GIAVENO, POLEMICA TRA L’ASSOCIAZIONE CENTRO STORICO E L’UNARCO: “NOI NON CHIUDIAMO, BASTA CON LE PROVOCAZIONI”

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RICEVIAMO DALL’ASSOCIAZIONE DEL CENTRO STORICO DI GIAVENO

Gentile sig.ra Silvia Sabatini,

non avendo il piacere di conoscerla né di persona ne professionalmente, le scriviamo di noi attraverso i giornali locali che ci hanno accolto, nonostante la loro importanza.
Siamo i componenti del Direttivo dell’Associazione Centro Storico di Giaveno e sino a oggi abbiamo sempre scelto il silenzio di fronte a qualsiasi tentativo di provocazione, ma dopo le ultime dichiarazioni, sotto forma di intervista, lette sul pubblico sito Unarco, riteniamo doverose alcune precisazioni nel rispetto dell’oltre 80% dei commercianti del Centro Storico e del buon numero di residenti che hanno creduto con noi a questo progetto.

Dopo lo sgomento per le tante inesattezze dichiarate che auspichiamo essere dettate dalla buona fede, riteniamo opportuno dare alla persona definita esterna al commercio un nome, esso risponde al sig. Fulvio Oberto che è fortemente attivo e di prezioso valore all’interno del nostro organico in qualità di associato della Associazione Centro Storico, perché in tale zona residente.

Bizzarro poi il tentativo di rendere poca cosa alcune delle nostre iniziative, vedi “Sotto un cielo di ombrelli” organizzata in collaborazione con il Comune di Giaveno, snobbata nell’intervista, ma inserita come prima immagine del video pubblicitario Unarco di poco tempo fa, quasi come a volersene rendere ideatori, mentre come abbiamo sempre detto questa idea nasce in altri paesi europei e Oberto ha pensato che si poteva proporla anche a Giaveno.

Noi comunque riteniamo che non sia necessario essere gli ideatori in primis di eventi, come d’altronde insegna proprio la storia turistica di Giaveno, vedi la Notte Bianca, la Notte Rosa, Il Mercatino dell’usato, il Carnevale, ecc. ma che l’importante è fare cose che portino beneficio a tutti, provocando richiamo di pubblico proveniente da altri territori limitrofi, senza polemiche sterili e senza domande inutili su chi altri dovrebbe fare cosa.

Questo sistema dove tutto viene riportato con un doppio senso, oppure con neanche troppe velate battute sulla nostra esistenza, come già più volte affermato durante i ripetuti incontri tra noi e l’Unarco non ci appartiene, non ci riteniamo in gara e tanto meno in guerra con nessuno, di noi ci piace pensare che siamo un valore aggiunto, nati in seguito a un esigenza che non faceva più sentire rappresentati coloro che vivevano o lavoravano nel centro cittadino.

In questo nostro paese Italia grazie a Dio esiste ancora la libertà di aggregazione, solo Giaveno conta oltre 100 associazioni di volontariato, tutte operative e tutte indispensabili, se questo poi significa anche che vi è un vuoto da parte delle istituzioni che quindi deve essere compensato dal volontariato, beh può anche essere, ma non spetta a noi valutarlo, noi dobbiamo cercare di ricreare attraverso un volano di iniziative la voglia di ritornare a Giaveno, e abbiamo ben chiaro che venire nella nostra cittadina per un evento nel centro può portare interesse anche per il resto del territorio, come per altro già dimostrato dalla semplice iniziativa degli ombrelli, o la festa di Halloween organizzata nel pomeriggio di lunedì 31 ottobre dove tutti i negozi del centro erano aperti e sono stati coinvolti attraverso un percorso proposto, con una cartina che permetteva ai bimbi di ricevere i dolcetti, l’iniziativa voleva essere un momento di festa e di pubblicità del territorio, non certo un’operazione commerciale sull’immediato, i negozi hanno effettuato questa apertura straordinaria consapevoli che non si sarebbe certo incrementato l’incasso, ma si è deciso di guardare sulla distanza.
Concludendo, sebbene molto altro potremmo ancora dire, ribadiamo, come già detto più volte durante gli incontri con Unarco che siamo disponibili a una collaborazione che comporti la condivisione dei programmi eventi, ma non intendiamo, come ci è stato proposto, chiudere la nostra Associazione, sarebbe un rinnegare i progetti e la fiducia di ognuno di noi e non sarebbe onesto. Il lavoro di volontariato da svolgere è tanto e sommandolo al lavoro delle nostre attività non ci lascia spazio per ulteriori chiacchiere che non ci condurrebbero da nessuna parte, ecco perché quanto scritto qui non prevede da parte nostra ulteriori repliche, perché alla fine apparirebbe solo un battibecco da pollaio che non ci appartiene, noi siamo per la regola del fare!
Il Direttivo dell’Associazione Centro Storico di Giaveno

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