GIAVENO, “LA NOTTE BIANCA È STATA UN FLOP” / L’ACCUSA DI CAMBIAMO GIAVENO

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Riceviamo dal gruppo consiliare CambiAMO Giaveno

GIAVENO – CambiAMO Giaveno è rimasta delusa dall’ organizzazione della notte bianca del 2 luglio. Sappiamo che la partita dell’Italia, aggiunta ad altre manifestazioni nei comuni vicini e il maltempo, non hanno aiutato l’afflusso a questo evento, ma abbiamo ricevuto molte lamentele da parte di alcuni commercianti e artigiani.
Le lamentele in questione si possono classificare in due tipologie, la prima relativa alla scarsa pubblicità nel nostro comune e in quelli limitrofi, poca visibiltà sui social network, quasi nulla sui giornali e soprattutto, nessun calendario consegnato nel nostro comune e nei comuni vicini.

Tutto questo anche a causa del nostro ufficio turismo chiuso da mesi, non possiamo lasciare Giaveno senza di esso è una sconfitta per chi amministra Giaveno.
Per i cittadini e turisti, la sua chiusura è un mancato punto di riferimento e di informazione necessario, oltre che creare un disservizio assoluto e continuato.
La seconda tipologia è gestione non organizzata /disposta su tutta Giaveno.
Centro storico alto sempre abbandonato, non invogliando le persone a raggiungerlo e alcune strade chiuse che potevano essere usufruite meglio per quanto riguarda i parcheggi.
Un’ennesima occasione persa, visto l’assoluto caos organizzativo e la poca evidenza data alle associazioni o gruppi, che potevano meglio animare le varie postazioni.
Per noi sarebbe stato meglio il coinvolgimento di tutto il centro storico, con le attività commerciali connesse, mini eventi organizzati dai gruppi, associazioni e compagnie teatrali, un’ armonizzazione delle bancarelle con maggior accompagnamento per tipologia e non mischiare attività mangerecce con altro.
Non si capiva se si trattasse di una fiera mal riuscita e poco partecipata, un mercato “allungato”, o altro.

(Foto di Maria Laguardia da Facebook) 

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1 COMMENTO

  1. L’evento è stato organizzato con pochissimo preavviso e scarsamente pubblicizzato; l’ho saputo tramite l’associazione Unarco appena due settimane prima. Dalle planimetrie risultavano posizionate bancarelle anche in tutto il centro storico alto, ma così non è stato, il centro storico alto infatti ne era completamente privo!
    Mi ero organizzato esponendo all’esterno della mia vetrina in Piazza Sclopis, con risultato assolutamente nullo e con perdita di tempo e denaro.
    Altri commercianti del centro storico alto, che erano rimasti aperti, vista la quasi totale assenza di pubblico, verso la mezzanotte hanno preferito chiudere.
    Il risultato è stato pessimo!!!

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