GIAVENO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: TUTTE LE INIZIATIVE

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GIAVENO – Ogni anno il 25 novembre si celebra nel mondo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999 che in questa data invita i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle più devastanti violazioni dei diritti umani. La Giornata richiama l’attenzione sulla violenza fisica, psicologica, economica e sessuale che molte donne subiscono.

Il programma di iniziative per la Giornata messo appunto dalla Città di Giaveno accogliendo e collaborando alle numerose iniziative proposte dalle associazioni e dalle scuole del territorio nell’ambito di un lavoro in rete è stato riunito quest’anno in un invito e nell’impegno forte di “Noi diciamo si alla cultura del rispetto, basta alla violenza sulle donne.”

Un imperativo per porre in evidenza e alla considerazione della cittadinanza un fenomeno che non accenna a diminuire, sul quale è urgente un cambiamento culturale per il quale è necessario attivare e far conoscere tutte le possibilità di prevenzione e di contrasto. Ogni forma di abuso va denunciata.

Il primo appuntamento rivolto e con la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi delle scuole del territorio è stato uno spettacolo teatrale, “Storia di un NO” messo in scena dalla Compagnia Arione de Falco presso il Teatro San Lorenzo il 6 novembre scorso, volto a presentare e far immergere gli spettatori nei temi degli stereotipi di genere e della parità.

Venerdì 21 novembre l’appuntamento per tutte e tutti è con il Concerto di Santa Cecilia della Banda musicale Leone XIII diretta dal maestro Paola Convertino che in adesione alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne ha per titolo “Note rosse per ricordare, per cambiare”.

Il programma prosegue lunedì 24 novembre alle ore 10.30 in piazza San Lorenzo ai piedi della Torre degli Orologi con l’esposizione temporanea dell’Opera di Comunità un “Mandala per la Pace, per dire stop all’odio e alla violenza”, iniziativa dell’Associazione DonneDiValle realizzata con il coinvolgimento di centinaia di persone di ogni età e di numerose e diverse realtà: scuole, associazioni, residenze per anziani, cittadini giavenesi e di altre zone.

Il manufatto consiste in una composizione di tanti mandali quadrati colorati realizzati a partire da un pezzo di tessuto bianco con un disegno base personalizzato con materiali, colori, disegni dai singoli autori che con la creazione hanno voluto esprimere il proprio sentimento di pace, contro ogni forma di violenza e di no alla guerra.

Ad oggi l’iniziativa partita dal Gruppo Giovedì Gnocche dell’Associazione conta oltre 800 mandala fatti, in parte già presentati in alcune mostre sul territorio nei mesi scorsi e in parte portati in Umbria con i partecipanti alla Marcia della Pace Perugia Assisi dello scorso 12 ottobre.

Il manufatto, nel proposito di DonneDiValle e grazie alla collaborazione dei volontari dell’Associazione Amici dei Vigili del Fuoco “Valerio Ruffino” verrà mostrato dalla Torre degli Orologi nel corso della mattinata in una sorta di flash mob espositivo abbinato ad un flash mob in piazza a cura del Centro Antiviolenza Metromontano Nives e dell’Associazione Arte in Movimento animato dall’esecuzione delle ragazze e dei ragazzi delle scuole partecipanti.

L’inizio è fissato per le ore 10.30 con gli interventi dell’Amministrazione Comunale e dei Centri Antiviolenza Metromontano Nives e U.D.i.RE. presenti a Giaveno.

Martedì 25 novembre alle ore 11 in borgata Sala presso il giardinetto di fronte alla Chiesa Parrocchiale alla Panchina Rosso Indelebile, realizzata la scorsa primavera con un progetto dedicato a cura dell’artivista Rosalba Castelli, presidente di Artemixia con gli allievi – autori della Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Centro di Giaveno, ci sarà un momento di riflessione sulla giornata e sul tema “una, nessuna, centomila”.

Ultimo appuntamento del programma sabato 29 novembre alle 18.30 in via Susa 7 con “La bellezza, la forza. La determinazione e resilienza delle donne”, performance a cura di Arte in Movimento ed esposizione fotografica di Liliana Goncean.

“Anche quest’ anno le iniziative per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne che si svolgeranno sul nostro territorio sono diverse e con approcci differenti parlano e pongono al centro le donne, la cultura del rispetto e della parità. Un impegno costante di tutti i giorni che trova maggiore eco attorno alla data celebrativa del 25 novembre. Tutti insieme, enti, scuole, associazioni, cittadini possiamo sensibilizzare e promuovere azioni per prevenire e combattere la violenza di genere, a partire dal superamento dei pregiudizi e delle discriminazioni di ogni genere e non girandoci dall’altra parte. – Dice il Sindaco Stefano Olocco –“.

“Credo fermamente che la violenza non è un fatto privato, ma una responsabilità collettiva. E’ fondamentale investire nell’educazione al rispetto partendo dai giovani e soprattutto essere consapevoli che il 25 novembre non è semplicemente un giorno di commemorazione, ma un’opportunità di riflessione, perché abbiamo il dovere di rompere il muro dell’indifferenza. – dice l’Assessore alle Pari Opportunità Antonella Grossi – La tragica storia delle sorelle Mirabal è diventata il simbolo universale della lotta contro la violenza di genere, che purtroppo è una piaga che non accenna a sanarsi; i numeri continuano a parlare chiaro, i femminicidi, le violenze domestiche, la violenza psicologica sono all’ordine del giorno. Dietro ogni numero c’è un volto, una storia, una vita spezzata e una famiglia distrutta, ecco perché non possiamo voltare la testa dall’altra parte, un solo gesto può fare la differenza tra la vita e la morte. Dobbiamo impegnarci in un profondo cambiamento culturale, educando le nuove generazioni al rispetto, alla parità e all’affettività, ma soprattutto dobbiamo insegnare loro che il rispetto non è negoziabile, che “NO” significa “NO”.”

Va ricordato sempre il numero 1522 (rete antiviolenza e stalking) per chi è vittima di violenza psicologica, fisica, sessuale, economica. Il numero è gratuito, attivo 24 ore su 24 in tutti i giorni dell’anno, accessibile dall’intero territorio nazionale e con operatrici multilingue.

Il programma con tutti gli appuntamenti è patrocinato dalla Città Metropolitana di Torino, info su www.visitgiaveno.it.

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