GIAVENO, VACCINO COVID: TRA I PRIMI VOLONTARI C’È LUCIANO DELLA CROCE ROSSA

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DALLA CROCE ROSSA DI GIAVENO

GIAVENO – Lui è Luciano, classe 1947, volontario della Croce Rossa dal mese di ottobre del 1991. Ieri, dopo mesi in cui non ha interrotto il suo supporto all’Associazione e alla comunità, è stato uno dei primi volontari della Croce Rossa Italiana di Giaveno a ricevere il vaccino anti Covid-19.

Assieme a lui, decine di altre e altri, grazie a Regione Piemonte e Asl To3 sono stati vaccinati e molti ancora potranno esserlo nelle prossime settimane. È l’inizio di un graduale ritorno alla normalità, di una rinascita nel segno della speranza e dell’inizio, finalmente, del tempo della vittoria sul Coronavirus.

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17 COMMENTI

  1. Ancora non capisco perche’ dobbiamo tutti venire a conoscenza di chi si vaccina .Vaccinarsi senza pubblicita’ non è possibile?

    • w la pubblicità di medici, oss, infermieri, volontari croce rossa che si vaccinano dando il buon esempio e mettendo a tacere i negazionisti cospirazionisti che parlano solamente perchè hanno avuto la fortuna di non essere toccati dal virus. Il vaccino bisognerebbe renderlo obbligatorio per tutti tranne che in caso di comprovata impossibilità a vaccinarsi per la presenza di altre malattie che lo impediscono, altrimenti non se ne viene piu fuori. Inutile spandere dicerie assurde tipo che il covid 19 è stato diffuso con il 5 G, che è stato creato apposta a Whuan, che il vaccino modifica il DNA o niente meno inserisce il microchip e altre fesserie talmente grosse che ci si chiede chi possa crederci, mettiamoci una mano sulla coscienza e andiamo a vaccinarci appena ci chiamano, per proteggere noi stessi e le fasce più a rischio e finiamola di credere a tutte le assurdità che pubblicano sul web, se no tanto vale credere anche alle fesserie di quel gruppo americano che va dicendo che tutti i guai del mondo derivano dai pedofili capeggiati da Lady Gaga… è chiaro che la pedofilia va condannata severamente e che i pedofili vanno puniti con pene detentive esemplari, ma non vaneggiamo e non crediamo a tutto ciò che menti labili pubblicano in internet, su qualsiasi argomento , compresi i vaccini. Bravo il signor Luciano che ha dato il giusto esempio.

      • Intanto e’ Wuhan e non Whuan.Mai sentito o letto che il coronavirus sia stato diffuso con il 5 G.Poi riguardo la natura del coronavirus non c’ e’ nulla di certo. Puo’ essere che stavano cercando di fare un vaccino e sia sfuggito qualcosa , puo’ essere che l’ abbiano modificato , non si puo’ sapere perche’ come han spiegato in TV ormai con la tecnologia moderna se un genoma viene modificato e non si vuole lasciar traccia e’ possibile. Risulta proprio dai mass media che circolava gia’ da anni e che nel 2012 siano state pubblicate tesi di laurea con tanto di lastre sul web. Riguardo i primi vaccini medici compresi sono scettici non solo in Cina ma anche in occidente. E’ una tecnologia nuova alla a mRNA e si differenzia dall’ altra. La differenza e’ sostanziale.I negazionisti non esistono esistono persone contrarie a dei trattamenti medici e esistono qui come in giro nel mondo.Ci sono i testimoni di Geova contrari alle trasfusioni, gli Amish che non curano neanche i denti( ho visto un filmato) e non solo quelli. Sono scelte. Se pensiamo ai tosdici di fumo da sigaretta che fumando intossicato anche gli altri , infatti e’ più dannoso il fumo passivo di qllo attivo, non possiamo puntare il dito contro chi usa o meno i DPI o contro chi fa o meno il vaccino. Sono scelte. Inoltre sono 16 anni che mi sconsigliano la profilassi anti malaria. Da quando sono andata a Pechino.E ci sara’ un motivo. A volte si fa qlcosa sperando che vada bene! Non che fate qllo dell’ epatite B faccia bene. Caricare e scaricare il magazzino o con un braccio dolente causa vaccino non e’ mai stata la mia ambizione lavorativa.

        • Chiedo scusa se non ho memorizzato il nome esatto di una città cinese. Purtroppo in internet girano storie molto fantasiose sulla diffusione del virus, tra cui quella del 5g , che lo so anche io che fa ridere i polli, ma la gente si sta abituando a credere a tutto ciò che gira sul web come se fosse oro colato. E’ vero, ci sono gruppi di persone che rifiutano determinate cure, e non significa che vogliano morire, vogliono solo essere curati con cure alternative, se poi gli Amish non vadano dal dentista francamente non lo so. Quelle sono decisioni personali, se io accetto o no una cura, al massimo arreco danno a me stessa, o cerco un altro tipo di cura, non danneggio altri. I vaccini invece vanno assolutamente resi obbligatori come d’altronde è stato per anni, altrimenti da certe situazioni non se ne viene fuori. Se per es. quando io ero bambina tanti avessero rifiutato l’antivaiolosa, oggi si morirebbe ancora di vaiolo. Lo stesso vale per poliomielite, difterite, tetano e varie altre malattie. I nostri genitori, che non leggevano cretinate sul web allora inesistente, non discutevano se fare i vaccini o no, il giorno dell’appuntamento ci portavano, ci si vaccinava, a qualcuno veniva un po’ di febbre, si frignava un paio di giorni e finiva lì, e questo ha aiutato a debellare malattie endemiche molto pericolose. Oggi non volersi vaccinare contro il covid 19 è come non fare il vaccino contro la febbre gialla, o non fare la profilassi malarica da lei citata e recarsi per es. in certi Paesi africani dove queste malattie sono endemiche: checchè le abbiano consigliato, è da pazzi non prevenire queste malattie potenzialmente mortali. D’altro canto una amica che ha studiato in Africa, ha fatto questi vaccini, e la profilassi, ed ha superato brillantemente i 50 anni, non è morta di vaccini. Il braccio può restare dolente per qualche giorno, non per tutta la vita. Meglio un braccio dolente qualche giorno e proteggere sè stessi e gli altri da una malattia potenzialmente mortale, che continuare a vivere nel medioevo e mettere a rischio la vita di molte persone. Solo che l’egoismo impera, si pensa sempre all’IO e mai al prossimo, allora visto che è così, io sono per il vaccino obbligatorio per tutti, chi non lo fa non dovrebbe essere ammesso al lavoro, nei supermercati etc… e vogliamo vedere che ci vacciniamo tutti di corsa e finalmente il contagio comincia a calare? Si ricordi che è più rischioso finire intubati in rianimazione che fare un vaccino, per quanto magari una persona su un milione possa avere una reazione avversa, e siccome nessuno di noi è immune, preferisco avere il braccio dolente che un tubo in gola senza sapere se riesco a salvarmi. Cordialità.

    • E quindi? Se uno è libero di dire fregnacce sui vaccini, qualcun’altro è libero di dire quello che ritiene giusto fare! E non rompa troppo! Quale sarebbe la sua soluzione? Lockdown perenne?

  2. Chiedo scusa se non ho memorizzato il nome esatto di una città cinese. Purtroppo in internet girano storie molto fantasiose sulla diffusione del virus, tra cui quella del 5g , che lo so anche io che fa ridere i polli, ma la gente si sta abituando a credere a tutto ciò che gira sul web come se fosse oro colato. E’ vero, ci sono gruppi di persone che rifiutano determinate cure, e non significa che vogliano morire, vogliono solo essere curati con cure alternative, se poi gli Amish non vadano dal dentista francamente non lo so. Quelle sono decisioni personali, se io accetto o no una cura, al massimo arreco danno a me stessa, o cerco un altro tipo di cura, non danneggio altri. I vaccini invece vanno assolutamente resi obbligatori come d’altronde è stato per anni, altrimenti da certe situazioni non se ne viene fuori. Se per es. quando io ero bambina tanti avessero rifiutato l’antivaiolosa, oggi si morirebbe ancora di vaiolo. Lo stesso vale per poliomielite, difterite, tetano e varie altre malattie. I nostri genitori, che non leggevano cretinate sul web allora inesistente, non discutevano se fare i vaccini o no, il giorno dell’appuntamento ci portavano, ci si vaccinava, a qualcuno veniva un po’ di febbre, si frignava un paio di giorni e finiva lì, e questo ha aiutato a debellare malattie endemiche molto pericolose. Oggi non volersi vaccinare contro il covid 19 è come non fare il vaccino contro la febbre gialla, o non fare la profilassi malarica da lei citata e recarsi per es. in certi Paesi africani dove queste malattie sono endemiche: checchè le abbiano consigliato, è da pazzi non prevenire queste malattie potenzialmente mortali. D’altro canto una amica che ha studiato in Africa, ha fatto questi vaccini, e la profilassi, ed ha superato brillantemente i 50 anni, non è morta di vaccini. Il braccio può restare dolente per qualche giorno, non per tutta la vita. Meglio un braccio dolente qualche giorno e proteggere sè stessi e gli altri da una malattia potenzialmente mortale, che continuare a vivere nel medioevo e mettere a rischio la vita di molte persone. Solo che l’egoismo impera, si pensa sempre all’IO e mai al prossimo, allora visto che è così, io sono per il vaccino obbligatorio per tutti, chi non lo fa non dovrebbe essere ammesso al lavoro, nei supermercati etc… e vogliamo vedere che ci vacciniamo tutti di corsa e finalmente il contagio comincia a calare? Si ricordi che è più rischioso finire intubati in rianimazione che fare un vaccino, per quanto magari una persona su un milione possa avere una reazione avversa, e siccome nessuno di noi è immune, preferisco avere il braccio dolente che un tubo in gola senza sapere se riesco a salvarmi. Cordialità.

  3. Si effettivamente sono storie che fanno ridere, ma ne avrei anche io da scrivere di cose anomale che sento ma evito.Perche’ le dimentico volentieri. Ben ben per il nome della citta’ , l’ ho solo spiegato.Non succede nulla! Se i vaccini sono sicuri si.Io il primo non posso farlo , il secondo nemmeno mi pare ma dovrei guardare col medico degli esami e attendo qllo italiani.Comu que prima di farlo per me passa un po’ ancora, ci sono altre categorie.Obbligatorio non direi, dovrebbe vedere alcuni dati importanti su altre malattie e capirebbe che c’ e’ qlcosa che non conta sul caos da decessi. Buona serata

  4. Dai dati ISTAT risulta che ci sono stati morti anche nel 2015 e che dal 2000 al 2010 ce ne sono tanti ogni anno.Ma nessun ne parla.E l’ influenza intanto e’ sparita!

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