GIAGLIONE, LA MINORANZA ACCUSA: “IL COMUNE CI BOCCIA TUTTE LE PROPOSTE”

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Riceviamo dal GRUPPO CONSILIARE PROGETTO GIAGLIONE

Qualche settimana fa è giunta a casa dei giaglionesi una lettera del sindaco contenente un elenco delle cose fatte nei primi 18 mesi della sua Amministrazione. Come consiglieri di minoranza desideriamo contribuire all’informazione con le iniziative che il nostro gruppo ha intrapreso e fare alcune osservazioni in merito all’elenco suddetto, rispondendo in questo modo all’invito del primo cittadino a portare critiche costruttive.
Con la premessa che la minoranza non ha alcun potere decisionale su come utilizzare il denaro del proprio Comune, dalle elezioni del 2014 il nostro gruppo ha portato in Consiglio diverse proposte, tra cui: l’adesione al programma di Lega Ambiente per promuovere la raccolta differenziata; due emendamenti al bilancio 2015 per acquisto di terreni di interesse archeologico con lo scopo di farne un parco archeologico e di acquisto di un biotrituratore da mettere a disposizione della popolazione. Tutte proposte subito bocciate. E ancora: un emendamento al bilancio di previsione 2014 per l’acquisto di una pensilina per l’autobus (bocciata per poi essere messa in atto dal sindaco); la proposta di adesione al bando regionale per la digitalizzazione dell’archivio storico (bocciata – il bando è stato riproposto dalla Regione nell’autunno 2015, ma il Comune non l’ha mai preso in considerazione); la proposta di acquisto di un defibrillatore (bocciata – il defibrillatore è poi stato acquistato dal Giagliotto calcio e parzialmente rimborsato dal Comune). Il nostro gruppo ha inoltre più volte segnalato alla maggioranza la presenza di bandi di interesse per il Comune e l’ha sollecitata – senza risultati – a prenderne visione costante sul sito della Regione Piemonte. Tra quelli scaduti (e passati inosservati) ci sono: un bando per l’acquisto di tensostrutture per manifestazioni pubbliche e uno per la consegna a domicilio della spesa e per il trasporto al mercato delle persone prive di patente (a questo ha recentemente aderito ad esempio il Comune di Giaveno). Avevamo inoltre proposto l’organizzazione di una serata sul tema Cinipide galligeno (l’insetto responsabile della malattia dei castagni), proposta che è stata cassata e poi organizzata dalla maggioranza come se fosse stata un’idea propria (come per la pensilina). Recentemente, avendo noi saputo del programma di recupero delle case cantoniere da parte di Anas S.p.A., abbiamo scritto all’ente per promuovere il recupero di una casa cantoniera sul territorio di Giaglione (la proposta non è stata portata in Consiglio per evitare che fosse bocciata e non se ne facesse più nulla).
Venendo all’elenco del sindaco, osserviamo che il pozzo a Pietra Porchera è una delle prescrizioni CIPE (la n.86/2012 della quale ci siamo a lungo occupati sul nostro blog) cui LTF doveva ottemperare per evitare problemi di approvvigionamento idropotabile del Comune di Giaglione in seguito allo scavo del tunnel dalla Clarea: senza prescrizione il pozzo non sarebbe mai stato realizzato, eppure il sindaco (che si dichiarava No Tav) lo cita come se fossero state idea e opera sua (!); la pensilina, già citata, è scritta nero su bianco nel nostro programma elettorale depositato nel 2014 ed è assente in quello del sindaco; il bivacco al Col Clapier infine fa parte di un progetto Alcotra approvato nel 2013, prima delle ultime elezioni. Tutto quanto rimane dell’elenco del sindaco ricade in quella che viene definita ordinaria amministrazione (vi immaginate un Comune che non si preoccupasse nemmeno di asfaltare le strade o di fare manutenzione o di rimettere a posto i cartelli ecc. ecc.?) e ricade in un settore: quello dei lavori pubblici. A inizio mandato però il sindaco aveva assegnato delle deleghe in turismo, sport, cultura, artigianato, commercio, agricoltura, edilizia privata… finora cosa è stato fatto in questi àmbiti? Da anni, per fare un esempio, si parla di tenere anche a Giaglione una fiera d’autunno come quella che si fa a Bramans, con cui siamo gemellati, eppure finora non si è visto nulla. Quante volte il Comune di Giaglione ha organizzato manifestazioni come quelle che vengono fatte in altri Comuni anche più piccoli del nostro (vedi ad es. Novalesa ed Exilles)?
Desideriamo infine osservare che non è rifacendo qualche muro o aggiungendo qualche luce che si risolleva un paese e si evita il rischio spopolamento. In futuro ci auguriamo che le idee dell’opposizione vengano discusse e non bocciate a priori soltanto perché proposte da noi.

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