evidenti limiti. Solidarietà ai tuoi figli.

  9. Io inoltre perche’ mia cugina infermiera a Padova si e’ presa il virus perche’ stava nel reparto…non perche’ uno che non ha studiato infermieristica si e’ preso il virus in maniera lieve. Dal mio medico di base e’ scritto di non confondere la sua laurea in medicina COL WEB. Questo e’ un commento sul web e non un articolo fatto da un esperto.Ecco perche’ non voglio pesarlo perche’ e’ solo un opinione di una persona , non una laurea in infermieristica o medicina.

  10. Spero comunque sia come dicono alcuni cioe’ che il covid19 non e’ un problema, ma se cosi’ fosse sareste felici di avere eventualmente influenzato gli indecisi mettendo eventualmente a rischio le loro e altrui vite? Chiedetevelo, perche’ dormire la notte per una persona con un sano rispetto verso gli altri poi diventa dura! Io non mi pongo le domande sul virus, semplicemente faccio del mio meglio nel rispettare la salute altrui e mi auguro di fare un buon lavoro.Credo in fondo sia il pensiero di tutti coloro che stanno attenti.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.