GIAVENO, NUOVA AREA PER LE MOTO ENDURO: PRO NATURA LA VUOLE BLOCCARE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn


COMUNICATO DI PRO NATURA PIEMONTE

GIAVENO – Pro Natura Piemonte ha appreso che recentemente la Giunta del Comune di Giaveno ha approvato la Deliberazione n. GC/56/2022, in data 25 maggio 2022, avente per oggetto: “Approvazione proposta di attività sportiva dilettantistica per la pratica della disciplina enduro nel territorio comunale in località borgata Cascinassa, ai sensi del combinato disposto art. 11 comma 6, legge 32/82 e art. 71 D.L.GS 117/2017”.
Tale deliberazione è pubblicata sul sito del Comune di Giaveno. Premesso che a nostro giudizio la deliberazione confligge con il vigente Piano Regolatore del Comune di Giaveno, si ritiene soprattutto che la Giunta abbia assunto decisioni che potrebbero essere in contrasto con la legge regionale 32/82 e si è pertanto richiamata l’attenzione della Regione Piemonte sui contenuti della predetta deliberazione. Si fa anche presente che l’area interessata all’attività di enduro è limitrofa alle sponde del torrente Sangone e per alcuni tratti addirittura in alveo e risulta che recentemente (sabato 4 giugno) si sia svolta una manifestazione motoristica protrattasi per varie ore, con grave disturbo per gli abitanti della borgata. Pro Natura Piemonte si riserva di effettuare ulteriori interventi per bloccare una attività nel territorio in cui è prevista.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

14 COMMENTI

  1. Come sempre! Ogni iniziativa in questo paese deve essere contestata indipendentemente dalla natura della stessa. Fa sorridere la frase “addirittura in alvo” che in effetti è la zona a rischio danni zero… Se poi è per difendere gli interessi di qualche abitante lo dicano chiaramente…

  2. Far passare per percorso consentito ai fuoristrada, ai sensi della LR 32/82, un campo permanente di addestramento per moto enduro è un capolavoro che solo il Comune di Giaveno poteva realizzare. E’ una infrastruttura sportiva permanente in tutta evidenza incompatibile con il Piano Regolatore posta in un’area di pregio ambientale. Mi sembra interesse di tutti preservarla. Esattamente il contrario dell’art. 71 D.L.GS 117/2017 citato nella delibera del Comune.

  3. Buongiorno,
    vorrei far presente che ho appena chiamato l’associazione Pro Natura.
    Nonostante cercassi di parlare in maniera educata e pacata… invitando anche a cena il mio interlocutore per aver modo di dialogare a pancia piena (spesso il digiuno rende le persone ottuse),mi son sentito attaccare il telefono in faccia(evidentemente non aveva ancora pranzato). è questo il modo che hanno di confrontarsi ?
    Complimenti!
    Più che un associazione mi sembra un organizzazione propensa al fanatismo.
    All’intolleranza.
    Saluti
    Alessandro Broglia

  4. Buongiorno,
    vorrei far presente che ho appena chiamato l’associazione Pro Natura.
    Nonostante cercassi di parlare in maniera educata e pacata… invitando anche a cena il mio interlocutore per aver modo di dialogare a pancia piena (spesso il digiuno rende le persone ottuse),mi son sentito attaccare il telefono in faccia(evidentemente non aveva ancora pranzato). è questo il modo che hanno di confrontarsi ?
    Complimenti!
    Più che un associazione mi sembra un organizzazione propensa al fanatismo.
    All’intolleranza.

    Saluti Alessandro Broglia

  5. Questo pronatura fa qualcosa per esempio contro la caccia ?? O rompono le scatole dove è più facile rompere le scatole ?? I boschi devono essere fruibili da tutti e nn solo dagli arroganti del CAI. Quelli del CAI non sono i padroni del mondo !!!

  6. Da fuoristradista devo dire che forse sarebbe il caso di fare il campo ma in un posto un po’ più isolato. Tutte le piste di Motocross che conosco in Piemonte mi pare siano molto più lontane dalle abitazioni per rispetto delle persone.

  7. Le moto da enduro sono regolarmente omologate e chi le acquista paga Iva, bollo ed assicurazione. Certamente non è pensabile utilizzarle ovunque in quanto i danni che ne deriverebbero sarebbero notevoli, considerato che sono moto performanti e che alcuni potrebbero utilizzarle per la disciplina estrema dell’hard enduro. Siccome vengono regolarmente vendute occorre poterle utilizzare per lo scopo per il quale sono create. Pertanto l’autorizzare dei percorsi in modo legale potrebbe evitare che i proprietari di tali veicoli si vedano costretti a utilizzarli ovunque vi sia un percorso fuoristrada. Come disciplina sportiva la regolarità (così veniva chiamata un tempo) e ora l’enduro ha annoverato molti campioni alcuni dei quali facenti parte di gruppi sportivi molto importanti. Diversamente, se si decide di non consentire più l’uso di un mezzo, non lo si omologhi più, evitando così di far spendere dei soldi alle persone impedendo poi l’uso del mezzo.

  8. Pro natura perché non di preoccupa di andar a controllare e a far pulire tutti quelli che la domenica sugli alvei o sponde del fiume lasciano plastica bottiglie rifiuti dopo le loro belle grigliate

  9. Pro natura perché non si preoccupa di andar a controllare e a far pulire tutti quelli che la domenica sugli alvei o sponde del fiume lasciano plastica bottiglie rifiuti dopo le loro belle grigliate

  10. TALEBANI GREEN

    Buongiorno,  

    Io sono da sempre socio, e da sempre motociclista e da sempre fuoristradista.

    E ciclista

    Ed escursionista

    Non è una contraddizione: ho pulito sentieri e fiumi più io che… lasciamo perdere! 

    Ho sempre difeso i diritti ed i DOVERI  di tutti.

    Apprendo ora che avete preso posizione contro la manifestazione sportiva a Giaveno.

    Ormai organizzare una manifestazione motoristica è diventato un calvario! Permessi, leggi, blocchi, ecc .  Siamo confinati in zone ristrette, per lo più limitrofe a discariche, come i lebbrosi.  Tutto a mettere a dura prova la nostra passione…

    Noi ( trialisti e fuoristradisti ) lasciamo sempre le zone più pulite di quanto le troviamo . 

    Voglio sottineare che i percorsi vietati ed abbandonati da noi, sono sempre destinati ad inerbimento ed abbandono.  Nessuno fa manutenzione .

    Ricordo che noi non chiediamo soldi pubblici per i nostri percorsi, al contrario di alcune associazioni famose che succhiano contributi ( sponsor politici ! ) 

    Ricordo che alle ns manifestazioni partecipano famiglie e pubblico, che porta risorse in luoghi spesso disagiati.

    Ricordo che la ns passione fa muovere l’economia, anche a suon di tasse pagate.

    Finito lo sfogo…

     non.mi.piacciono i TALEBANI GREEN.

    https://www.valsusaoggi.it/giaveno-nuova-area-per-le-moto-enduro-pro-natura-la-vuole-bloccare/

    Gianni Perona.

    Futuro ex socio

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.