FOTO / VALSUSA, I CARABINIERI SCOPRONO UNA DISCARICA ABUSIVA VICINO ALLE PISTE DI SCI: TONNELLATE DI RIFIUTI ABBANDONATI

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CESANA – Nell’ambito dei controlli effettuati dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Torino presso i comprensori sciistici piemontesi, le forze dell’ordine hanno  individuato a Sansicario Alto una grande quantità di rifiuti abbandonati, vicino alle piste di sci. Si tratta di macerie da demolizioni murarie, parti di mobili, vetri frantumati, materassi e suppellettili varie provenienti da una struttura alberghiera in disuso, che versa da tempo in stato di abbandono. Durante il primo sopralluogo i rifiuti erano in parte nascosti dal manto nevoso, e diversi sciatori li “attraversavano” per raggiungere il terrazzo dell’albergo per prendere il sole o fare una pausa.

Un successivo intervento ha permesso, grazie al parziale scioglimento della neve, di individuare l’esatta estensione e quantità dei rifiuti stessi ammontante ad alcune tonnellate e di evidenziare l’effettivo pericolo per l’incolumità di coloro che accedevano all’area, priva di una qualsiasi recinzione allo scopo di inibirne l’ingresso.

I carabinieri hanno quindi intimato al proprietario della struttura di procedere allo smaltimento dei rifiuti presenti nello spiazzo, e a delimitare l’area con una recinzione al fine di evitare incidenti ai numerosi turisti che frequentano la nota località sciistica.

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8 COMMENTI

    • …e altro che le discariche a cielo aperto in Italia non esistono… provate a percorrere la statale che da Bari scende verso Ostuni etc… sono posti meravigliosi, mare, macchia mediterranea, etc…peccato che la statale sia stata trasformata in una discarica per chilometri e chilometri, lungo la strada si vedono solo sacchi di immondizia abbandonati e purtroppo a volte animali morti, per es. un cagnolino è rimasto a bordo strada per giorni e giorni… idem la statale che va verso Rivarolo, le piazzole di emergenza sono delle piccole discariche di rifiuti vari… bisognerebbe educare già i bimbi dalla scuola materna che esiste la raccolta differenziata, esistono i cassonetti etc… chissà perchè certe scene in Svizzera, Olanda etc…non si vedono!

  1. Sarebbe ora che uscisse una legge che costringesse a smantellare le strutture inutilizzate e a smaltire i rifiuti in maniera dovuta, in modo che non si debbano vedere certi obbrobri tra le cime delle montagne o altrove… il proprietario dovrebbe essere obbligato ad abbattere la struttura non utilizzata, e a ripulire completamente l’area in modo da restituirla alla natura come dovrebbe essere in montagna…

    • Di leggi, in Italia, ce ne sono già tante e più se ne emanano e meno facile è farle rispettare. Quello che serve è ľ educazione civica. Ecco un corso di educazione civica a partire dalle sc.materne che poi continui con richiami annuali anche per chi le scuole le ha già finite da un pezzo.

  2. Incominciamo a lasciare aperti i cassonetti dei rifiuti , e non chiusi a chiave come in molti comuni della valle. E togliamo le limitazioni ai vari ecocentri. Vedrete che ci saranno meno rifiuti in giro. Soluzione semplice.

  3. Rifiuti, nemmeno per idea!
    Quelli individuati dai Carabinieri sono preziosissimi cimeli olimpici: i reperti certi e ancora in buono stato (trattandosi di reperti) di quella che fu “Casa F.I.S.I.”
    Gli scrupolosi sciatori che da quasi dieci vi transitano accanto avrebbero ben volentieri voluto accaparrarsene qualcuno ma non vi hanno mai messo mano per puro senso civico in quanto i reperti archeologici appartengono di diritto allo Stato.
    Note a margine:
    Senza avere la fortuna di transitare dalla cronaca sportiva all’archeologia i macchinari e le attrezzature inox di cucine, bar e dispense sparirono quasi all’istante e in probabili perfette condizioni.
    Senza fare troppa strada la vera discarica a cielo aperto la si può trovare a Pariol nel sito dell’ex pista di bob e slittino.

  4. Ma Sansicario e da una vita che e’ discarica a cielo aperto! Basta farsi un giro nella periferia del paese per capire cosa e’ il menefreghismo ma dotatevi di mezzi offroad. Questi sono i frutti delle olimpiadi e delle speculazioni edilizie andate male. E al Pariol nessuno vede i soldi pubblici la fine che hanno fatto? Erano meglio le pecore al pascolo almeno non inquinavano!

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