GIAGLIONE: “DALLA SUSA-MONCENISIO SOLO DISAGI, NON PORTA BENIFICI”

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dall’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GIAGLIONE

GIAGLIONE – La gara di slalom prende il nome di Susa-Moncenisio, ma si corre interamente sul territorio del Comune di Giaglione. L’edizione del 2019 avvenne già con la nostra Amministrazione e da allora il dialogo con l’organizzazione è sempre stato chiaro e senza preclusione alcuna. Il sindaco di Giaglione non è No Race, come qualcuno l’ha definito, anzi è stato nel mondo delle corse e vanta un mucchio di amici piloti.

Nel mese di marzo la Presidente di Supergara ci contattò per prendere accordi sull’edizione del 2021. Ci informò che vista la pandemia non era sicura di riuscire ad organizzare la gara, ma ci avrebbe comunque provato. Nel frattempo la nostra amministrazione organizzava una riunione perché avevamo delle proposte e richieste da presentarle.

A quell’incontro, tenutosi il 26 marzo, partecipò anche il Vice Sindaco di Susa Giorgio Montabone. Vista la situazione pandemica il Comune di Giaglione consigliava all’organizzazione di sospendere anche per il 2021 e avanzava delle richieste per giustificare la prosecuzione di una gara di slalom di fronte alla cittadinanza che da sempre in maggioranza dimostra di non gradire la manifestazione. Furono molti infatti, negli anni, gli episodi di contrarietà rivolti sia al Comune, sia alla gara.

Siamo coscienti del valore storico che il nome evoca, ma non possiamo sobbarcarci solo i disagi. Siamo i primi a voler vedere tutti i B&B prenotati, gli agriturismi e i ristoranti pieni, ma da molti anni in occasione della gara questo non succede più e restano solo i disagi, i blocchi alla circolazione, l’invasione dei terreni privati, i danni alle colture e i rifiuti da raccogliere.

Bisogna dare merito al dottor Canavoso che per qualche anno è riuscito a riportare la manifestazione sportiva a livelli elevati e siamo consapevoli che per un evento importante bisogna pur fare qualche sacrificio. L’arroganza che il dottor Canavoso attribuisce al Sindaco tramite social l’abbiamo vista lato organizzazione che non ha minimamente considerato le nostre proposte.

Avremmo auspicato altri contatti da parte dell’organizzazione, ma al contrario a settembre ricevevamo, e solo per conoscenza, la richiesta inviata da Supergara agli Enti sovracomunali per il nulla osta alla gara di slalom in salita nelle giornate del 17 e 18 ottobre.

Come scritto in ogni comunicazione, l’Amministrazione Comunale di Giaglione è a favore di una vera Susa-Moncenisio, non contro. Ci siamo proposti con Susa e i Comuni limitrofi di supportare un grande avvenimento insieme, di lavorare con progetti transfrontalieri per creare un evento importante, degno del grande nome.

L’Amministrazione Comunale al contrario non sopporta più una gara di slalom con poco spessore che è andata a decadere di anno in anno, non porta nessun beneficio turistico, blocca intere frazioni e costringe i residenti a lunghi chilometri della strada provinciale a senso unico.

L’organizzazione non è stata in grado di mantenere il valore di una competizione che stava rinascendo ed ora, senza ascoltare le richieste del Comune, dove questa gara si svolge interamente, gli addossa pure le colpe del fallimento. Siamo consci che il Turismo vada preso e gestito a 360 gradi, quindi anche una manifestazione del genere può avere spazio. Però chiaramente va condivisa con il territorio e non imposta.

Alla direzione di Supergara abbiamo fatto delle lecite richieste e nonostante gli attacchi pesanti sui social le porte sono sempre aperte. L’arroganza e la presunzione attribuitegli non fanno parte dell’attuale Sindaco, né dell’amministrazione giaglionese.

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4 COMMENTI

  1. Ognuno resterà della propria opinione…ma la risposta del Signor Sindaco, noi bravi e disponibili gli altri tutti brutti e cattivi, mi pare genericamente diretta a scaricare le “eventuali colpe” su altri.
    Forse sarebbe stato più costruttivo ripartire dalle cose che si possono fare ora, per tentare di riportare poi la corsa ad antichi fasti, non dimenticando inoltre che, lo informo per rispondere alla questione che la Corsa si è ridotta a svilupparsi solo sulle strade di Giaglione (strade peraltro di competenza sovracomunale), anche un’altra corsa stradale gloriosa come quella del Mugello si è convertita in autodromo che, salvaguardando il nome originale insiste sul Comune di Scarperia e San Piero (Fi) senza recriminazioni da parte del comune interessato…

  2. Quello del sindaco mi sembra l’atteggiamento tipico valligiano in voga da anni. Se io sono contrario, tutti sono contrari. Ha forse fatto un referendum il sindaco per sapere che buona parte della popolazione è contraria? Ma soprattutto che argomentazione sarebbe quella che “l’organizzazione non ha accolto le richieste del Comune”, senza minimamente citare quali fossero ? Le richieste non sono automaticamente buone solo perché le fa il Comune, e in quanto “richieste” non sta scritto da nessuna parte che debbano essere accettate.

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