GIAVENO, 6 ATTIVITA’ ENTRANO NELLA RETE DEGLI ECORISTORANTI

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di CHRISTIAN MASOTTI

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GIAVENO – Nella sala della giunta comunale di Giaveno, giovedì 16 giugno, alle ore 18:00, si è tenuto l’incontro per parlare della nuova catena di eco-ristoranti. L’incontro è stato aperto dalle parole del Sindaco Giacone che ha spiegato come sia importante investire in progetti che permettano l’abbassamento della produzione di rifiuti e che portino alla diminuzione dello spreco di cibo. Prende poi la parola l’assessore Barone:” E’ un passo importante, perché come Comune siamo sensibili al discorso legato ai rifiuti”.

Spiega successivamente il Dottor Demarco, Amministratore Unico di Cidiu Servizi SpA :“Dopo il lancio dello scorso anno, siamo lieti che altri 6 esercizi di Giaveno, dopo la recente adesione dei ristoratori di Pianezza, abbiano voluto unirsi al network –per poi aggiungere – La nostra società ha deciso di promuovere questa iniziativa così innovativa per sensibilizzare ulteriormente le attività commerciali presenti sul territorio, perché occorre fare di più sul piano dello spreco alimentare e sulla riduzione dei rifiuti”. Il Comune di Giaveno perciò vuole rimanere al passo coi tempi, vuole sensibilizzare la popolazione alle tematiche relative allo spreco e ai rifiuti. A Giaveno vengono appunto uniti alla rete di eco-ristoranti 6 esercizi commerciali, per un totale di 75 nella provincia di Torino. Le attività coinvolte sono:
• “Locanda dell’Amicizia”
• Ristorante “La Pace”
• Trattoria “Il Campanile”
• Caffè Narghilè “Arabesque”
• Ristorante “Valsangone”
• Trattoria “Da Genio”

A questi esercizi commerciali sono stati affidati 4 strumenti: l’attestato che certifica la presenza nella rete di eco-ristoranti, il banner da affiggere all’interno del proprio locale, l’ adesivo da attaccare in vetrina e 12 “doggy bag”, ossia il kit per permettere ai clienti l’asporto delle vivande avanzate. Viene chiesta una partecipazione attiva ai ristoranti, che dovranno nelle prime settimane di attività all’interno del network segnare quanti coperti faranno a serata, aggiungendo anche il dato di quanti clienti usufruiranno del doggy bag per portare il cibo a casa, e non sprecarlo. Questi dati sensibili servono per lo studio del progetto, per eventuali miglioramenti futuri.

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