GIAVENO, FESTA DI CARNEVALE DOMENICA 3 APRILE

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COMUNICATO DEL COMUNE DI GIAVENO

GIAVENO – La città di Giaveno si sta preparando per festeggiare il Carnevale giavenese giunto alla sua 70ª edizione, che si sarebbe dovuta tenere nel 2020, poi rimandata di due anni a causa della pandemia.

Sarà un appuntamento all’insegna dell’allegria e del divertimento con la presenza di bande musicali, gruppi di majorettes e gli sbandieratori di San Damiano. E poi ancora grande intrattenimento con i go-kart a pedali, spettacolo di magia con Enrico Marando e il Clown Idà che con “La fabbrica delle bolle”, produrrà bolle di sapone giganti.

Domenica 3 aprile quindi grande appuntamento con mercatini a tema, spettacoli e intrattenimento per bimbi sin dal mattino nelle vie e piazze del centro.

Il programma prosegue con il classico menù di Carnevale, gestito dalla Pro loco nello stand in piazza Molines, a base di polenta, fricandò e salsiccia con asporto di patatine fritte, vin brulè e cioccolata calda.

Alle 14,30 l’attesa sfilata dei carri allegorici con partenza dal municipio: saranno accompagnati dai personaggi storici di diversi comuni ospiti, gruppi e bimbi mascherati. I Carri quest’anno saranno otto, con dimensioni ridotte rispetto a quelli a cui era abituata Giaveno: questo perché i gruppi che li preparano sono stati anch’essi fermati dalla pandemia e hanno potuto iniziarne la realizzazione più avanti del solito.

Alle 18 rogo del Titun del Carnevale, il fantoccio beneaugurante.

Il presentatore di questa edizione è Mauro Neirotti, ormai di casa a Giaveno con la sua simpatia.

La famiglia del Bergè, che sfilerà sul carro “Lo Scarpone”, è composta quest’anno dal Bergè Massimo Moretto, dalla Bela Bergera Raffaella Dovis, e dai Bergerotti interpretati da Simone Portigliatti Pomeri e Lucrezia Lussiana. Sono affiancati da Parinc e Marin-a (padrino e madrina) interpretati da Luciano Silvestri e Rosa Pappadà. Il sindaco del Carnevale è una persona nuova coinvolta per la prima volta quest’anno: Franco Tortasso. Saranno accompagnati per tutta la giornata da ben 35 coppie di personaggi tipici e folkloristici di altrettanti comuni piemontesi.

Nei giorni scorsi, la Famija dj Bergè è andata come da tradizione a far visita nelle scuole dell’infanzia e elementari.

“Siamo consapevoli del momento triste e delicato a causa della guerra in Ucraina, ma pensiamo che un po’ di svago e leggerezza, soprattutto per i bambini, siano necessari. Inoltre, i nostri turisti affezionati aspettano questo momento ogni anno, e già a causa della pandemia non abbiamo potuto svolgere il Carnevale negli scorsi due anni”, commenta il Sindaco, Carlo Giacone.

Anche la Presidente della Pro loco, Ivana Usseglio, desidera invitare tutti, giavenesi e turisti, al Carnevale: “Anche se vi sarà meno sfarzo degli anni passati, vogliamo dare un segno di ripresa – commenta – I gruppi al seguito dei carri hanno comunque preparato delle coreografie, e sarà divertente seguirli nelle loro evoluzioni. Un programma ricco ed impegnativo per noi che organizziamo, ma anche per la Famija dj Bergè. Un sincero grazie a tutti i collaboratori dell’Associazione, all’amministrazione comunale e ai funzionari, all’ufficio turistico, alla polizia locale, ai carabinieri, alle associazioni, a tutti i collaboratori e amici che insieme contribuiscono alla riuscita di tutte le manifestazioni impegnative come questa”.

Inoltre, Usseglio sta già pensando alla prossima grande edizione, quella del 75°, per la quale ha un grande desiderio sul quale si inizia a lavorare da ora: “Vorrei raccogliere una gran quantità di materiale e allestire una mostra con tutti i ricordi dei nostri anni passati fino ad arrivare ai nostri giorni, è un sogno che dobbiamo assolutamente realizzare. Vorrei rivivere e far vivere ai giavenesi e ai turisti la nostra tradizione del Carnevale, non c’è futuro se non si hanno le basi del tempo passato. Chiedo quindi di cercare nei cassetti, nelle soffitte o cantine, qualsiasi foto, documento, “Numero Unico” che parli dei momenti passati a portarli all’ufficio turistico che catalogherà e custodirà in un archivio storico per poi restituirlo dopo l’evento”.

Per maggiori informazioni contattare la Pro loco di Giaveno al numero telefonico 334 1244293 oppure l’Ufficio turistico allo 011 9374053.

 

 

 

 

 

 

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