
GIAVENO – La Città di Giaveno, accogliendo l’invito di alcune docenti dell’istituto Pascal, aderisce alla XII Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, promossa dal Comitato 3 Ottobre per ricordare le vittime delle migrazioni e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tragedie nel Mediterraneo, illuminando di arancione le fontane di piazza San Lorenzo nella notte tra il 2 e il 3 ottobre.
La data del 3 ottobre richiama il tragico naufragio avvenuto al largo di Lampedusa nel 2013, in cui persero la vita 368 persone. Da allora, sono oltre 30.000 le persone morte nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa. Quest’anno, inoltre, ricorre anche il decimo anniversario del naufragio del 18 aprile 2015, la più grave tragedia in mare mai avvenuta nel Mediterraneo centrale, che costò la vita a circa 1.000 persone.
Il colore arancione che il Comitato 3 Ottobre ha scelto di adottare simboleggia i fumogeni di soccorso lanciati in mare per chiedere aiuto. Un segnale di emergenza e allo stesso tempo di speranza. Illuminare un luogo della città in arancione rappresenta un atto concreto di memoria, solidarietà e responsabilità collettiva.
L’IIS Pascal da alcuni anni partecipa alle iniziative del Comitato; un gruppo di studentesse ha infatti presentato recentemente il Mascherone (fontana situata nel cuore del centro storico di Giaveno e luogo di ritrovo e di vita quotidiana) come simbolo per non dimenticare le varie tragedie dei migranti. Per problemi tecnici non si può illuminare il Mascherone con il colore arancio; lo si fa quindi con le fontane di piazza San Lorenzo.
“Scegliere questo simbolo per l’iniziativa “Un luogo, una memoria” significa trasformare un simbolo di comunità e tradizione in un ponte ideale verso Lampedusa e il Mediterraneo, luoghi di dolore e di speranza”, dichiara l’Assessore alla Scuola Luca Versino.






















