FOTO / VILLAR FOCCHIARDO, GRANDE SUCCESSO PER IL CAMPO SCUOLA DELLA PROTEZIONE CIVILE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

di IVO BLANDINO

VILLAR FOCCHIARDO – Si conclude oggi l’undicesima edizione del campo scuola della Protezione Civile “Albareta 2019” con lo slogan “imparare a convivere con i rischi del territorio”. L’esercitazione è iniziata mercoledì 15 maggio. Nel corso di questa edizione sono stati effettuati interventi straordinari di manutenzione ambientale all’interno dell’alveo del Torrente Gravio per lasciare un segno tangibile sul territorio del passaggio della protezione civile.
Stefano Lergo, valsusino vicepresidente del centro servizi “Vol. To.” e coordinatore della commissione protezione civile, commenta: “In queste occasioni di esercitazioni e confronto come il campo scuola, è fondamentale l’apporto dei volontari”.
Quest’anno gli incontri pubblici sono aumentati, gli approfondimenti sulle tematiche del settore sono aperti al pubblico e tutti i giorni dalle 18 alle 20 è visitabile l’area espositiva in cui i volontari illustrano le varie attività e forniscono informazioni su come entrare nella protezione civile.
Durante le operazioni vengono utilizzate tre sale operative mobili, 10 mezzi antincendio, 4 ambulanze, 29 fuoristrada, 11 rimorchi, 10 autoveicoli, 10 autocarri, 1 gommone, 1 barca, 6 mezzi di soccorso, 1 pala meccanica, 2 macchine operatrici, 8 generatori, 4 torri faro, 3 torri faro carrellata, 2 tensostrutture per collettività, tre tende pneumatiche ed altre attrezzature speciali.
Senza dimenticare i mezzi e le attrezzature del Dipartimento nazionale della protezione civile, Regione, Prefettura, Città Metropolitana, Comune, polizia e carabinieri che messi insieme raggiungono circa 100 unità che stanno operando sul territorio.
Venerdì 17  è stata una giornata particolare, con la partecipazione al campo da parte degli alunni della scuola media di Sant’Antonino e delle elementari di Villar Focchiardo.
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.