GIAVENO, IL SINDACO INCONTRA LA REGIONE PER LA RIAPERTURA DEL POLIAMBULATORIO

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dalla CITTÀ DI GIAVENO

GIAVENO – L’Assessore Luigi Icardi e il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso hanno chiarito ieri che il PPI di Giaveno riaprirà entro fine giugno. L’incontro, alla presenza della Consigliera Regionale Sara Zambaia, è stato pacato e produttivo e serviva per mettere l’Assessore a conoscenza delle richieste della Val Sangone rispetto al Polo Sanitario di Giaveno. Boraso è stato chiamato al telefono. È stata portata all’attenzione dell’Assessore la lettera inviata lo scorso 22 maggio in cui si richiedeva la riapertura del Punto di Primo Intervento del Polo Sanitario di Giaveno.

“L’Assessore ci ha ricordato che la chiusura è stata dovuta alla pandemia ma che non c’è mai stata nessuna intenzione di non riaprire, come fin da subito dichiarato – commenta il sindaco di Giaveno Carlo Giacone – Quindi, insieme a Boraso, ci ha garantito fine giugno come scadenza massima. Ci ha detto che si sta facendo tutto quanto è possibile per riaprire i vari servizi e tornare alla normalità, ma che è un percorso lungo e difficile. Le vaccinazioni ad esempio stanno progressivamente riaprendo, quindi spero che a breve le nostre famiglie siano agevolate; si comincerà dal richiamo degli adolescenti (entro luglio). Per quanto riguarda le agende degli esami specialistici, sono riaperte dal 18 maggio, il problema è che bisogna recuperare il tempo perso, quindi si pensa di programmare turni straordinari degli specialisti con aggiunta di pagamenti da parte della Regione. Si può ipotizzare in questo modo di svolgere esami anche il sabato, ad esempio, o la sera, mettendo a disposizione le strumentazioni delle Asl. Comunque ci ha garantito che tutti i servizi sospesi a causa del Covid saranno riattivati”.

Aggiunge il Vicesindaco Stefano Olocco:“Ringrazio per la grande disponibilità; l’Assessore come sappiamo ha mille impegni. Abbiamo trovato un Assessore con una gran voglia di tornare a lavorare per migliorare la sanità piemontese, dopo la gestione dell’emergenza. Lo abbiamo aggiornato su alcune questioni e ci ha dimostrato grande collaborazione”.

 

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