GIAVENO, ECCO I NUOVI PROGETTI PER GLI IMPIANTI SPORTIVI

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dalla CITTÀ DI GIAVENO

GIAVENO – Nella serata di mercoledì 21 febbraio sono stati presentati ai referenti delle associazioni sportive coinvolte o interessate i progetti per i quali sono stati ottenuti dal Ministero dell’Interno su segnalazione del Ministero dello Sport gli “spazi finanziari”. Significa in concreto che si può utilizzare l’avanzo di amministrazione per progetti sull’impiantistica sportiva.

Alla presenza dei rappresentanti delle associazioni La Salle, Des Amis e GiavenoCoazze Calcio, il sindaco Carlo Giacone ha spiegato l’iter: “Questo pacchetto-sport ci ha permesso di presentare tre progetti che avevamo in mente da tempo: il rifacimento della pista di atletica dello stadio Torta, il rifacimento della copertura del campo da calcio di via Beale in sintetico e interventi sul tetto del Palazzetto dello Sport dove vi sono infiltrazioni d’acqua“.

I primi due progetti sono stati redatti dall’Architetto Stefano Longhi, esperto nel campo dell’impiantistica sportiva, artefice di diversi impianti di eccellenza, mentre quello per il tetto del Palazzetto era già pronto.

Sono stati chiesti spazi finanziari per 1.600.000 euro, ne sono stati concessi 1.190.000; con i ribassi d’asta ci si augura di riuscire a eseguire tutte e tre gli interventi. Valgono infatti 700.000 euro lo stadio Torta e 615.758 euro via Beale; 490.000 euro è l’importo per il tetto del Palazzetto.

Il consigliere delegato allo sport, Andrea Scalia si dice “orgoglioso di far parte di questa amministrazione così attenta al mondo sportivo“. La Presidente del Consiglio Vilma Beccaria, madre di un’atleta che pochi giorni prima ha vinto un Mondiale di tiro con l’arco, ricorda l’importanza di avere impianti vicini in cui i giovani possano allenarsi, in modo che i talenti possano poi portare alto il nome della città giavenese.

L’architetto Longhi ha spiegato gli interventi sulla pista di atletica: “Lo stadio Torta, anche grazie al rifacimento della tribuna, è un’eccellenza. La pista però è del 1992, è molto usurata, bisogna quindi asportare tutto il manto attuale e rifare i 400 metri dell’anello, dotandolo di nuove postazioni per il lancio del peso, del disco, del giavellotto, delle pedane per i salti, delle pedane per i giudici. Saranno tracciate e segnalate a nuovo le corsie. In Piemonte c’è un’azienda leader nei manti per le piste, che ha realizzato tutte quelle olimpiche da Mosca 1980 in poi e quelle di Berlino e Zurigo in cui si sono registrati molti record. Nella cifra è compreso l’acquisto di alcune attrezzature sportive“.

Per quanto riguarda invece il campo di via Beale spiega Longhi: “L’attuale sistema di copertura e drenaggio non funziona bene, è stata fatta una campionatura che ci ha rivelato che occorre rifare tutto per un buon innaffiamento e drenaggio del nuovo manto sintetico e per l’omologazione. Sono da rivedere anche la recinzione, l’area delle porte e delle panchine“.

Sul tetto del Palazzetto, sul quale c’è una causa in corso con i costruttori, l’Architetto Paolo Caligaris, responsabile dell’Ufficio Tecnico del comune, descrive: “Si pensava all’inizio di sostituire tutta la copertura, ma siccome non ha problemi dal punto di vista strutturale, ma soltanto per le infiltrazioni, si è convenuto di appoggiarvi sopra una controcopertura. Il tetto ha una superficie di 3.000 metri quadrati, il lavoro andrà fatto quando tutti i campionati sono sospesi“. I lavori dovrebbero partire in estate, a campionati terminati.

Ricorda il sindaco Carlo Giacone, presente con tutta la giunta, che “Nel 2013 Giaveno è stata città europea dello sport, e le associazioni sportive nella città sono circa 60, al metà del totale. Si è puntata l’attenzione su due impianti molto utilizzati e che presentavano criticità, oltre che sul Palazzetto per i problemi riscontrati. Naturalmente sappiamo che anche gli altri sport hanno necessità di spazi, e un poco alla volta cercheremo di accontentare tutti. Per noi lo sport è fondamentale per il benessere di giovani e meno giovani“.

 

 

Si allegano foto della serata

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2 COMMENTI

  1. Ma siamo PAZZI!!!! 490.000 euro per rifare un tetto! ! 950 milioni delle vecchie Lire per mettere un po’ di catrame e delle tegole nuove! Ma non vi sembra di essere presi per il culo! !! Ma i soldi i cittadini mica ve li regalano! Si fanno il culo per pagarvi le tasse e voi li sputtanate così! Già come il milione di euro per cambiare tutta ( non è vero che è stata fatta tutta) l’illuminazione stradale da alogena a led. Ma per piacere !!! VERGOGNATEVI!!!!!

  2. Se non erro il palazzetto è stato inaugurato nel 2007 ed i vizi lamentati si sono verificati entro i termini di responsabilità da parte dell’appaltatore/costruttore.
    Si è agito su quest’ultimo per il ripristino?

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