GIAVENO, A FEBBRAIO APRE L’OSPEDALE DI COMUNITÀ: SPOSTAMENTO DEI PAZIENTI DA AVIGLIANA

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GIAVENO – Lunedì 12 gennaio è stato consegnato ufficialmente dell’elettrocardiografo acquistato grazie alla raccolta fondi del Comitato medici per l’Ospedale, presso l’ambulatorio di cardiologia del Polo sanitario di Giaveno. Con il Direttore Generale Asl TO Dott. Giovanni La Valle, il Direttore di Distretto Dottor Antonino Lentini, i medici di medicina generale Crosetto, Calvo, Dabbene, Reitsma presenti per la Città di Giaveno il Sindaco Stefano Olocco e la consigliera comunale Linda Crovella. Il collaudo dell’apparecchiatura avverrà la prossima settimana e subito dopo potrà essere messo in funzione. L’ASL ha comunicato che arriveranno anche due ecocardiografi, uno acquistato con il PNRR (tempi più lunghi) e un altro acquistato dall’azienda (inizio marzo). “Ringrazio il Comitato medici per l’Ospedale che con una serie di iniziative ha raccolto i fondi per l’acquisto – commenta il Sindaco Stefano Olocco – L’incontro di questa mattina è servito anche a parlare dell’ospedale di comunità, che dovrebbe aprire intorno ai primi di febbraio, con lo spostamento graduale dei pazienti da Avigliana. Concordo con il Direttore La Valle sul fatto che si tratta di uno spostamento delicato, poiché si parla di persone malate. Inizialmente ci saranno venti posti, poi quaranta”. “Sono particolarmente soddisfatto della conferma dell’aumento di ore di servizi ambulatoriali: da settembre sono presenti presso il Polo giavenese l’urologo (7 ore a settimana), la neurologa 8 ore a settimana, il chirurgo vascolare il venerdì mattina e l’ortopedico. Per quanto riguarda l’allergologa, si tratta di una carenza di specialisti a livello nazionale”, conclude il primo cittadino.

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4 COMMENTI

  1. Speriamo sia meglio che Avigliana… Ad Avigliana c’è stata una mia amica anziana e sola, dopo un ricovero lungo e penoso in ospedale… per carità, ti danno un tetto, del cibo non troppo buono e un’assistenza basilare… Ma non ha mai fatto un po’ di fisioterapia, zero attività di qualsiasi genere, quando ha camminato con il deambulatore, veniva incoraggiata ad andare a sedersi nella sala della TV, non esattamente una riabilitazione… E’ tornata a casa molto debole, e come sempre, per la fisioterapia, se vuoi farla in maniera corretta e intensiva, paghi, ma qualcuno non può permettersela…

  2. Immagino che i signori interessati, di concerto con tutti i papaveroni e le teste pensanti del caso, abbiano pensato a cosa destinare la struttura di Avigliana. Purtroppo per me, l’ho vissuta per alcuni giorni, e mi pare uno spreco incredibile buttare al vento una situazione del genere completamente funzionante e pronta all’uso……

  3. Ovviamente scelte sempre più comode per gli abitanti della val di Susa. Ormai vogliono eliminare tutto ciò che serve alla sopravvivenza umanamente accettabile. Grazie eh…

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