GIAVENO, DISSERVIZI E PROBLEMI NELL’EX OSPEDALE: INTERROGAZIONE IN REGIONE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

DALL’UFFICIO STAMPA DEL CONSIGLIERE REGIONALE ALBERTO MONACO

GIAVENO – A seguito di numerose lamentele sui disservizi riscontrati dall’utenza, il consigliere regionale Alfredo Monaco (Rete Civica) ha presentato un’interrogazione urgente (question time) all’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta. Verrà discussa nella prima seduta del Consiglio Regionale, presumibilmente martedì 28 febbraio. Nel dettaglio, sono citati gli ambulatori di cardiologia e di fisiatria dell’ex ospedale.

Riguardo a cardiologia, un utente ha denunciato a un quotidiano torinese – tramite l’associazione Adelina Graziani che si occupa di casi di malasanità – di essere stato rimandato a casa senza visita nonostante la prenotazione. Malato di cuore, pensionato, aveva prenotato una visita cardiologia lo scorso 8 febbraio, ma dopo aver atteso il suo turno, si sarebbe visto rimandare a casa poiché era l’undicesimo quando ne “passavano” soltanto dieci.

Rispetto a fisiatria-fisioterapia pazienti segnalano problemi di sospensione di alcuni servizi da gennaio 2017 a causa “dell’assegnazione al medico referente di altri diversificati compiti, geograficamente dispersi, impoverendo il territorio originario”. In altre parole, il medico fisiatra sarebbe stato mandato dall’Asl a coprire altri incarichi in altri distretti, oltre ai diversi che già aveva in luoghi anche molto lontani, come Torre Pellice.

Tutto questo in una valle a fortissima presenza di anziani.

Quindi il consigliere regionale Alfredo Monaco (Rete Civica) chiede all’assessore di “conoscere quale è il futuro dei due servizi ambulatoriali stanti i problemi riscontrati, e il destino in solido dei servizi dell’ex presidio ospedaliero”.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.