FOTO / IL PARCO DEI LAGHI DI AVIGLIANA TRA L’INCURIA E LA SPORCIZIA: UN GIOIELLO SPRECATO?

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Pattumiera sparsa nel prato dell’area picnic del Lago Grande

AVIGLIANA – Cartacce, bicchieri, lattine, panche rovinate, cartelli illeggibili. Ma chi ha il compito di ripulire e di prendersi cura del parco del Lago Grande di Avigliana? Il problema della sporcizia, soprattutto nell’area picnic dei Mareschi, ci era stato già segnalato più volte. Sabato mattina e lunedì mattina  abbiamo verificato la situazione di incuria, scattando alcune foto rappresentative (non le abbiamo messe tutte per evitare di annoiarvi). Il lago Grande dovrebbe essere la “risorsa principale” dal punto di vista turistico ed ambientale, ma ultimamente viene trascurata e non rappresenta un grande biglietto da visita.

ALCUNI ESEMPI DELL’IMMONDIZIA SPARSA IN TUTTA L’AREA PICNIC DEL LAGO GRANDE

La cosa più preoccupante è che non tutta l’immondizia sembra “recente” o frutto della visita domenicale di ieri (lo abbiamo verificato con una prima visita sabato mattina): segno che chi di dovere, da tempo, probabilmente non ha più fatto un bel giro di pulizia. Certamente la colpa principale è di chi sporca, di chi getta le cartacce dimostrando un notevole grado di inciviltà: ma lo sappiamo tutti che è così ovunque, non solo ad Avigliana. Trattandosi però di un bene turistico e di un gioiello ambientale, il Lago Grande di Avigliana e la sua area picnic andrebbero comunque curati con un occhio di riguardo in più – nonostante alcuni visitatori poco rispettosi e prevedendo l’elevata affluenza di persone nella bella stagione  – cosa che invece non sta avvenendo. Oggi abbiamo visitato l’area picnic del Lago Grande tra le 10.30 e le 11 del mattino: era in queste condizioni.

ALCUNI SEGNI DI TRASCURATEZZA: DAI CARTELLI ROVINATI ALLE PANCHINE ROTTE

I problemi sono concreti: l’area turistica principale, a ridosso del Lago Grande, non è dotata di cestini: un’assurdità. Per buttare anche solo un fazzoletto o una lattina, bisogna lasciare l’area e andare a cercare i vicini bidoni dell’immondizia posizionati sulla strada che porta alla sede del parco, accanto ai wc chimici. L’assenza di cestini “a portata di mano” rappresenta una stranezza, visto che nell’altra area turistica, quella di fronte alla sede dell’ente parco, ci sono vari contenitori proprio installati comodamente vicino alle panche (e ci sono anche i bidoni). Mentre mancano proprio nella zona principale: il risultato è che in tanti lasciano le cartacce, sacchetti, plastica ecc. direttamente nel prato, che poi non viene ripulito.

LA FONTANA ROTTA E I BIDONI DELLA SPAZZATURA

Altro segno di trascuratezza: la fontana dell’acqua potabile. Da tempo è rotta, l’acqua scende con difficoltà e di fatto non si può utilizzare: non si può riempire la bottiglietta d’acqua, lavarsi le mani, ecc. Certamente, in alternativa, si può provare ad utilizzare il wc chimico vicino ai bidoni della spazzatura, però non è proprio il massimo, soprattutto per chi vuole bere l’acqua.

E poi: il cartello illustrativo posizionato all’ingresso è quasi illeggibile, rovinato dal tempo, e mai sostituito. L’unica nota positiva è che all’ingresso del parco c’è un cestino, che lunedì mattina era ancora tutto zeppo di rifiuti (proprio perchè mancano i cestini nell’altra zona), per fortuna svuotato intorno alle 11.

NELL’ALTRA AREA TURISTICA, DI FRONTE ALLA SEDE DEL PARCO, CI SONO I CESTINI E LA FONTANA FUNZIONA

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

8 COMMENTI

  1. Una o più volte al mese gli ecovolontari di Avigliana raccolgono camionate di rifiuti nel parco di Avigliana. Camionate lungo la strada tra Giaveno e Avigliana dove i cittadini preferiscono i fossi al porta a porta (facendo pagare di più a tutti) , camionate lungo Via Grignetto e Monginevro, camionate sulle sponde e nel lago, queste ultime risultato soprattutto dell’assalto domenicale e notturno. Giovedì prima di Pasqua insieme ai rifugiati abbbiamo ripulito di bottiglie e lattine la scarpata tra i Cappuccini e le Terrazze. Un camion di roba. Sabato c’erano già altri rifiuti. Ricordo ancora che a Pasquetta ho incontrato i guardiaparco che sorvegliavano. Certo bisognerebbe multare o, forse, bisognerebbe cominciare a far pagare per gli ingressi alle nostre aree per avere le risorse per poter pagare squadre di spazzini visto che i nostri giovani preferiscono buttare nel lago p lungo le scarpate le bottiglie di birra e che chi fa i pic nic non si riporta i rifiuti a casa se non trova un cestino a due metri. Quando vado in montagna mi riporto a casa le mie immomdizie. Credo che sia un problema di educazione, dei mostri figlo, dei nostri allievi ( cui dobbiamo insegnare in gita a non riempirevil pullman di rofiuti e di tutti noi, che dobbiamo metterci in gioco anche spiegando a quello che vefiamo gettare schifezze in giro che se amiamo un luogo dobbiamo protteggerlo e non solo pretendere che altri facciano. Va bene multare ma non avremo un numero sufficientr di vigili e carabinieri pervbeccare gli innumerevoli incivili sopratutto notturni che riempiono di schifezze i luoghi più impensabili della città. Vi manderò le foto della raccolta degli ecovolontari, con scout e rifugiati, che in questo modo insegnano ai giovani ad amare il luogo in cui vivono.

  2. Certo che se si fanno le foto nel week end e dopo il giorno di Pasquetta é quasi ovvio , anche se illogico, trovare montagne di rifiuti lasciati dai vandali che hanno usufruito dell’area.
    Vado al lago 2 o 3 volte la settimana e non ho mai riscontrato tutta questa sporcizia e al martedì, se non sbaglio, ci sono gli addetti che raccolgono le cartacce e svuotano i cestini, oltre agli Ecovolontari che periodicamente puliscono le aeree.
    Purtroppo la sporcizia é soprattutto il frutto dell’inciviltà delle persone che utilizzano gli spazi comuni.

    • Perchè, se c’è il week end o la Pasquetta, la gente è giustificata a sporcare in quel modo? la realtà è che gli italiani in genere sono dei grandi sporcaccioni, che si sentono in qualche modo autorizzati a lasciare in giro i rifiuti se il cestino non si trova a meno di 2 metri di distanza… questo è dovuto ad incività e a “pelandronite”. La colpa è in primis dei genitori che non insegnano ai bambini a fare la raccolta differenziata, oppure predicano bene e razzolano male e i figli guardano l’esempio della famiglia… in secondo grado la colpa è delle scuole che non insegnano con insistenza e amore per il nostro pianeta che la terra va protetta a tutti i costi, non sporcando e non inquinando… terzo, la colpa è delle istituzioni e forze dell’ordine, perchè se come dice lei, questi scempi si verificano in concomitanza di week end e festività, quelli sono i giorni per mandare guardi ecologiche, polizia municipale e altre forze dell’ordine e multare pesantemente chi pensa che la bottiglia di birra vuota piuttosto che il fazzoletto usato o il piatto di plastica si possano abbandonare per terra… e poi non si tratta solo di pulizia, ma di educazione civica… a casa e nelle scuole bisogna dare delle motivazioni ai bambini e ragazzi per non spaccare i cartelli, come si vede bene nelle foto… bisogna insegnare che le cose pubbliche sono di tutti, che si pagano con le tasse, che se le rompiamo poi le paghiamo con altre tasse, che non è rispettoso verso il nostro prossimo lasciare un luogo naturale in uno stato simile… l’italiano medio è così… lo scorso anno ho visto la Puglia, terra bellissima, nella zona di Ostuni… c’è un meraviglioso parco delle dune marine dove passeggiare lungo le spiagge…peccato che la macchia mediterranea meravigliosa e che protegge dall’erosione, è imbrattata irrimediabilmente da bicchieri e piatti di plastica, bottiglie, fazzoletti, assorbenti e chi più ne ha più ne metta… idem la statale tra Bari e Ostuni, ricoperta di sacchi di rifiuti strabordanti… ma vi immaginate cosa pensa dell’Italia il turista straniero che viene a visitare i trulli piuttosto che le grotte di Castellana e vede uno scempio del genere?? qualcuno penserà che non gli importa nulla del turista straniero o che comunque viene da un’altra zona dell’Italia, ma alla fin fine queste persone se vanno a visitare una zona, portano del denaro, e se vedono tanto sudiciume come nel parco di Avigliana, la volta successiva non ci vengono più… e non è certo l’unico motivo per essere puliti… lo dobbiamo innanzi tutto al nostro meraviglioso pianeta un rispetto profondo visto che per il momento ci permette di vivere e di vedere posti meravigliosi, che però imbrattati così sanno molto più di discarica che di sito naturale! Avendo viaggiato in Francia, Olanda, Polonia, Svizzera, etc, devo dire che solo in Grecia ho visto altrettanta sporcizia che in Italia…nel nord della Grecia abbandonano ogni sorta di rifiuto nei punti per i pick nick in riva al mare… ne risulta che un paesaggio bellissimo pare essere un deposito di immondizie, ed è un altro di quei posti dove non mi viene voglia di tornare, possibile che vogliamo dare questa immagine della nostra valle? E’ una vergogna tanto disprezzo per il luogo dove si vive!

  3. Condivido in tutto e per tutto i concetti espressi dalla Signora MATTIOLI, che sa bene quali e quanti sforzi ha fatto e fa l’amministrazione Aviglianese per mantenere il più possibile decorose le aree in oggetto. Certo anche a me sanguina il cuore vedendo come vengono deturpati i luoghi di uso comune e che per tanto dovrebbe essere interesse di tutti, preservare il più possibile il loro stato naturale. Qui il vero problema è la cultura della gente: quante volte passeggiando all’ingresso del parco, all’altezza della Baia Grande, ho visto persone attrezzate di tutto punto con barbeque intenti a cucinare…..ma eppure i cartelli che ne vietano l’utilizzo sono presenti ed abbastanza espliciti. Purtroppo l’azione di repressione è l’unica arma in possesso dei Comuni, e se è l’unica soluzione ben venga. Vorrà dire che la multa funzionerà da deterrente naturale per quei “barbari” che potranno svolgere le proprie attività in altre aree, selezionando nel contempo persone con principi morali più corretti. Senza offesa per chi si può essere sentito attaccato, ma che a questo punto probabilmente la coscienza tanto pulita non la ha…….

  4. Personalmente ringrazio la redazione per questo articolo perché il problema c’è, esiste ed e anche serio da troppi troppi anni. Bisogna ringraziare i volontari che provvedono nei limiti del possibile a ripulire le immondizie lasciate dalle persone incivili e lo fanno per amore della natura e affetto per la propria città, ma questa non è una soluzione ma una gentilezza che i volontari fanno. Come scritto nell’articolo i cestini intorno al lago sono davvero pochissimi e si contano sulle punte delle dita, la prima azione da fare è aumentarne decisamente le quantità e sono convinto che il problema si dimezza. Nelle zone dove vengono accesi fuochi e lasciati sacchetti della spazzatura in abbondanza come alla baia dei porci, deve esserci una vigilanza severa da parte dei Guardia Parco.. devono fare verbali e chiedere aiuto alle forze dell’ordine se subiscono intimidazioni..personalmente non ne vedo una presenza convincente da 20 anni a questa parte e gli incivili ne approfittano. Abbiamo una meraviglia vicino casa, questo è il nostro Lago , il nostro Parco e dobbiamo proteggerlo da un nuovo declino.

  5. Normalmente se aree pubbliche non sono pulite la responsabilità è dell’amministrazione. Cosi’ è in tutto il mondo. Oppure vale solo per Napoli?

    Tanto ringraziamo Valsusa Oggi per un articolo di inchiesta che in Avigliana non è comune.
    Questo è buon giornalismo che non guarda in faccia i poteri storici … ormai residui di un ciclo ventennale e malinconicamente cercano di sopravvivere …. sia in maggioranza che opposizione

    Non credo che ai cittadini interessi il dibattito su chi supporta chi? e chi rappresenta chi? .. lo capirebbe anche un marziano.
    Cose ovvie deducibili dalle foto pubblicate in rete dai vari comitati, dai nomi e dalla posizione o meno in cortei (es il 25 Aprile) e dai vari sodali:
    – 5 Stelle è 5 Stelle (un gruppo di simpatici giovani .. speriamo anche bravi)
    – Avigliana Viva ha il supporto di società civile di centro e centro-sinistra, di un’area cattolica riconducibile ai Popolari, Margherita e e del PD
    – Avigliana Città Aperta di Rifondazione Comunista e di una parte degli amministratori reduci da diverse esperienze di governo locale
    – Adesso Avigliana di parte della lega, della destra
    – Picciotto .. di Picciotto

    Poi previsioni su previsioni … ma alla fine potrebbe essere facile capire che se la giocheranno i 5Stelle, Avigliana Viva e Adesso Avigliana … il resto è contorno e tentativo di esserci.

    Troverei fattualmente piu’ interessante capire qualcosa su fatti pratici, misteri in Avigliana da chiamare Martin Myster. Argomenti di cui non si parla in questa campagna elettorale o se ne parla poco o sono sussurrati. Ne cito alcuni di esempio, magari banali ..:

    – pali della luce lungo corso Laghi dipinti di arancione orribile e dopo poco tempo si torna al verde (tradotto: se non si sbagliano i conti i cittadini abbiamo pagato due volte i lavori). A quanto ammonta il lavoro fatto due volte? Perche’?
    – terreni in zona lago grande acquisti dal comune (quindi con i soldi dei cittadini) ad uso costruzione piscina .. di cui si sono perse le traccie (in pratica terreni pagati senza che servissero allo scopo). E’ vero …no? Che fine hanno fatto? Cosa servono ora? Quanto furono pagati?
    – progetti di costruzioni in piazza del Popolo parcheggi sotterranei inclusi da far invidia a Donald Trump quando era costruttore, progetto approvato dalla maggioranza in comune. Notizia confermata? Come mai non se ne parla se fosse confermata?
    – un cantiere in via Umberto che chiude uno dei due parcheggi del centro storico, fermo perche’ si sono rinvenute mura o resti medioevali. Ma guarda che strano in un centro storico medioevale si possono trovare resti medioevali…… chi l’avrebbe mai detto? Ripartano i lavori? E chi ha quantificato il danno al turismo e ai residenti .. anche se ripartissero i lavori dopo il fermo?
    – Commercio ridotto ai minimi termini. Corso Laghi dopo le 20 con effetto coprifuoco .. deserta
    – Museo del dinamitificio di fatto fermo? Annesso locale bar apprezzato dai giovani chiuso. Ma il tutto non era costato soldi tutto il restauro? E ora…? Che si dice sul tema?
    – Candidati sindaci scelti con pubblica assemblea libera, tutto in dichiarata scelta non precucinata e il giorno dopo già sono pronti volantini con nome e foto del candidato…. le tipografie lavorano di notte … (pero’ che efficienza… 😉 )

    magari sono argomenti interessanti. Chissà.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.