
di FABIO TANZILLI
SANT’AMBROGIO DI TORINO – Sabato 27 dicembre 2025 la Digos ha effettuato una perquisizione nell’abitazione privata della giornalista valsusina Angela Lano, a Sant’Ambrogio di Torino. L’operazione è stata effettuata dagli agenti della polizia di Genova, su incarico della Procura, nell’ambito dell’inchiesta Domino sui finanziamenti al gruppo terroristico di Hamas, che ha portato all’arresto di 9 persone a Genova.
La valsusina Angela Lano è indagata a piede libero, accusata per i suoi rapporti con l’imam Hannoun (arrestato a Genova) e per l’attività di propaganda di Hamas in Italia.
Angela Lano è infatti accusata di concorso e partecipazione in associazione con finalità terroristiche. Giornalista pubblicista, Angela Lano ha 62 anni ed è direttrice dell’agenzia stampa InfoPal: autrice di libri, studiosa ed esperta del Medioriente, da sempre è sostenitrice della causa palestinese e attivista No Tav.
La donna, secondo gli inquirenti, è quindi accusata di presunto concorso e partecipazione in associazione con finalità terroristica (Hamas). Il reato di associazione con finalità di terrorismo (art. 270-bis c.p.) punisce chi promuove, costituisce, organizza, dirige o finanzia gruppi stabili che mirano a compiere atti violenti per terrorismo. Il 27 dicembre, gli agenti della Digos di Genova e Torino hanno perquisito a lungo, dall’alba, la sua casa a Sant’Ambrogio.
Secondo la Procura di Genova, Angela Lano sarebbe tra i responsabili della propaganda dei terroristi di Hamas in Italia, ed era in rapporti quasi quotidiani con l’imam di Genova arrestato.
Nella sua abitazione di Sant’Ambrogio, la Digos ha sequestrato denaro contante, dispositivi informatici e bandiere con simboli di Hamas. Come giornalista, in qualità di direttrice dell’agenzia stampa InfoPal, Angela Lano è regolarmente stipendiata dall’Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese (Abspp).
La storica leader No Tav Nicoletta Dosio esprime vicinanza ad Angela Lano: “Vicinanza e solidarietà totale ad Angela Lano – spiega la Dosio – Ci siamo conosciute nei primi anni 2000, quando lei, giornalista del Manifesto, aveva dato spazio e parola alla lotta del comitato di Bussoleno contro la privatizzazione dell’acquedotto comunale. Poi l’ho ritrovata sempre, umanamente e politicamente, con la Valle di Susa nella resistenza NO TAV e, come direttrice di InfoPal, nella durissima, giusta presenza a fianco dell’amata Palestina. Angela è una giornalista che non rinuncia alla verità e una donna, una compagna coraggiosa e gentile, una di noi. Con te, sempre, Angela!”.























Gli americani hanno spiegato molto bene ai sionisti come confinare ed annientare in riserve o strisce il popolo palestinese. Hanno una grande esperienza con i nativi indiani.
vedi gli Indiani non erano dei terroristi bombaroli che rapivano e uccidevano senza motivo in nome della loro religione terroristica o facevano attentati in giro per il mondo… Australia docet.
Ma forse tu i film degli indiani li ricordi solo per i film western che guardavi in tv
Galera ed espulsioni a chi fomenta il terrorismo!!!!
Per quale motivo mariolino forcaiolo non prova a cercarsi un posto adatto a lui anziché invocare di sgomberare quello dove vivono quei moltissimi “altri” che lui detesta così tanto?
Perché mi fate schifo.
Ti facciamo schifo?
Allora alza le chiappe e vattene per davvero, non riesci neppure ad immaginare quanto fai schifo a noi.
Per voi pure l’acqua è fascista visto che non vi lavate merde.
forza palastina non mollate
Conosciamo la signora Lano da molto tempo, è una donna intelligente, giusta , generosa e pacifica. Siamo certi che sia totalmente estranea alle terribili accuse di propaganda terroristica. Forza Angela, siamo con te ! Mauro G. e Chiara B.
Condove
Magari si trattasse “solo” di propaganda,le accusa riguardano reati ben più gravi.
Al di là delle polemiche, della causa specifica, forse dovremmo tutti quanti ricordarci che finché non termina un processo, fatto da un Tribunale, non possiamo accusare nessuno di essere colpevole o vice versa… purtroppo le trasmissioni TV ci abituano a fare dei processi al di fuori dei Tribunali, con serate intere passate a tacciare tizio o caio di essere colpevole, con video triti e ritriti eccetera… forse bisognerebbe attendere che gli inquirenti facciano il loro lavoro, e non nel caso specifico, ma sempre. Nessuno di noi è Sherlock Holmes.
Anche i suoi amici ogni 2 anni li indagano per associazione mafiosa però li difende a spada tratta
Come mai a piede libero? Chi ha rilasciato titoli di studio, dato lavoro e fatto pubblicare prodotti propagandistici ai malnati? E come mai tanti terroristi in valsusa? E come mai, come al solito, i no tav si schierano sempre entusiasticamente dalla parte del terrorismo?
Perché chi si somiglia si piglia…
Il merovingio pur di seminare odio si nasconde….
E’ sicuro di quello che dice?
E pensare che sono al servizio degli islamici invasori per i quali il liwāt è haram…forse credono che un apostrofo mancante proteggerà loro se i loro protetti prevarranno…
Chiamare le cose con il proprio nome è un genio. Commento dell’anno!
Sono così limitati che non ci arrivano.
Farebbero patti anche con Satana pur di andare contro l’Italia e gli italiani.
Con Satana faccio patti solo per difendere i piemontesi veri non quelli falsi e cortesi , balengu malsurti
Lei è un piemontese purosangue?
Com il suo cognome ne dubito…
[…] È proprio Hannoun, secondo gli inquirenti, ad aver stipendiato Angela Lano, 62 anni, oggi inda… […]
Essere antisionista e dalla parte della Palestina contro il genocidio perpetrato dal governo di Israele ecco la sua unica colpa. Free Palestine. Anche i partigiani venivano chiamati banditen e oggi sarebbero stati chiamati terroristi dai fascisti e dai nazisti.
Ma se le piacciono così tanto gli hamastinesi perché non si trasferisce armi e bagagli a Gaza?
Il “pacifisti” Fratoianni e Bonelli, non avranno sicuramente problemi a reclutare candidati alle prossime elezioni, scegliendo tra attivisti i Propal, Notav ed estremisti del Centri Sociali.
A pensar male spesso ci si azzecca
Dice Nicoletta Dosio: “Angela è una giornalista che non rinuncia alla verità ” – già, e non rinuncia allo stipendio…
per chi non sapesse leggere:
Nella sua abitazione di Sant’Ambrogio, la Digos ha sequestrato denaro contante, dispositivi informatici e bandiere con simboli di Hamas. Come giornalista, in qualità di direttrice dell’agenzia stampa InfoPal, Angela Lano è regolarmente stipendiata dall’Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese..
Bruno, semmai commento del lano!
Prima o poi verranno a sgomberare anche la valle come askata sugna. Almeno torniamo ai livelli accettabili di qualità dell’aria visto che non si lavano e con il fetore che emanano inquinano.
Aspetta e spera che l’ora si avvicina.
Badola, forse volevi dire, ci si az…zecca?
Zio ritorna e fai piazza pulita di questa gentaglia sinistroide…
A te ti mettiamo a testa in giù come il tuo amato idolo che scappava come un vigliacco con una divisa tedesca
A te ti?
A me mi?
A noi!
Non tutti i palestinesi sono pro Hamas, come nemmeno tutti gli ebrei sono pro Netanyahu. La verità è da scoprire e capire.
Questo è un commento sensato, tutti gli altri sono solo propaganda di parte.
La verità mi pare eccessiva, mi acconterei di una ragionevole comprensione dei fatti.
Non c’era neanche bisogno di farci un articolo. Notificare di essere indagati è atto d’ufficio che non imputa reati. Quante persone indagherà un tribunale ogni anno? Centinaia se non di piu
Sì ma che ansia. E tutte le volte sempre la stessa solfa.
Piazzale, ma sapete anche dire qualcos’altro o ripetete sempre a a pappagallo sempre le stesse cose? Avete questa malsana smania di appendere chi non vi piace… più malvagi e liberticidi di chi tanto odiate.
Dopo i puntini manca il verbo.
Forse intendeva metterci: siete?
Non v’è alcun errore grammaticale. Inoltre la mancanza del verbo essere lamentata dalla petulante maestrina non pregiudica la comprensione della frase (se non forse alla stessa branditrice di pennina rossa). Inoltre, con tutti gli strafalcioni e i periodi grammaticali sconclusionati presenti in tanti commenti, il correggere uno solo di essi fa pensare a motivazioni diverse dal puro amore per il corretto uso della Lingua Italiana.
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perchè rubacchiavano. Poi vennero a prender gli ebrei, e stetti zitto, perchè mi stavano antipatici. poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perchè mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e non dissi niente, perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era nessuno a protestare. Martin Niemoller
La guerra che verrà
Non è la prima. Prima ci sono state altre guerre.
alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente egualmente.
Chi non conosce la storia è destinato a ripeterla
Loreto,Ringrazia di essere nato in un epoca dove puoi dare sfogo al tuo alito di fogna fascista altrimenti altro che piazzale Loreto per quelli quelli come te non basterebbero tutti i pali dell illuminazione publica
Caro Piazzale, grazie per aver confermato quello che siete con la tua risposta.