GIAVENO, AVANTI CON LO SPORTELLO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

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dalla CITTÀ DI GIAVENO

GIAVENO – Nel Consiglio comunale del 19 dicembre è stata approvata la nuova convenzione con Suap gestito in forma associata dall’Unione Montana Valle Susa (ente capofila). La nuova convenzione prevede una spesa stimata di 30.000 euro all’anno.

La modifica si deve alla variazione del personale in servizio presso lo Sportello: sarà aumentato il numero delle ore di servizio e aggiunta un’unità di personale al 50%.

Lo Sportello Unico Attività Produttive è l’unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazioni di servizi relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, fornendo una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni coinvolte nel procedimento.

Il crescente numero di procedimenti entrati nella competenza del Suap e la loro eterogeneità rende estremamente difficoltoso per il Comune gestire lo sportello in proprio e come fanno gran parte dei Comuni di piccole e medie dimensioni si gestisce lo sportello in forma associata, aumentando l’efficienza e la professionalità –  afferma l’Assessore al Commercio e Attività Produttive Marilena Barone – L’esercizio delle funzioni amministrative di competenza del Suap, dalla data di adesione ad oggi, ha costituito un valido strumento per migliorare il servizio offerto alle attività produttive e di servizi del territorio, favorendo una maggior uniformità delle procedure tramite l’utilizzo di una piattaforma omogenea e modalità di invio delle istanze semplificato“.

Mi spiace che alcune minoranze non abbiano votato il punto – spiega il Sindaco Carlo Giacone – In questo modo dimostrano di non avere veramente a cuore le attività commerciali e industriali del territorio. In questo momento di crisi mi sarei aspettato un atteggiamento diverso a favore delle nostre imprese“.

In ogni caso, il Suap è stato istituito per legge nel 2010, e non è mai stato in Val Sangone (prima della Val Susa, vi era un accordo con la CCIAA di Torino, che però non dava sufficienti servizi). Coazze ha aderito allo sportello valsusino ben prima di Giaveno, e in ogni caso i Comuni oppure l’Unione Montana non avrebbero il personale necessario e le competenze specifiche.

Inoltre sono più di duecento le pratiche giavenesi evase ogni anno dal Suap, con notevoli vantaggi per gli imprenditori: personale professionalmente preparato e dedicato, maggiori competenze grazie a una maggiore specializzazione, numero di unità di personale confacente alle richieste.

Quindi riassumendo:

  • Investire nell’acquisizione dei software adatti, forniti invece dal Suap dell’Unione Val Susa, sarebbe oneroso per la nostra Unione.
  • Non è mai stato in Val Sangone.
  • Suap è stato istituito dall’anno 2010.

“Ciò che ci interessa come amministrazione è che le nostre imprese ricevano un servizio ben fatto e completo, senza nemmeno doversi spostare, visto che le pratiche sono quasi tutti gestite in forma digitale e online” – concludono Barone e Giacone.

 

 

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