GIAVENO, RIATTIVATO IL TAVOLO DI LAVORO SULLA DISABILITÀ

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dalla CITTÀ DI GIAVENO

GIAVENO – Il 3 dicembre è la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Il Comune di Giaveno l’ha celebrata con la diffusione di una locandina che riporta un disegno originale della pittrice Marinella Giai Via donato ad Andrea Bes, uno dei referenti del Tavolo della Disabilità, con la frase “La mente è come un paracadute, serve solo se è aperta“, attribuita ad Albert Einstein.

L’Assessore alle Politiche Sociali Concetta Zurzolo, in collaborazione con la consigliera Raffaella Vercelli incaricata alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili ha riattivato il “Tavolo di Lavoro sulla Disabilità”. Confermati i componenti, tutti volontari, del precedente gruppo: Andrea Bes, Susanna Rege, Antonella Savigni, Alberto Palmero, Stefania Maino, Laura Mollar, Mariangela Pivotto e Fabio Laguardi.

Andrea Bes, che ha ricevuto dal Sindaco Carlo Giacone la delega alla “costruzione di piena
accessibilità” afferma: “È un piacere poter continuare nell’impegno per l’abbattimento delle barriere architettoniche che abbiamo iniziato con lo scorso mandato. Ringrazio l’amministrazione per l’opportunità e per la disponibilità“.

Le prime riunioni hanno già messo in campo alcune progettualità, tra cui l’attivazione di uno sportello di ascolto-coordinamento-facilitazione e una specie di “banco sanitario” con la raccolta e il recupero di alcuni ausili in buono stato perché possano essere utilizzati in casi di necessità (riparazioni, ad esempio) o nelle more tra la richiesta all’Asl e la consegna” – dichiara l’Assessore Zurzolo.

Intanto, la Giunta Comunale nella sua seduta del 18 novembre ha deliberato ufficialmente di intitolare un piazzale cittadino al grande educatore francese Louis Braille (1809-1852) l’inventore dell’alfabeto tattile utilizzato tuttoggi universalmente dai non vedenti.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione APRI onlus che presentò istanza specifica nell’incontro con il Sindaco Giacone svoltosi il 7 agosto 2018. “Si tratta indubbiamente di un atto di squisita sensibilità sociale – commenta in proposito il presidente di APRI onlus Marco Bongi – Sono infatti pochissimi i comuni piemontesi che hanno nella propria toponomastica un riferimento ufficiale alla memoria del grande pedagogista cieco“.

L’associazione pertanto intende ringraziare sentitamente il primo cittadino per questo gesto di attenzione verso i disabili visivi. APRI-onlus si impegna altresì ad organizzare una festa in loco per solennizzare adeguatamente l’evento non appena si sarà concluso l’iter amministrativo. Louis Braille perse la vista all’età di tre anni e studiò presso l’Istituto dei Ciechi di Parigi. Divenne insegnante e musicista di ottimo livello. L’invenzione dell’alfabeto tattile risale al 1827 e faticò molto ad affermarsi sul piano internazionale. Fu sempre un uomo mite, pacifico ed amante della cultura. Nella vicina Francia Louis Braille è considerato un eroe nazionale e le sue spoglie riposano al Pantheon di Parigi.

Il commento finale del Sindaco Carlo Giacone: “Oltre a queste iniziative, a breve installeremo anche due targhe in Braille per due importati monumenti cittadini. Tutte queste iniziative testimoniano l’interesse della nostra città nei confronti dei cittadini disabili, affinché possano esprimere compiutamente tutte le loro potenzialità“.

 

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