FOTO / FIERA DI GIAVENO, LA CONTESTAZIONE DEGLI AMBULANTI: “IL COMUNE CI STA PENALIZZANDO”

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di PINO SCARFÒ

GIAVENO – Si è svolta ieri sera la riunione degli ambulanti, presso l’hotel Gallia a Pianezza, per parlare della graduatoria e del bando che assegna i posti per la prossima “Fiera d’Autunno” che si terrà domenica 1° ottobre.

Al tavolo dei relatori, la presidente del gruppo Fieristi Piemonte, Serena Tagliaferri, il vicepresidente Vincenzo Glorioso e l’avvocato Alfredo Caviglione. I relatori spiegano che il bando che segue le direttive della Bolkestein è stato applicato dal Comune di Giaveno “nonostante la Regione Piemonte non abbia ancora obbligato a farlo”.

Durante la riunione si è cercato di capire quali fossero i punti salienti sui quali fare opposizione. L’avvocato Caviglione dichiara di aver già presentato in Comune richiesta di accesso agli atti “per sapere se ci sono delle illogicità, disparità di trattamento e ulteriori vizi, ma hanno tempo 30 giorni per risponderci. Troppi per presentare in tempo utile delle opposizioni”.

Gli ambulanti contestano la novità sul furgone, stravolgendo, a loro avviso, le graduatorie: “Da quest’anno il Comune ha deciso di assegnare 7 punti ai possessori di furgoni Euro 4 o Euro 5 penalizzando così chi è più povero e chi non ha la possibilità di comprare mezzi nuovi e costosi. Senza contare che il Comune chiede, ai possessori dei furgoni nuovi, di presentare anche una dichiarazione autenticata, un atto che ci costa 190 euro più 4 marche da 16 euro”.

Serena Tagliaferri spiega che il nuovo bando del Comune “penalizza chi ha sempre partecipato alla Fiera di Ottobre perché, a parità di visura camerale, non vengono più assegnati maggiori punteggi per anzianità a chi ha garantito la propria presenza coi banchi nel corso degli anni, anche quando pioveva e magari c’erano meno persone. Noi siamo sempre venuti a Giaveno, eppure nella nuova graduatoria siamo stati sorpassati da altri fieristi che partecipano solo da un paio d’anni. Senza contare i criteri legati alla visura camerale: adesso il Comune tiene conto anche della visura originaria, ossia del precedente proprietario da cui abbiamo acquistato la licenza. Quindi se qualcuno di noi ha acquistato la licenza da attività che sono fallite, viene penalizzato”.

Dal pubblico evidenziano che via Umberto è stata soppressa: “Allora abbiamo presentato domanda sulla città e non su un posteggio?”, asserisce Serena Tagliaferri. Caviglione spiega che il bando è stato emesso a maggio scorso, “quindi sono già trascorsi i 60 giorni per impugnarlo, ma entro il 26 settembre potremmo presentare un ricorso straordinario al Capo dello Stato. Però abbiamo bisogno degli atti per poterci documentare”.

Tutti sono consapevoli che i tempi per intervenire legalmente sono decisamente stretti e la Tagliaferri informa che domani si recherà in Regione dalla consigliera Daniela Ruffino che si sta occupando del caso, altri ambulanti si rivolgeranno in Comune. “Oggi agiscono con la fiera, domani con il mercato?”, domandano dal pubblico. Serena Tagliaferri comunica che dodici ambulanti sono stati invitati dall’ente ad integrare della documentazione, “come mai hanno informato soltanto queste persone?”.

“Io avevo un problema di documentazione e mi è stato detto dal Comune che avrei dovuto integrarlo prima della scadenza del bando, ma non la conoscevo. Come mai non mi hanno informato?”, sbotta un ambulante. “Proponiamo di rinviare il bando al prossimo anno e di adottare i criteri utilizzati da sempre”, aggiunge un altro. La riunione si è conclusa con l’impegno reciproco di doversi risentire in tempi brevissimi.

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