GIAVENO, PARLA TIZZANI: “DAL COMUNE UNA VELATA IPOCRISIA SULLA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE”

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di ANGELO FRANCO

GIAVENO – Alla conferenza stampa del gruppo di minoranza “Per Giaveno”, tenuta questa mattina presso Villa Favorita, il consigliere comunale Stefano Tizzani commenta l’iniziativa promossa dal Comune in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne. “Di fronte alla violenza sulle donne è necessario unirsi; nel condannarla e nel prenderne le distanze senza se e senza ma. La violenza non è soltanto quella fisica, ma pure quella psicologica, quella sui social network, quella contro le donne impegnate nel loro lavoro, o nella politica”.

L’importanza della coesione, dunque, per avvicinarsi al problema e affrontarlo. “Abbiamo apprezzato molto l’iniziativa, così come abbiamo apprezzato la realizzazione della panchina rossa e dell’opera dell’architetto Trabucco, il dipendente comunale che ha progettato e fatto realizzare la sagoma della donna, installata in memoria delle vittime di violenza”.

Tizzani si dice entusiasta dell’evento seppure con qualche riserva, “apprezzo il comportamento di alcuni assessori della maggioranza come Anna Cataldo e Marilena Barone: durante la manifestazione ci hanno coinvolto chiamando anche la consigliera Ruffino ad intervenire, cosa che non capita mai, ma che sarebbe normale e auspicabile capitasse, posto che la Ruffino è il vicepresidente del Consiglio Regionale e presidente della Consulta Femminile, e che pur essendo sempre presente, non viene nemmeno nominata dal sindaco”.

Ma Tizzani prosegue: “La coesione su un tema di così scottante rilevanza è quello che vediamo di buono, quello che invece ci lascia pensare ad una velata ipocrisia da parte del Comune è che più o meno a un anno di distanza dai precedenti consigli dove il sindaco muoveva commenti poco eleganti nei confronti della Ruffino (commenti abbinati a gesti altrettanto poco professionali), non siano ancora pervenute scuse di alcun tipo”.

“Non è un po’ contraddittorio affrontare il discorso riferito alla condanna della violenza sulle donne, se lui per primo non è stato in grado di chiedere scusa?”, si domanda il consigliere.

Poi, riferendosi ai pesanti commenti rivolti tramite Facebook al presidente del consiglio comunale Vilma Beccaria, presa di mira da alcuni haters, Tizzani apre e chiude una parentesi: “Noi in questi giorni abbiamo dimostrato piena solidarietà per gli insulti indirizzati alla Beccaria, ma è triste constatare come in passato, non ci sia stata una sola parola di sostegno nei confronti della consigliera Ruffino, anche lei numerose volte vittima di minacce e ingiurie gratuite”, e conclude auspicando che in futuro questo tipo di solidarietà possa essere applicata a tutti e non soltanto agli esponenti dei “movimenti politici vicini alla maggioranza”.

“Mi auguro che la giornata di oggi semini un punto di partenza per Giaveno anche per quanto riguarda il rispetto della donna in consiglio comunale, sperando che tutti in futuro possano prendere le distanze da chi non applica rispetto verso le donne, senza mezzi termini, che si tratti del sindaco o di un normale cittadino.”

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