GRIDA “VERGOGNA” AL PD IN REGIONE: ESPULSA E SOSPESA LA CONSIGLIERA VALSUSINA BATZELLA

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Approvazione del bilancio della Regione Piemonte con bagarre, ieri sera, a Torino. La consigliera regionale valsusina Stefania Batzella è stata espulsa dall’aula del Consiglio Regionale del Piemonte, e sospesa per un giorno dalle attività di commissione e di Consiglio. La punizione è arrivata perché ha gridato “vergogna” ai colleghi consiglieri del Pd. Sorte peggiore per il suo collega grillino Mauro Campo, espulso e sospeso per tre giorni, perché si rifiutava di indossare la giacca in aula.
“Ho urlato a gran voce “vergogna” perchè ci hanno bocciato tutti gli emendamenti e quasi tutti gli atti di indirizzo che abbiamo presentato – spiega Batzella sulla sua pagina Facebook – è stato espulso e sospeso anche il mio collega Mauro Campo. Io e il mio gruppo abbiamo lavorato tanto per portare in commissione e in aula proposte tutte di merito a favore della collettività. Il PD ha copiato e ha fatto sue le nostre proposte prendendosi i meriti….Non ho potuto tacere dinnanzi a tale ingiustizia e alla dittatura imposta dalla maggioranza ossia dal partito democratico”. In segno di protesta per la sospensione di Batzella e Campo, ieri sera anche gli altri consiglieri regionali dei 5 Stelle hanno lasciato l’aula, al momento dell’approvazione del bilancio.

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3 COMMENTI

  1. penso che Chiamparino e lasuaciurma se ne devono andare a casa per sempre dato che da quando c’è questo bastardo in regione la cose sono peggiorate tagli hai servizi per i più deboli trasporti e temni indecenti vergongan al pd siete un partito nazionalsocialista fascita dittattoriale

  2. Cosa aspettarsi da chi si definisce ” DEMOCRATICO” Come diceva ” VOLTALLAIRE ” Sono disposto a dare la TUA vita; pur di affermare le MIE idee! Salud !

  3. Perché ? C’è da stupirsi ? Chi non la pensa come loro oppure non gli regge la coda è un nemico da eliminare in qualunque modo . Perfetto comportamento bolscevico di vecchie scuola komminform importata dal ” salvatore della patria ” Palmiro tornato in Italia dopo oltre un decennio di vita dorata a Mosca mentre altri si sono fatti la galera ed il confino sotto la dittatura del ventennio . Far passare per proprie le idee positive di altri è un classico di questa dittatura rossa , storia vissuta in campo sindacale negli anni passati in Fiat .

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