
GIAVENO – Si è conclusa nel migliore dei modi una giornata sui pendii del Monte Aquila. Nel pomeriggio di oggi, sabato 28 febbraio 2026, due scialpinisti, un uomo e una donna, che si trovavano in quota insieme al loro cane sono rimasti bloccati, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi. Dopo la chiamata di emergenza, la sala operativa ha mobilitato l’elicottero Drago 66 del reparto volo dei Vigili del Fuoco di Torino. Nonostante le insidie del terreno montano in questo periodo dell’anno, l’equipaggio è riuscito a individuare rapidamente i due scialpinisti e il loro animale domestico. I tre sono stati recuperati a bordo del velivolo e trasportati in sicurezza a valle. Il punto di sbarco è stato individuato presso il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Giaveno, dove ad attenderli c’erano le squadre di terra per fornire la prima assistenza e verificare le loro condizioni di salute.
Fortunatamente, oltre a un grande spavento, non si segnalano feriti. L’operazione sottolinea ancora una volta l’importanza della prontezza dei reparti volo e della sinergia con i volontari del territorio nella gestione delle emergenze in alta Val Sangone.























Scialpinismo cinofilo…..prossima disciplina olimpica
Foglio vedere la richiesta di rimborso per l’ennesimo tour in elicottero da parte dei soliti furbetti della montagna.
Scialpinismo con cane domestico me lo devono spiegare…
In questo caso chi paga?
Chi paga?
Quello che critica sempre gli escursionisti adesso non ha nulla da dire?
“L’operazione sottolinea, ancora una volta, l’importanza che certi individui stiano a casa ed evitino di farsi recuperare, illesi, anche nei luoghi più banali. È davvero incredibile la leggerezza con cui, grazie alla cosapevolezza che tu possa chiamare gratuitamente il drago di turno, la gente si metta nei pasticci senza neanche usare il cervello”. Certo, sempre meglio usare l’elicottero per questi casi piuttosto che per portare in giro cantanti.
Oramai i commenti agli articoli sono solo popolati da leoni da tastiera che fanno affermazioni senza sapere praticamente nulla e liberando odio e livore, fiele e dimostrando che più si capisce nulla di quello che è accaduto, più ci si sente in grado di sparare sentenze gratis. Semplicemente questo articolo non da nessun elemento per capire quello che è accaduto. Per chi dice ossessivamente “chi paga” auguro che al momento del suo bisogno non si alzi più l’elicottero perché poi il politico di turno lo tolga per volere popolare.
Dovrebbe valere il principio, quando si è in rete, è respirare e pensare prima di scrivere, e possibilmente non scrivere.
Sulle montagne ,in Francia, l’assicurazione e’ obbligatoria in inverno sia per gli sciatori ,gli alpinisti,e escursionisti della domenica compreso il quadrupede!! E se non hai una assicurazione di questo sport,,,devi accedere a un mutuo,,comunque dovrebbero fare una legge che ti obbligano ad averla,,anche solo per un giorno di gita fuori porta