GIAVENO, UN SUCCESSO LA SERATA DEDICATA ALLE DONNE CON GLI STUDENTI DELLE SCUOLE

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di LUCA CALCAGNO

Una Giornata Internazionale della Donna che avrà lasciato il segno in tutti i partecipanti della serata tenuta martedì 8 marzo alla Chiesa dei Batù. Un’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, che ha visto il lavoro congiunto dell’assessore alla Scuola Anna Cataldo e della consigliere alle Pari Opportunità Maria Paola Alfonso. Dopo aver ringraziato i ragazzi, i professori, le dirigenti scolastiche e le associazioni, Cataldo ha sottolineato come: “Oggi diamo rilievo al diritto alla dignità della donna, ma tutti gli altri giorni dobbiamo pensare e agire per la dignità sia di uomini che di donne”.

Da un lato i ragazzi, sia le terze al completo della media Gonin, sia una rappresentanza della seconda, terza e quarta linguistico del Pascal, che hanno elaborato i teli bianchi consegnati il 25 novembre scorso in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne. Dall’altro le associazioni, come DonnediValle e Sole Donna, insieme anche al comitato locale della Croce Rossa Italiana.

Presente, con un intervento, anche la Regione Piemonte, tramite il consigliere Alfredo Monaco: “C’è ancora da lavorare molto sul tema della dignità – ha commentato, ringraziando tutti gli attori coinvolti nell’evento – nostro obiettivo dev’essere quello della pari dignità tra uomini e donne”.
In questo senso durante il suo intervento Alfonso ha ricordato che “il 2016 è un anno importante: cade il settantesimo anniversario da quando le donne hanno ottenuto il diritto di voto”, aggiungendo che prossimamente verrà reso disponibile per chi lo richiedesse un vademecum antistalking prodotto dal Telefono Rosa.

Accanto ai messaggi dei ragazzi contro la violenza, alle letture di poesie e brani in prosa, e alle coreografie che hanno accompagnato l’esposizione al pubblico dei teli, anche una testimonianza. Desirée, una madre del territorio, vittima di violenze ha raccontato la propria esperienza. “Non ho mai pensato che potesse accadere anche a me di vivere un amore distorto e le violenze fisiche e psicologiche che lo accompagnavano. Credevo di poter fare qualcosa per cambiarlo”. Un messaggio da dietro il telo bianco cui è posta per motivi di privacy: “Non chiudetevi in voi stesse, abbiate l’umiltà di chiedere aiuto, rivolgetevi ai vostri genitori, raccontate, loro non vi abbandoneranno. Abbiate il coraggio di non avere paura, riprendetevi le chiavi della gabbia in cui vi siete rinchiuse”.

La serata si è chiusa con l’invito alla presentazione dei teli che avverrà in piazza Maritano questa domenica, 13 marzo dalle 10.30 in cui si aggiungeranno anche i ragazzi di Casa di Carità Arte e Mestieri, con una performance dell’associazione ArteInMovimento.

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