I VIGILI DEL FUOCO DELL’ALTA VALLE SI UNISCONO: È NATA LA NUOVA CENTRALE OULX, SAUZE D’OULX E SALBERTRAND

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DI THOMAS ZANOTTI

La presenza sul territorio dell’Alta Valle di Susa di numerosi distaccamenti dei volontari dei Vigili del Fuoco, oltre che un esempio storico di mutuo soccorso, é un motivo di orgoglio per tutti coloro che vi dedicano il proprio tempo e le proprie energie al fine di garantire a tutta la cittadinanza il miglior soccorso pubblico in un territorio particolarmente difficile, qual é la realtà dei comuni valsusini.

In Alta Valle si contano ben sei distaccamenti precisamente a Bardonecchia, Chiomonte, Oulx, Salbertrand, Sauze d’Oulx e Sestriere. Recentemente quelli di Oulx, Salbertrand e Sauze d’Oulx si sono uniti creando così un nuovo distaccamento.

Questo accorpamento é stato fortemente voluto dagli stessi volontari in un’ottica di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica, nonché per cercare di contrastare la costante diminuzione di effettivi dovuta alle numerose difficoltà e lungaggini nell’arruolamento di nuovi volontari. Forse é proprio il caso di dire che l’unione fa la forza. L’unione dei tre distaccamenti vuole infatti essere uno strumento in grado di garantire la sopravvivenza dei volontari dei Vigili del Fuoco nei comuni, garantendo sul territorio della Valle di Susa  il soccorso tecnico urgente nella maniera più efficiente possibile, compatibilmente con le difficoltà legate alla natura dei luoghi e alla vastità delle zone da coprire.

A seguito di questa unione, i volontari saranno chiamati per coprire i comuni di Cesana Torinese, Claviere, Oulx, Salbertrand e Sauze d’Oulx. Numerosi sono stati gli interventi sull’autostrada A32 e nel Tunnel del Frejus in questo 2014 e il nuovo distaccamento sarà in grado di garantire una presenza costante e qualificata, intervenendo in tutti gli scenari possibili. Il gruppo è formato da una trentina di volontari che sono chiamati a intervenire mediamente una volta ogni tre-quattro giorni con 80 massimo 100 interventi all’anno e facendo fronte alle richieste di soccorso più varie.

Si spazia dall’ascensore bloccato, all’incendio di un’abitazione fino ad arrivare all’incidente stradale oppure al prosciugamento di una cantina. Per bocca di tutti i volontari chi volesse intraprendere un percorso altamente istruttivo, diventando parte di una storia più che centenaria sarà il benvenuto. Prosegue così la lunga tradizione dei “Sapeûr” dell’Alta Valle di Susa, ben intenzionati a continuare a dedicarsi gratuitamente a favore di tutta la comunità.

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