FOTO / GIAVENO, L’OPPOSIZIONE VISITA LE BORGATE DOPO I DISAGI CAUSATI DAL MALTEMPO: “IL COMUNE DEVE COORDINARSI CON L’ENEL”

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di PAOLA TESIO

GIAVENO – In seguito ai disagi nelle borgate di Giaveno, restate senza corrente a causa del maltempo, martedì 2 novembre il gruppo di minoranza “Per Giaveno” ha effettuato un sopralluogo per constatare le criticità e incontrare i residenti. Stefano Tizzani, Daniela Ruffino ed alcuni membri del gruppo si sono recati nelle zone maggiormente colpite. “L’Enel è prontamente intervenuta mandando i tecnici sul posto – spiega Tizzani – ma le piante cadute sui fili dell’alta tensione hanno causato interruzioni in più punti, provocando anche l’incendio di un trasformatore per sovraccarico in borgata Piancera. Ancora oggi sono visibili i generatori con i quali l’Enel ha cercato di fornire l’energia. L’incontro con i residenti delle borgate è stato indispensabile: sarà nostro compito comunicare all’amministrazione tutte le segnalazioni ricevute“. Daniela Ruffino aggiunge: “L’amministrazione deve agire coordinandosi con l’Enel, per verificare le criticità e predisporre la pulizia dei boschi e delle aree dove passano le linee elettriche, solo con una miglior manutenzione si possono prevenire queste situazioni“.

A tal proposito Tizzani ha affermato: “La manutenzione del territorio, delle strade, la pulizia delle cunette, gli sfalci periodici devono essere degli obiettivi prioritari di chi amministra. Riteniamo imprescindibile la pulizia dei corsi d’acqua, che quest’anno è stata tralasciata. Orbana, Sangone e Tortorello hanno il letto occupato da piante e sterpaglie, chiediamo si intervenga con urgenza“. 

Una situazione difficile per chi vive nelle borgate: “Nei primi mesi del 2018 l’Enel aveva effettuato dei lavori di manutenzione straordinaria – spiega un residente di Roccette – nonostante il freddo eravamo rimasti allacciati per molti giorni ad un generatore elettrico, che ha comportato dei continui sbalzi ed interruzioni. Ci avevano detto che in seguito non ci sarebbero stati più problemi, invece non è stato così e siamo rimasti di nuovo senza corrente. Nelle borgate non abbiamo servizi come in città, come per esempio il gas. Ci sono anziani e bambini, d’inverno tutto diventa più difficile. Gli abitanti delle borgate sono tanti, perché non possono avere gli stessi servizi del centro? Eppure le tasse le paghiamo. Se i cavi fossero interrati, come accade in altri luoghi, questo non succederebbe“.

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